Kingdom Hearts III - Hands-on

La nostra prova dell'ultima fatica targata Square Enix e Disney

di Alessandro Spallino / lunedì 26 novembre 2018 / Hands-on

L'Xbox Fan Fest di Milano ci ha dato l'opportunità di mettere le mani, ancora una volta, su Kingdom Hearts III.
L'evento organizzato da Microsoft ci ha concesso di provare due mondi di gioco usufruendo della splendida accoppiata Xbox Dev Kit e pannello 4k.
Chi vi scrive non è un grandissimo fan della saga e si è approcciato al gioco memore solo dell'esperienza fatta, oramai anni fa, con il primo capitolo. Perché quindi un hands-on fatto da un "non fan" della saga? Per cercare di essere quanto più obiettivi e darvi l'opportunità di ragionare in modo critico su ogni aspetto, bello o brutto che sia, di questo attesissimo gioco.

Pad alla mano il coloratissimo menù ci consente di scegliere tra il mondo del Titano di roccia di Hercules e quello di Toy Story.
Il mondo del Titano ci butta subito in mezzo alla mischia e ci lascia giusto il tempo di affidarci al nostro istinto di giocatore per individuare i tasti adibiti all'attacco, alle magie e al salto; ed è subito bolgia.
Bastano pochi minuti per rendersi conto che giocare a Kingdom Hearts III è molto divertente pur nella sua estrema semplicità. 
Al semplice attacco melee si affiancano gli attacchi magici, selezionabili tramite un classico menù in stile jrpg oppure tramite quanto mai pratiche "scorciatoie" che meglio si sposano con il ritmo serrato degli scontri.
È inoltre possibile esibirsi in coreografici attacchi a distanza che ricordano, seppur molto da lontano, il sistema di locking del Dead Eye di Red Dead Redemption: grazie ad un mirino possiamo infatti taggare più PG per poi eseguire un attacco che ci aiuterà a sfoltire i ranghi nemici. Ad impreziosire il gameplay si aggiungono ulteriori attacchi speciali che saremo in grado di attuare una volta caricate delle apposite barre.


Le opzioni di attacco sono abbastanza per rendere gli scontri sempre divertenti, non ripetitivi e frenetici. Ad accompagnare le nostre gesta vi sono degli effetti di luce e particellari molto piacevoli da vedere ma anche estremamente "presenti" e confusionari. La sensazione a volte è quella di procedere con un poco elegante button smashing poichè accecati dagli effetti visivi che non consentono di comprendere appieno ciò che sta accadendo attorno a noi.
In tutta questa magnificenza di gameplay l'unica vera grande nota di demerito, capace di minare lievemente l'esperienza di gioco, è una telecamera davvero mal tarata che fa sempre fatica a seguire l'azione. Se il problema, francamente, si pone in modo piuttosto marginale nelle arene ampie, si fa invece sentire molto di più negli spazi angusti. 
Ci bastano pochi minuti di botte da orbi per giungere al boss di fine livello ed è qui che le note stonate vengono tutte al pettine. Nel caso dello scontro con il Titano il nostro obiettivo è quello di colpire entrambe le gambe limitandoci a schivare l'unico, e quanto mai prevedibile, attacco del boss che consiste nel pestare i piedi a terra con grande forza. Tutto francamente un po' troppo facile e discretamente confusionario a causa di una gestione della telecamera che rende impossibile godersi appieno lo scontro. Azzerati gli hp di entrambe le gambe, tramite una sequenza semi-scriptata in cui la telecamera sfoggia il peggio di se, raggiungiamo la testa del Titano dove è possibile attivare una sorta di Quick Time Event piuttosto coreografico che, se ripetuto un paio di volte, ci consente di terminare lo scontro. Tutto davvero troppo facile e troppo confusionario. Divertente sí, ma con un livello di sfida davvero basso.

