RAGE 2 - Anteprima

DOOM, Just Cause e Mad Max entrano in un bar...

di Andrea Piaggio / martedì 10 luglio 2018 / Anteprima

Sette anni fa id Software portava su PC e console RAGE, un nuovo FPS con connotati da free roaming che, vista la conclusione non proprio esemplare e alcune scelte di game design imperfette, faceva sperare in un sequel che sapesse correggere il tiro. Per RAGE 2 abbiamo dovuto aspettare più di quanto fosse preventivabile, ma allo scorso E3 abbiamo potuto ammirare come si è evoluto un titolo che, nel frattempo, ha coinvolto anche Avalanche Studios, sviluppatore dietro alal serie di Just Cause ed esperto quando si deve creare un mondo in cui le cose saltano per aria in modo spettacolare.

La strada che ci ha portato a RAGE 2 poggia su alcuni giochi recenti creati proprio da id Software e Avalanche Studios. Essendo un FPS con una forte componente single player non poteva mancare lo zampino del nuovo DOOM, esempio perfetto di moderno sparatutto per un giocatore, dotato di un gunplay d’eccezione. In secondo luogo, l’universo di RAGE si basa su una versione della nostra Terra colpita da un asteroide che ha distrutto la civiltà e ha creato un mondo arido in cui si combatte per sopravvivere. Qui subentra Avalanche Studios che pochi anni fa si è fatto le ossa con un free roaming di questo genere grazie a Mad Max. Dalla fusione di questi importanti ingredienti viene fuori un mondo di gioco vasto e pieno di sorprese che potremo esplorare nei panni di Walker, un ranger a cui la vita ha portatovia tutto e ora vuole combattere per sconfiggere l’Autorità, il classico manipolo di malvagi che ha preso il controllo di queste terre. Il nostro scoprirà presto delle nanomacchine che giustificano alcune abilità speciali che potremo scatenare contro chi si metterà sulla nostra strada, tra scatti e salti amplificati, schianti al suolo e potenziamento delle armi in nostro possesso. Dal gameplay mostrato sembra che queste abilità verranno ampliate durante lo svolgimento della storia e potrebbero permettere anche una certa personalizzazione del personaggio secondo il nostro modo di giocare.

I veicoli a disposizione faranno la parte del leone mentre si esplorano queste terre, con armi montate su di essi che possono portare la battaglia ovunque, tra mitragliatrici e lanciarazzi. In molti si chiedono se la versione finale conterrà anche le gare multigiocatore presenti nella prima installazione, ma vista la cura con cui è stato creato questo elemento, è facile pensare che queste sfide mortali possano fare il loro ritorno. Niente di certo per ora, ma la sensazione è forte. La prova concessa a chi ha partecipato all’evento si focalizzava però su di una sezione a piedi, offrendo un tutorial che spiegava il funzionamento dei poteri per poi invitare a sforacchiare un po’ di cattivi con un fucile d’assalto e uno shotgun. In questa fase si avverte la pulizia e la velocità di DOOM, condita comunque da un non so che di Bulletstorm che non guasta mai. L’ironia è infatti un ingrediente tutto nuovo in RAGE, con un secondo capitolo che si diverte a mostrare scontri a fuoco violenti, ma aggiungendo anche una buona dose di humour (spesso nero). Il mondo è più colorato e le situazioni talvolta comicamente folli, seppur non manchino una buona dose di pericoli offerti dai nemici. Questi apparterranno a varie fazioni e tra le loro fila potranno contare variazioni che passano dai soldati di fanteria a creature mutanti che necessitano di strategia e nervi saldi. Le uniche preoccupazioni sono nel constatare che il dimostrativo mostrato all’E3 proponeva scontri molto lineari, con stanze piene di nemici in serie che non favorivano la mobilità di Walker. Però, come dicevo, questo era solo un dimostrativo breve, ambientato in quello che sembrava l’inizio del gioco e distante circa nove mesi dalla pubblicazione. Non dovrebbe quindi stupire che fosse limitato…

Da amante degli FPS con una storia da raccontare e con un solidissimo single player, non posso che aspettare nuove informazioni riguardo a RAGE 2. Sembra esserci azione, ironia, veicoli da guidare e, come promesso dagli sviluppatori stessi, anche un bel finale che faccia dimenticare quello del primo episodio. Il gunplay preso da DOOM, il free roaming da Just Cause e l’ambientazione simile a quella di Mad Max sono poi elementi molto forti che non possono che far sperare per il meglio. Per ora non sappiamo ancora come si svilupperà la storia, quanto importanza avrà la componente free roaming e quella esplorativa, se ci sarà anche una qualche componente RPG che migliorerà il nostro protagonista o se sarà l’avanzare della trama a farlo, ma i nomi coinvolti non possono che meritare tutta la nostra fiducia. La data d'uscita per ora è fissata ad un laconico "Primavera 2019" quindi non trattenete il respiro. Infine vi segnalo che la storia di queste sequel non sembra legata a quella del capitolo datato 2011 e se quindi ve lo siete perso potete provare a recuperarlo (ormai costa davvero poco) o al massimo giocarvi alcuni dei titoli a cui si ispira, così da comprenderne le potenzialità.

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Scheda

  • Sviluppatore / Avalanche Studios
  • Produttore / Bethesda
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / ???
  • Raggiungi la pagina ufficiale

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