Days Gone - Provato alla Milan GamesWeek - Hands-on

Abbiamo provato la prossima grande esclusiva PS4

di Andrea Piaggio / sabato 06 ottobre 2018 / Hands-on

Era da un po’ di tempo che non si sentiva parlare di Days Gone, attesa esclusiva che avevamo già incontrato dal vivo un anno fa e che poi era un po’ sparita dai radar. Con l’occasione della nuova GamesWeek 2018 attualmente in corso, abbiamo però avuto il piacere di provare per la prima volta questa nuova avventura survival a base di spietate creature simili a zombi. Nell’enorme stand PlayStation abbiamo quindi potuto provare due differenti sessioni che ora andiamo a raccontarvi, insieme alle nostre impressioni.

Con due opzioni distinte dal menu iniziale, abbiamo prima affrontato una piccola sezione che ci chiedeva di avanzare nei pressi di un benzinaio per cercare un presunto sopravvissuto. Armati con una pistola, un fucile e una fidata mazza di baseball abbiamo mosso i primi passi cercando di eliminare con calma i nemici nei dintorni. Le uccisioni silenziose ci hanno aiutato a sgomberare una prima parte facendoci anche guadagnare qualche punto esperienza, ma è bastato un piccolo errore per essere avvistati e attaccati. In questa fase il sistema di mira non ci è sembrato ancora perfetto in fatto di sensibilità, con la pistola che ha creato qualche complicazione anche quando si trattava di colpire un nemico ignaro. Durante l’assalto di questi particolari mostri la cosa si è fatta ancora più complicata, trovando una valida soluzione solo quando abbiamo impugnato uno shotgun o la mazza da baseball. Quest’arma contundente non sarà però una soluzione a lungo termine visto che, oltre a richiedere un faccia a faccia per niente piacevole, ha una resistenza limitata che richiede quindi alternative efficaci. Le munizioni contate e le armi da mischia che si possono usurare e rompere, richiedono spesso l’intervento del nostro eroe in fatto di crafting, con risorse da raccogliere e combinare attraverso un sistema che ha ricordato Horizon: Zero Dawn; in questa breve area non abbiamo sentito il bisogno di creare nulla, ma questa caratteristica sembra essere implementata molto bene e con naturalezza.

La ricerca del sopravvissuto si è conclusa con il suo ritrovamento mentre stava per essere eliminato da un gruppo di predoni che sembravano usciti da Mad Max, chiarendo ancora una volta che gli zombie non saranno l’unica minaccia in questo mondo devastato. Oltre agli attacchi in mischia di queste creature abbiamo anche dovuto far fronte all’assalto di uomini armati, andando a vivere un momento 3 contro 1 che si è rivelato più complesso di quanto si possa pensare, con pallottole che, anche in Days Gone, fanno un gran male. Il recupero del sopravvissuto termina la prima parte della demo, permettendoci di vivere quella che invece è a tutti gli effetti la sopravvivenza ad un orda di mostri spietati. Con la fida moto parcheggiata sul ciglio di una stradina che passa accanto ad un campo, vedremo un gruppo di zombie che stazionano in un’area apparentemente circoscritta. La realtà dei fatti è però ben diversa e grazie all’agilità delle creature, dopo una nostra prima mossa aggressiva (una molotov lanciata nel mucchio senza pensarci troppo) queste sono schizzate fuori e ci hanno assalito come un’onda, senza lasciarci scampo. Ad un nuovo tentativo abbiamo provato a passare da una postazione sopraelevata all’altra, ma anche in questo caso è bastato un piccolo errore per essere sopraffatti. Spaventati dall’estrema difficoltà, alla fine della prova abbiamo provato a chiedere se qualche giocatore in fiera è riuscito a completare questa fase e la risposta è stata un secco no, specificando però che questa veloce alpha è stata settata con una difficoltà molto alta per mettere alla prova i tanti giocatori che la proveranno.

Questo primo incontro con Days Gone si è svolto su una console debug che supporta i 4K ma che comunque mostrava alcune piccole imprecisioni, soprattutto per quanto riguarda alcune fasi. L’idea è che il gioco debba ancora essere ottimizzato a dovere poiché non si spiega il motivo per cui l’orda di zombie appaia numerosissima e “viva” mentre un semplice passaggio in un cut scene crei diversi scatti video. Il mondo di gioco è comunque ricco di dettagli e questo fa ben sperare sulla versione definitiva in arrivo nei primi mesi del 2019. Se avete modo di raggiungere Milano in questo weekend, potete provare questo stesso dimostrativo allo stand PlayStation, prenotando anche la vostra prova attraverso la app PlayStation Experience che vi permetterà anche di saltare la coda. La prova non sarà molto lunga (15 minuti circa) ma può darvi un assaggio importante su una delle più interessanti esclusive PS4 del 2019.

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Scheda

  • Data di uscita / 22/02/2019
  • Sviluppatore / Bend Studio
  • Produttore / Sony
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1
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