DOOM Eternal - Anteprima

Inferno, paradiso e DOOM Slayer

di Andrea Piaggio / venerdì 14 giugno 2019 / Anteprima

L’E3 2019 ha finalmente permesso di gettare un lungo sguardo su DOOM Eternal, l’uscita più importante di quest’anno per Bethesda. D’altronde stiamo parlando di una saga a dir poco mitica che dopo molti anni di silenzio è tornata alla ribalta con un reboot incredibile, veloce, adrenalinico e ispiratissimo. Il prossimo 22 novembre arriverà il suo seguito diretto che, pur senza nominare lo storico DOOM II, riprende la sua idea originale: se prima eravamo su Marte a combattere un’invasione demoniaca, ora questo allegro gruppetto di creature è riuscito ad arrivare sulla Terra. Per nostra fortuna lo ha fatto anche il mitico DOOM Slayer, il personaggio che andremo a muovere.

Nel nuovo trailer relativo alla storia possiamo vedere quest’invasione, ma è utile far notare che sembra che anche il mondo celeste diventerà parte dell’equazione, minacciando il nostro e dicendogli in pratica che avrebbe dovuto farsi i fatti suoi. La risposta si vede chiaramente ma molto velocemente in una piccolissima clip, in cui DOOM Slayer prende per il collo una di queste entità dall’aura azzurra. È facile quindi pensare che saremo in lotta anche con il paradiso, con ulteriori nemici da tenere sotto tiro con un bel lanciarazzi. E di nemici ufficiali ne abbiamo già visti parecchi, con tutti quelli del precedente capitolo, a cui si aggiungono degli spiderdemon in miniatura, nemici volanti e nuovi cavalieri infernali. Per fronteggiarli ci saranno anche nuove armi tra cui l’ormai celebre doppietta con gancio che renderà ancora più veloci e frenetici gli spostamenti.

Quello che era possibile provare in fiera era una demo non particolarmente lunga che, com’è giuto che sia, si concentrava principalmente sugli scontri, proponendo una serie di “stanze” con tanti nemici da eliminare prima di poter proseguire. Il bello di queste aree è che sembrano delle mini mappe per il multigiocatore, con un design molto bilanciato che permette scontri a varie altezze, fughe rapide e nuovi assalti. Il tutto aumentando il tempo in volo grazie al già citato fucile con rampino per tirarsi vero il nemico preso di mira (per poi sparargli con una doppietta dritti sul naso) o usando aste che aumentano la distanza di salto e rendono ancora più indiavolate le sessioni. Queste novità, oltre ad arricchire il gameplay, hanno aumentato la difficoltà di queste fasi che, in queste primissime prove, ha dimostrato di apparire superiore al passato. Non che si potessero provare i vari livelli che saranno presenti nella versione finale, quindi un gioco più adatto ai principianti sarà sicuramente possibile, ma per iniziare a vendere cara la pelle, bisogna abituarsi all’idea che era anche del predecessore (muoversi in continuazione, sparando ed eseguendo le uccisioni istantanee), ma di sviluppare questa abilità sfruttando al massimo anche i nuovi gadget a disposizione, come per esempio il lanciafiamme da spalla che crea frammenti di armatura con cui preservare le energie vitali.

L’idea che ci siamo fatti è che il gameplay storico di DOOM, ripreso al meglio dalla versione 2016, sarà grandioso anche stavolta, seppur vada ancora considerato il peso delle sezioni più platform che comprende anche le scalate di pareti specifiche a mani nude: l’immedesimazione in questi omenti è notevole, ma sembrano rallentare (minimamente) l’azione incessante che ci aspetta. Da tenere in considerazione anche la novità derivata dal Battlemode, una specie di multigiocatore integrato con la campagna in cui altri player online potranno unirsi alla vostra partita nei panni di demoni pronti ad eliminarvi nel peggiore dei modi. Sembra quindi che la batosta subito dal precedente DOOM sul comparto multigiocatore standard abbia fatto scuola, eliminando questa possibilità per lasciare ampio spazio ai contenuti per giocatore singolo. A questo riguardo va ricordato che il Season pass che potremo trovare nella versione Deluxe (o comprato a parte), proporrà unicamente contenuti per il giocatore singolo, con due espansioni ancora da rivelare. Non si può poi non nominare la Ultimate Edition che, oltre a contenere il gioco, una steelbook e i contenuti del Season Pass, vanterà anche una replica indossabile del celebre casco del DOOM Slayer, con tanto di dettagli e rune su di esso. Il prezzo supera i 200 euro ma l’idea di avere fisicamente a casa un tale gadget potrebbe far capitolare diversi fan.

DOOM Eternal è quindi sulla rampa di lancio e nonostante manchino ancora diversi mesi propone già una fluidità da 60 fps (che probabilmente mancheranno giusto sulla versione Switch) e un comparto grafico notevole. Gli unici dubbi riguardano quelle fasi più esplorative garantite da mappe ricche di segreti, ma se si manterrà lo stesso ritmo già apprezzato nel reboot, il 22 novembre potremmo trovarci davanti ad un’altra grande, veloce e violentissima esperienza.

Pro

- Azione forsennata, anche aerea!

- Tante armi nuove e nemici

- La storia sembra promettere scontri molto accesi

- La Battlemode è ben integrata

Contro

- L'esplorazione sarà ben integrata tra le sparatorie?

Vuoi segnalarci un errore? Scrivici qui!

Scheda

  • Sviluppatore / id Software
  • Produttore / Bethesda Softworks
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / ???
  • Raggiungi la pagina ufficiale

First Person Shooter su PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch, PC

Pegi 18

Acquista

Social Net

Ultimi Commenti