Pokèmon Spada e Scudo - Hands-on

Abbiamo provato una minima parte dei nuovi pokèmon

di Andrea Piaggio / lunedì 08 luglio 2019 / Hands-on

Grazie all’invito di Nintendo Italia, anche quest’anno abbiamo potuto presenziare al Nintendo Post E3, evento milanese in cui la casa di Mario ci permette di toccare con mano le uscite che arriveranno nel corso dei prossimi mesi. Quest’anno uno dei giochi più attesi dalla community Nintendo (e non solo) è rappresentato dal nuovo Pokémon Spada e Scudo in arrivo il prossimo 15 novembre. All’evento erano presenti diverse postazioni su cui girava la stessa demo che, ve lo dico subito, purtroppo non presentava la possibilità di aggirarsi nel nuovo mondo aperto di questo capitolo.

Il dimostartivo presente era interamente ambientato nella palestra dedicata all’acqua, facendoci partire dall’area antecedente il capo palestra per poi combattere contro di lei. La prima parte era quindi rappresentata da una sorta di labirinto con pulsanti da premere per interrompere o accendere getti d‘acqua, così da poter avanzare fino alla scalinata finale, ma non ci negava incontri con allenatori che interrompevano la nostra corsa con battaglie abbastanza semplici. In questo dimostrativo avevamo a disposizione sei diversi pokèmon di diversa natura (Sobble, Scorbunny, Grookey, Wooloo, Corviknight e Yamper) e di livello 50, con abilità e azioni abbastanza canoniche. La pianificazione necessitaza di chissà quali strategie, visto che bastava usare un mostro con un elemento di tipo erba per poter controbilanciare gli esemplari acquatici qui presenti. Tra la risoluzione del labirinto e gli scontri presenti, questa sezione si poteva archiviare in pochi minuti, lasciando poi il campo libero alla seconda e più interessante parte.

Varcata la porta ed entrati nello stadio, si respirava già un’aria differente da quella solitamente identificabile con la battaglia contro un capo palestra. Questa sensazione si è concretizzata quando, dopo aver eliminato il suo primo pokémon, il secondo è stato potenziato con la funzione Dynamax. In altre parole, per tre turni è stato trasformato in un colosso enorme che, quando usava le sue abilità, queste diventavano delle potentissime ondate d’acqua o enormi rocce che si abbattevano sul nostro povero Pokémon eliminando all’istante. Per fortuna anche noi potevamo usare la funzione Dynamax, bastava solo capire su quale dei nostri mostriciattoli andava usato. Abbiamo così scoperto che le mosse potenziate da questo stato potevano lasciare elettricità sul terreno, così come potevano far piovere indebolire le mosse di fuoco e, allo stesso tempo potenziando quelle di acqua.

La sconfitta del capo palestra segnava anche il termine della demo, lasciandoci così ad aspettare novembre prima di poter davvero esplorare questo mondo. Quello che ci è rimasto è però un po’ di delusione sul contenuto molto risicato di questo dimostrativo: sarebbe batasto avere accesso ad una minima parte del mondo esterno prima dell'ingresso nella palestra per farci contenti, visto quanto ci avevano fatto sognare gli spazi aperti durante i video del Nintendo Three Houses. Nulla di preoccupante comunque visto che tutto quello che ci è stato promesso sarà comunque presente nella versione definitiva. Non ci resta che attendere il 15 novembre per ricominciare ad acchiapparli tutti, una poké ball alla volta.

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Scheda

  • Data di uscita / 15/11/2019
  • Sviluppatore / Game Freak
  • Produttore / Nintendo
  • Doppiaggio / ---
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / 1 - 4
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