Ghost Recon Breakpoint - Anteprima

Il nuovo capitolo dell'action stealth coperativo targato Ubisoft

di Alessandro Spallino / lunedì 20 maggio 2019 / Anteprima

Con un annuncio a sorpresa Ubisoft ha annunciato un nuovo capitolo del suo Ghost Recon a soli 2 anni dalla release di Wildlands (qui la nostra recensione).
Tramite una corposa intervista rilasciata in esclusiva a IGN e un lungo ed articolato video gameplay, sono state presentate tutte le novità di Breakpoint -questo il titolo definitivo dell’opera- tra solide conferme e innovazioni piuttosto importanti.
Come per le incarnazioni precedenti di Ghost Recon, l’intento principale del team di sviluppo è stato quello di voler restituire una sensazione di estremo realismo nell’immergere il giocatore nei panni di un soldato Spec-Ops, un cosiddetto Ghost, costretto a sopravvivere e a portare a termine la sua missione da dietro le linee nemiche.
Una delle frasi che ci ha maggiormente colpiti di tutta la presentazione e che ci sembra fondamentale riproporre a inizio anteprima è stata quella di Eric Couzian, Creative Director di Ubisoft che, senza mezzi termini, in un video featurette ha specificato come tutto quello che finora abbiamo avuto modo di vedere e vivere in Wildlands non è stato altro che una versione grezza di ciò che invece vedremo in Breakpoint.

Alla base quindi del meticoloso processo di innovazione delle dinamiche che rappresentavano il core dell’esperienza di Wildlands vi è un importante evoluzione tecnologica che ha consentito al team di sviluppo di implementare feature, fino a questo momento tenute nel cassetto per limiti tecnici, capaci di rendere l’esperienza di gioco ancora più coinvolgente e innovativa.
Il perno attorno al quale Ubisoft ha deciso di sviluppare Breakpoint è la libertà di scelta che si traduce nella possibilità di affrontare ogni missione nel modo che più si preferisce e che più si addice al nostro modo di giocare.
Il già ottimo sistema di classi di Wildlands qui ritorna potenziato, grazie all’aggiunta di nuove tipologie di soldato e a un ridisegnato sistema di caratterizzazione di ogni singola specialità che dona all’esperienza, a detta degli sviluppatori, un nuovo profondo senso di realismo e tatticismo. Scegliere la classe che più si addice alle proprie caratteristiche diventerà quindi indispensabile per portare a termine nel migliore dei modi le missioni di gioco.
Un’attenzione particolare è stata rivolta al comparto narrativo dell’esperienza single player, aspetto decisamente trascurato in Wildlands, che ora sembra invece giocare un ruolo molto più importante. In Breakpoint impersoneremo un Ghost costretto (in solitaria o in compagnia del nostro team) a muoversi dietro le linee nemiche, questa volta rappresentate dai nostri stessi “brothers in arms” che per non si sa quale motivo hanno disertato e preso il controllo dell’enorme arcipelago di isole del pacifico che fa da sfondo alle nostre avventure.

L’idea è quella di porci di fronte a un nemico in possesso delle nostre stesse capacità tecnico-tattiche che beneficia però di un numero di uomini e un arsenale decisamente più corposi. Ovviamente i brothers in arms non saranno l’unico nemico; le insidie saranno infatti molteplici e di stampo decisamente più ipertecnologico rispetto al passato.
L’intento è quello di costringerci a giocare in una situazione di svantaggio tattico continuo, attaccati da orde di nemici, ognuno con la propria organizzazione territoriale e con le proprie tattiche di guerra, sprovvisti di ogni qualsivoglia informazione, costretti a procedere tra una missioni e location diverse come dei veri e propri detective, attuando tattiche di sopravvivenza e infiltrazione sempre sul filo del rasoio.
A giocare un ruolo fondamentale sarà anche il mondo che ci circonda, diventato ora vero e proprio protagonista e foriero di nuove interessanti dinamiche. Archiviata la realistica rappresentazione della Bolivia, ora ci troveremo immersi in un immaginario arcipelago di isole del pacifico, tra spiagge paradisiache, foreste pluviali, montagne dalle cime innevate e un pericolosissimo vulcano attivo.
Mai come in Breakpoint sarà necessario conoscere la morfologia delle impervie aree in cui ci muoveremo, sia per evitare di essere sopraffatti dalle insidie che la natura hai in serbo per noi, sia per sfruttare gli elementi dello scenario a nostro favore: sarà ad esempio possibile mimetizzarsi nel fango per aspettare il momento propizio per assalire il nemico alla spalle con un letale attacco silenzioso. 