Tecnicamente non si può dire di trovarsi davanti a un titolo impressionante. Sia chiaro, graficamente KH3 se la cava piuttosto bene ma sfigura di fronte agli altri titoli presentati al Fan Fest (Forza Horizon, Battlefield V, Resident Evil 2, Devil May Cry 5 e Metro Exodus) e più in generale rispetto alla media dei titoli tripla A presenti sul mercato. A tal proposito la scusa di una grafica in stile cartoon non può essere presa in considerazione se consideriamo il livello tecnico che le console di questa generazione sono in grado di raggiungere.
Le ambientazioni vivono di alti e bassi: si passa da arene non troppo ampie, piuttosto spoglie di dettagli ma comunque ricoperte da texture ben definite, a mondi molto ampi e meglio rifiniti. Ad essere sempre eccelse sono le palette di colori che risultano essere sempre molto ispirare e ricche di piacevoli contrasti.
Un discorso diverso deve essere fatto per quanto riguarda il mondo di Toys Story che sembra aver ricevuto un trattamento di prim'ordine rispetto al primo livello provato. In questo caso il mondo di gioco è ricco di dettagli di ogni genere e le arene sono molto eterogenee tra loro. In tutto ne esistono 3: la stanza dove incontreremo Woody e Buzz Lightyear, la strada e il negozio di giocattoli.
Questo livello è stato indubbiamente sottoposto ad un lavoro di ottimizzazione più profondo che siamo quasi certi rispecchierà il livello del prodotto finito. Quindi c'è assolutamente da sperare per il meglio.
Il mondo di Toy Story risulta essere anche molto più vario e stratificato per quanto riguarda il gameplay. Nel giro di poco più di 10 minuti abbiamo infatti avuto l'opportunità di esibirci in scontri all'interno di arene molto più complesse, costituite da più livelli e nelle quali ci è stata data anche la possibilità di pilotare dei mega robottoni giocattolo che hanno trasformato il gameplay in un piacevole, quanto superficiale, First Personal Shooter.
In linea di massima ci sentiamo di dire che il mondo creato da Square Enix, seppur al netto di un impatto grafico bello ma non spacca mascella, trasuda magia da ogni poro come pochi altri universi videoludici sanno fare. La palette di colori, le musiche, il character design e un prepotente effetto nostalgia ci immergono in atmosfere davvero uniche e dall'appeal inconfondibile.

Purtroppo non è tutto ora quel che luccica. Kingdom Hearts III presenta alcune altre note dolenti che hanno in parte minato la nostra esperienza di gioco, oltre a quelle già citate relative alla telecamera e al basso livello di sfida. La prima è una certa legnosita della gestione delle interazioni tra personaggio e ambiente. Ogni arena è delineata da pareti quasi sempre scalabili; purtroppo l'interazione con queste pareti non è sempre fluida e più di una volta vi ritroverete a rimanere incastrati nel tentativo di scalarle. Indubbiamente un piccolo problema che però cozza con la fluidita degli scontri e rappresenta un elemento di interruzione del ritmo che, generalmente, risulta essere sempre molto serrato.
A concludere la lista delle note stonate ci sentiamo di aggiungere una quasi totale assenza delle meccaniche di gestione del team. Siamo perfettamente consci che quella provata è una semplice demo che quindi non lascia spazio all'approfondimento di tali meccaniche e siamo anche consci del fatto che KH è sempre stato un gioco molto più votato all'azione, ma la sensazione è stata quella di non aver alcuna percezione dei membri del nostro team. Non fraintendeteci, i membri del party partecipano attivamente alle battaglie e si danno un gran da fare ma, un po' come accade in Final Fantasy XV, si fa davvero fatica a capire cosa stiano facendo e quale sia il loro reale valore aggiunto per l'esito delle battaglie che, come già detto in precedenza, risultano essere fin troppo semplici, quasi da non giustificare la presenza di un team.

Il nostro hands-on ci ha finalmente permesso di capire cosa sarà lecito aspettarsi dalla nuova fatica targata Disney e Square Enix: un gioco vasto e affascinante che farà dell'impianto narrativo e del gameplay frenetico i suoi veri punti di forza ma che presenta anche una serie di ingenuità e imperfezioni di natura tecnica che i fan di vecchia data sapranno sicuramente accettare e "sopportare" ma che, visto anche il lungo periodo di sviluppo, potevano certamente essere risolte.
L'uscita di Kingdom Hearts III è prossima; e voi siete pronti ad immergervi in questa nuova avventura di Sora, Paperino e Pippo?

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Scheda

  • Data di uscita / 29/01/2019
  • Sviluppatore / Square Enix
  • Produttore / Square Enix
  • Doppiaggio / Inglese
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / ---
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