11-11 Memories Retold - Recensione

La Prima Guerra Mondiale raccontata da un punto di vista inedito.

di Alessandro Spallino / martedì 11 dicembre 2018 / Recensione

In occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, Bandai Namco ha pubblicato 11-11 Memories Retold, avvincente avventura grafica sviluppata dalla neonata softwarehouse francese Digixart capitana dal talentuoso autore di Valiant Heart.
Le guerre mondiali sono da sempre state oggetto privilegiato del medium videoludico. Quante volte ci è capitato di vestire i panni di valorosi guerrieri? Quanti proiettili hanno sibilato a pochi centimetri delle nostre orecchie, quante esplosioni spettacolari hanno decimato i nostri compagni e quanti respawn abbiamo vissuto disperandoci e allo stesso tempo caricandoci per il prossimo assalto? Tutto questo è solo un lontano ricordo, perchè 11-11 Memories Retold ci cala invece nei panni di due uomini normali, vissuti un secolo fa, del tutto simili a noi e che, come milioni di altri uomini di quell’epoca, sono stati investiti dalla brutalità del primo grande conflitto mondiale.

La guerra diventa quindi un pretesto per raccontare due storie di maturazione e crescita e per far ragionare non tanto sull'aspetto spettacolare del conflitto, delle battaglie e delle strategie belliche, quanto più su quello umano e intimo, troppo spesso tralasciato, di uomini e donne che sono stati costretti ad affrontare il male nella sua incarnazione più umana.
Come detto in apertura 11-11 Memories Retold è una classica avventura grafica, piuttosto lineare ma caratterizzata da un aspetto narrativo davvero solido che, tramite un sapiente uso del montaggio, ci farà vivere in prima persona le drammatiche vicende di Harry, doppiato da un ottimo Elijah Wood, e Kurt, tra speranze, paure, drammi familiari e momenti toccanti.
Harry è un giovane fotografo canadese che decide di arruolarsi per cercare di dare un senso alla sua vita e per fare colpo sulla graziosa Julia, mentre Kurt è un operaio tedesco che decide di andare al fronte per mettersi alla ricerca del giovane figlio, arruolatosi anni prima e ora dato per disperso. 
La narrazione, profonda e compassata, è sempre piuttosto vivace, impreziosita da una scrittura magistrale e una recitazione a dir poco sensazionale, con uno stampo che ricorda molto i film della Hollywood del periodo classico (Lawrence d'Arabia per intenderci).
Lungo l'arco della narrazione, purtroppo non molto lunga, non mancheranno poi momenti davvero toccanti e colpi di scena capaci di far scendere più di una lacrima.

Il gameplay di Memories Retold è il non proprio convincente risultato di un mix di generi, nessuno dei quali risulta essere particolarmente ben approfondito, che però si alternano e si fondono in modo magistrale, dando all’incedere della storia un ritmo piacevole. Non mancano purtroppo momenti particolarmente lenti, appesantiti da dinamiche di gioco a tratti fin troppo semplici e ripetitive che ci vedranno impegnati a svolgere sempre le stesse azioni come ad esempio muoverci semplicemente da un punto A a un punto B, scattare fotografie in punti prestabiliti o ancora recuperare determinati oggetti per riparare dei macchinari.
A rendere però discretamente interessante l’esperienza ludica ci pensano una modesta quantità di minigiochi, purtroppo fin troppo semplici da portare a termine ma che in compenso, in alcuni casi, danno l'impressione di poter plasmare l'incedere della narrazione, restituendo una piacevole sensazione di controllo sugli eventi. Ad avere però una vera e propria influenza sulla trama saranno solo una manciata di decisioni che saremo chiamati a compiere esclusivamente sul finire dell’avventura; scelte che ci porteranno a vivere uno dei 7 possibili finali del gioco.
Inoltre, alle più classiche sessioni di gioco, durante le quali ci verrà chiesto di svolgere semplici mansioni come ad esempio scattare delle foto dei soldati al fronte o ricercare informazioni sul figlio di Kurt, si alterneranno delle piacevoli sessioni stealth che non lasciano certamente il segno per la loro qualità ma che hanno l’indubbio pregio di tenere alta l’attenzione del giocatore.
Grazie a questa discreta varietà di situazioni il ritmo di gioco, nonostante si tratti di un’avventura grafica che fa dell'immersione e della narrazione i suoi punti di forza, è sempre discretamente alto, grazie anche alla possibilità di switchare protagonista a piacimento in alcuni momenti dell’avventura, eccezion fatta per le prime fasi di gioco in cui il cambio sarà deciso dagli sviluppatori. Tale meccanica diventa sempre più importante e dominante con l’avanzare della storia e riserva anche alcune piacevoli sorprese di cui però preferiamo non parlarvi per non togliervi il gusto di scoprirle da soli.
Ad impreziosire il gameplay infine si aggiunge un quanto mai basilare sistema di recupero di collezionabili, sempre ben visibili e facili da trovare, che consentono di ricostruire documenti contenenti informazioni interessantissime, e spesso poco conosciute, sulla prima grande guerra; un piacevole elemento, più didattico che ludico, che non aggiunge nulla alla storia ma arricchisce in modo originale l'esperienza di gioco.