A tal proposito è doveroso segnalare anche un nuovo sistema di combattimento corpo a corpo, altro aspetto decisamente trascurato in Wildlands, che ora invece consente di ingaggiare i nemici con tecniche che fanno quasi impallidire l’iconico CQC di Big Boss e si modificano in base alla nostra postura e alla nostra posizione rispetto al nemico.
Questa feature, oltre ad aggiungere una buona dose di realismo, dona alle dinamiche stealth una piacevole boccata d’ossigeno avvicinando l’opera della software house francese a giochi come Splinter Cell e Metal Gear Solid.
La sensazione di svantaggio tecnico/tattico e la pericolosità dell’ambiente che ci circonda sono corollari indispensabili per il nuovo sistema di danni pensato da Ubisoft. Ai classici HP si affianca un nuovo sistema di calcolo dei danni, di stampo decisamente più realistico, che trasforma l’esperienza di gioco in un ibrido tra tattica militare e sopravvivenza.
Il nostro alter ego, così come i suoi compagni, potranno infatti subire ingenti danni fisici, come ad esempio profonde ferite da fuoco che modificheranno in modo sostanziale i movimenti dello stesso e impatteranno in modo vistoso sulle nostre capacità di controllo. 
Ferite di questo tipo ci costringeranno a trovare un luogo sicuro e una manciata di secondi per applicare le giuste cure e tornare operativi al meglio delle nostre forze. Questa nuova dinamica sembra essere perfetta per l’esperienza in single player, grazie appunto alla sua capacità di aggiungere una buona dose di realismo ma non siamo ancora sicuri di come potrà impattare l’esperienza di gioco competitiva in PVP.

Ovviamente la software house ci ha tenuto a precisare che Breakpoint è, esattamente come il suo predecessore, un gioco pensato per un’esperienza di gioco co-op, anche se sarà possibile affrontare tutta l’avventura in solitaria sacrificando ovviamente la componente tattica.
Purtroppo non sono state ancora rilasciate informazioni soddisfacenti per quanto riguarda l’intelligenza artificiale dei nemici e dei comprimari, a conferma, ancora una volta, dell’intenzione di voler creare un gioco decisamente online oriented in cui la componente competitiva e collaborativa, vero fiore all’occhiello della produzione, è tornata più aggiornata e potente che mai.
Per quanto riguarda l'online è doveroso segnalare che il PVP sarà accessibile fin dal day one con i consueti deathmach e objective base match e che gli sviluppatori promettono fin da ora una generosa dose di contenuti aggiuntivi, pensati esclusivamente per l’esperienza di gioco condiviso online.

Tecnicamente parlando invece è notevole il passo avanti fatto rispetto al precedente capitolo, sopratutto per quanto riguarda il comparto grafico e quello delle animazioni. Effetti particellari mozzafiato, dettagli ambientali, animazioni decisamente convincenti e un piacevole senso di realismo rendono questo Breakpoint una vera gioia per gli occhi.
La release di Ghost Recon Breakpoint è fissata per il 4 Ottobre 2019 e le novità introdotte da Ubisoft sono abbastanza da far salire l’hype, sopratutto per tutti i nostalgici di Wildlands, gioco che sta tristemente vivendo i suoi ultimi barlumi di vita online.
Breakpoint sembra, fin da ora, un gioco solido e ottimamente confezionato che ha fatto tesoro dei punti di forza del suo predecessore e ne ha aggiunti di nuovi (alcuni decisamente coraggiosi) con il preciso intento di restituire un senso di profondo realismo legato all’affascinante mondo delle operazioni sotto copertura dei nostri amati Ghost.
Siamo curiosi di capire quali e quanti passi avanti siano stati fatti sul versante narrativo e sulle dinamiche di gameplay stealth e se il nuovo sistema di gestione dei danni saprà rivelarsi un’aggiunta davvero capace di rendere l’esperienza di gioco più immersiva senza compromettere troppo l’aspetto ludico e competitivo.

Vuoi segnalarci un errore? Scrivici qui!

Scheda

  • Data di uscita / 04/10/2019

Azione, Stealth, Sparatutto su PlayStation 4, xbox One X, PC

Pegi 18

Social Net

Ultimi Commenti