Metro Exodus - Provato A Milan GamesWeek - Hands-on

Tanti cambiamenti per il nuovo capitolo

di Andrea Piaggio / mercoledì 10 ottobre 2018 / Hands-on

Qui alla Milan GamesWeek 2018 abbiamo avuto il piacere di provare Metro Exodus, terzo capitolo della serie Metro, nata sulla carta grazie allo scrittore Dmitrij Gluchovskij e poi approdata su sistemi di gioco nella scorsa generazione di console con due capitoli poi rimasterizzati anche per gli attuali. È stata dunque una sorpresa poter giocare una breve sessione ambientata in un’area tutt’altro che familiare per la serie, da sempre caratterizzata da un’area urbana, devastata a più riprese. La distruzione era palese anche stavolta, ma l’apertura naturalistica ci ha immediatamente colpito in positivo.

Se non fosse per il titolo che è comparso all’inizio del dimostrativo e per alcune armi iconiche della serie come il mitragliatore, Metro Exodus potrebbe essere scambiato per un FPS del tutto nuovo sulle prime. L’essere salvati prima di affogare da un misterioso membro di una tribù indigena per poi ritrovarsi in un ambiente che fa della natura incontaminata il suo punto di forza, esce molto dai canoni classici di questa saga spesso inserita nei bui tunnel della metropolitana di Mosca. I colori relativi alla luce del giorno e degli alberi creano un mondo vivissimo a cui fa da contraltare solo la presenza dell’uomo. Dopo aver liberato infatti un prigioniero in balia di un lupo grazie ad una balestra appena rinvenuta, dovremo affrontare un violento scontro a fuoco all’interno di una piccola area rurale che culminerà poi con il nostro passaggio in un’altra zona che conclude la demo. Un video introduttivo ci ha spiegato per filo e per segno tutta una serie di caratteristiche di cui francamente non abbiamo avuto molto bisogno in questa zona, ma mi ha permesso di capire che probabilmente, se non avessi allertato il villaggio, avremmo potuto liberarci la via anche senza usare il piombo.

Gli indicatori a schermo non sono molti visto che, come accadeva anche in passato, gran parte delle indicazioni derivano dagli strumenti del nostro personaggio, con sensori che segnalano quando siamo nell’ombra, bussole integrate nell’orologio e altri strumenti utili ma non invasivi in termini di hub di gioco. Viene fatta un’eccezione per le pallottole ma la scelta è più che giustificata visto che ci fa capire subito come siamo messi in termini di approvvigionamenti. Liberare l’avamposto ha richiesto di dare fondo alle nostre tasche, svuotando rapidamente il mitragliatore e impegnando parecchie munizioni del fucile. Poco utile in questo caso la balestra, strumento adatto per le azioni stealth (è anche possibile recuperare la freccia) ma troppo lenta per affrontare uno scontro a fuoco in cui le energie scendono molto rapidamente. La nostra avventatezza ci ha però permesso di apprezzare a fondo il gunplay che si è dimostrato solidissimo fin da questa prova, con una potenza dei colpi – specie del fucile – che ci hanno soddisfatto sia per l’impatto sui nemici, sia per quanto riguarda l’effetto sonoro prodotto. L’unico problema lo abbiamo notato nella parte finale della demo, quando abbiamo dovuto affrontare un branco di lupi: qui l’illuminazione della scena rendeva poco visibile il nemico che avevamo di fronte (e che era di colore nero) e nella foga ci siamo dimenticati del pulsante che accendeva la torcia facendo una fine indecorosa poco prima del finale.

Tralasciando la nostra figuraccia contro i lupi al termine della demo, è impossibile non essere entusiasti della direzione presa da questo nuovo capitolo della serie che, non solo arriva finalmente su console e sistemi attuali con un nuovo capitolo, ma lo fa attraverso novità che comprendono l’ambientazione, i colori e probabilmente una storia che per ora è ancora avvolta dal mistero, se non per le illazioni che si possono fare riguardo al sottotitolo “Exodus”. Quello che però è più importante è che il gameplay risulta convincente e adrenalinico già ora, a distanza di mesi dalla pubblicazione, e ciò non può che farci sperare per il meglio per quello che appare già come uno degli FPS migliori del 2019.

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Scheda

  • Data di uscita / 22/02/2019
  • Sviluppatore / 4A Games
  • Produttore / Deep Silver
  • Doppiaggio / italiano
  • Sottotitoli / italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / ???
  • Raggiungi la pagina ufficiale

Sparatutto su Xbox One, PlayStation 4, PC

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