Sul versante grafico il gioco stupisce grazie ad un piacevolissimo effetto che ricorda i quadri del periodo impressionista. Questo stile, oltre a donare all'opera un'atmosfera davvero magica e malinconica, rappresenta anche un ottimo escamotage per mascherare al meglio i limiti tecnici. Ecco che quindi la quasi totale mancanza di espressioni facciali, le animazioni un po' povere e macchinose e un sistema di collisione piuttosto approssimativo non rappresentano quasi mai un grosso problema poiché i nostri occhi saranno sempre piacevolmente catturati dalla variegata palette di colori e dall'incredibile atmosfera del gioco, fatta di pennellate che sembrano quasi avere una loro consistenza materica.
L'altro vero fiore all'occhiello di questa opera è il reparto audio: i ragazzi di Digixart hanno fatto un lavoro di sound design magistrale che non ha nulla da invidiare alle più blasonate opere tripla A che possiamo trovare oggi sul mercato. Doppiaggio, musiche e sound editing non rappresentano un mero elemento di contorno ma il vero e proprio perno dell'esperienza, partner eccellenti del già citato ispiratissimo comparto grafico.

11-11 Memories Retold è un piccolo grande capolavoro di narrativa che racconta la Prima Guerra Mondiale come non è mai stato fatto prima d’ora, penalizzato però da un gameplay dal grande potenziale che però non riesce mai ad essere davvero incisivo.
Un'avventura unica
profonda, immersiva e toccante che saprà catturarvi grazie al suo aspetto grafico fuori dagli schemi, un sound design davvero ottimo ed un doppiaggio e una narrazione di livello cinematografico.
Vi sono però alcune imperfezioni, soprattutto di natura tecnica, che minano leggermente l'esperienza di gioco che si attesta per altro su un'appena sufficiente manciata di ore.
Digixart ha creato un gioco adulto, adatto ad un pubblico che desidera immergersi in una storia drammatica e appassionante senza impegnarsi più di tanto; un must have per gli amanti delle avventure grafiche e per gli appassionati di storia del primo conflitto mondiale. Un titolo da evitare per chi invece, dal medium videoludico, ricerca sfida, adrenalina e un comparto tecnico di prima qualità.

Pro

- Aspetto grafico unico e d'impatto

- Sound desing e doppiaggio magistrali

- Narrazione profonda, capace di emozionare in più di un'occasione

- Interessante sistema di collezionabili dallo spiccato valore didattico

- Discreta varità di situazioni di gioco...

Contro

- ... ma sempre piuttosto banali e spesso discretamente realizzate

- Esperienza di gioco altalenante

- Animazioni, sistema di gestione collisioni e PG grezzi

- Durata complessiva che supera a mala pena le 4 ore

Redazione

7,5

Vota anche tu eseguendo il login

Vuoi segnalarci un errore? Scrivici qui!

Scheda

  • Data di uscita / 09/11/2018
  • Sviluppatore / Digixart
  • Giocatori offine / 1

Avventura grafica su PlayStation 4, Xbox One, PC

Social Net

In evidenza

Yo-Kai Watch 3 - Recensione

5 dicembre 2018

Yo-Kai Watch 3

Ultimi Commenti