Star Wars Jedi: Fallen Order - Anteprima

Star Wars incontra Sekiro?!?

di Andrea Piaggio / domenica 09 giugno 2019 / Anteprima

L’EA Play, evento con cui Electronics Arts ha aperto la serie di conferenze di questo E3 2019 (se si esclude la presentazione di Google Stadia) si è dimostrato piuttosto insolito nel formato, presentando solo un gioco realmente nuovo sui sei trattati durante le due ore e mezza della sua durata. A parte le versione 2020 di FIFA e Madden, il titolo davvero inedito è stato l’attesissimo Star Wars Jedi: Fallen Order, nuova uscita esclusivamente single player che si colloca tra Episodio III e il mitico Episodio IV che diede inizio alla più celebre saga spaziale di sempre. In quest’occasione è stato mostrato un video di gameplay in cui abbiamo potuto ammirare una quindicina di minuti che hanno chiarito molti dubbi.

Il video gameplay parte specificando come dietro a questo progetto sia presente Respwan Entertainment, i responsabili di Titanfall, per intenderci. Per farlo hanno scelto di far iniziare il filmato con il protagonista Cal che si esibisce in un’autocelebrativa corsa sul muro che termina con una sessione di arrampicata che fa tanto Uncharted. L’idea iniziale è che il gioco possa essere simile al buon vecchio Il potere della Forza uscito, insieme al suo diretto sequel, su PlayStation 3 e Xbox 360. L’azione a schermo sembra appoggiare questa impressione, con alcuni Stormtrooper che provano a fermare il nostro Jedi con i loro blaster, finendo solo per essere colpiti a morte dalla sua lightsaber. Il video procede mostrando alcuni poteri legati alla Forza, ma il gameplay si svela definitivamente quando Cal si troverà davanti un potente Purge Trooper.

Quello che fino a quel momento sembrava un classico action in terza persona senza eccessive pretese (bella l’ambientazione, le animazioni e i suoni presi dalla saga, ma nulla di realmente innovativo) diventa immediatamente più interessante da quando si esegue il lock-on sul nemico. L’aver bloccato la visuale su questo avversario mi ha immediatamente portato alla mente i giochi From Software alla Dark Souls, ma mai avrei pensato che anche il combattimento che ne è seguito potesse riprendere quelle dinamiche in modo così preciso. Nello specifico, il duello mi ha ricordato moltissimo Sekiro: Shadow Die Twice, anche grazie all’arma che di fatto si dimostra la stessa (più o meno) in entrambi i giochi. I colpi possono essere deviati all’ultimo istante per aprire la guardia del nemico che, neanche a farlo apposta, viene identificata da una barra specifica. Anche qui non è presente una stamina classica, ma al suo posto arriva una seconda barra deputata a mostrarci la quantità di Forza in nostro possesso.

L’uso della Forza sarà parte fondamentale del combattimento, ma non pensate che possa da sola risolvere ogni problema. Intanto sono state mostrate quattro diverse abilità: con una si esegue il celebre lancio della spada con conseguente ritorno verso di sé, con un’altra si possono spingere i nemici più deboli facendoli anche cadere giù dai dirupi (ma alcuni più potenti come di Purge Trooper resistono a questo colpo). Se non volete spingerli, potrete attirarli a voi, afferrandoli al volo e poi finendoli con un affondo, oppure potrete anche rallentare il tempo all’interno di un’area, combinando anche diversi poteri. Il più significativo esempio lo abbiamo visto quando uno Stormtrooper ha scelto di spararci contro; Cal ha rallentato il tempo e il colpo del blaster, ha chiamato a sé il povero soldato dell’Impero e mentre lo afferrava si è messo sulla traiettoria del colpo che il disgraziato aveva esploso poco prima, venendo folgorato dal proprio laser. L’uso di queste abilità - che probabilmente aumenteranno di numero nella versione finale del gioco – consumerà la barra di cui vi parlavo prima ma, siccome per ricaricarla dovrete eliminare dei nemici, in uno scontro come quello contro il Purge Trooper avrete solo pochi utilizzi… proprio come in Sekiro.

Questo derivare da un modo di fare videogame tanto amato può essere una buona idea, ma allo stesso tempo fa pensare che si sia voluto andare sul sicuro. Visto il nome che compare sul titolo e l’universo in cui il tutto si ambienta, forse sarebbe strano il contrario, però, ecco, qualcosa di davvero originale e non derivativo non mi sarebbe dispiaciuto vedere. Poi magari questi 15 minuti volevano mostrare solo le meccaniche di base, anche solo per dare un’idea del titolo che bisogna aspettarsi, però non nego di aspettare ulteriori notizie sul gioco per scoprire cosa si sono inventati di davvero nuovo i ragazzi di Respawn Entertainment, un team che ha sempre offerto uscite di qualità anche grazie ad una loro visione del mondo di gioco. Ecco, forse è per questo che continuo a riporre enorme fiducia nel progetto, visto che il gameplay visionato mi ha fatto un effetto del tipo “ok, il gioco funziona così, però adesso sorprendetemi!”. Ora non possiamo che aspettare ulteriori informazioni, magari già stasera durante l'imminente conferenza Microsoft.

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Scheda

  • Data di uscita / 15/11/2019
  • Sviluppatore / Respawn Entertainment
  • Produttore / Electronics Arts
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1

Azione, Avventura su PlayStation 4, Xbox One, PC

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