Animal Crossing Pocket Camp - Recensione

Il ritorno di vecchi amici in versione tascabile!

di / lunedì 04 dicembre 2017 / Recensione

Dopo l’enorme successo che ha riscontrato Pokémon Go e l'arrivo della celebre mascotte su smartphone con Super Mario Run, Nintendo ha deciso ancora una volta di puntare sul settore mobile trasformando un altro dei suoi titoli di punta in un'uscita adatta a tutti. Tenendo in considerazione le cospicue entrare della casa produttrice nipponica nell’ultimo anno, in primis grazie al successo di Switch, non sorprende affatto che Nintendo stia espandendo il più possibile il proprio campo per garantirsi una maggiore copertura su diversi dispositivi, attualmente meno interessanti per i suoi “rivali”. Nonostante queste considerazioni di mercato, l’arrivo di Animal Crossing Pocket Camp non ha fatto altro che scaldare il cuore degli appassionati, come si può notare dall’impressionate numero di download al rilascio dell’applicazione.

Animal Crossing Pokect Camp è l’ennesimo piccolo capolavoro portatile di Nintendo, non distaccandosi di molto dalle vere dinamiche che hanno contraddistinto in passato i titoli regolari. All’avvio dell’applicazione ci verrà chiesto di creare il nostro piccolo avatar, attraverso una customizzazione non troppo varia ma in pieno stile Animal Crossing. Una volta fatto verremo mandati presso l’accogliente campeggio di nostra proprietà e qui la sempreverde Fuffi ci illustrerà il nostro scopo: gestire ed abbellire l'area per renderla il più accogliente possibile per i visitatori che potranno essere abitanti storici quanto giocatori in carne ed ossa. Ci verrà chiesto di scegliere lo stile principale che contraddistinguerà la zona tra cinque diverse proposte, andando a caratterizzare il mobilio iniziale e il personaggio che ci farà da guida e che diventerà il primo ospite del campeggio. Ovviamente tutti gli abitanti che incontreremo sono estrapolati dai precedenti Animal Crossing, quindi preparatevi a reincontrare vecchie conoscenze che potreste non vedere da anni.

Per quanto riguarda il gameplay dovremo affrontare azioni molto simili a quanto abbiamo svolto nei giochi principali: raccolta di frutta, pesca, cattura di insetti e ovviamente l'allestimento del campeggio stesso. Nel mondo di gioco sarà presenta una mappa con 4 diverse località e rispettive aree di raccolta; inoltre al loro interno ruoteranno ciclicamente vari personaggi con richieste da soddisfare per guadagnare punti esperienza e punti amicizia. Esaudire i loro desideri renderà possibile il loro trasferimento nel nostro campeggio, ma per farlo dovremo spesso visitare altre zone utili per ottenere oggetti e servizi; nella Piazza Mercato ci sarà Fuffi e alcuni commerciati di vestiti e mobilio e all'OK Motors sarà possibile personalizzare il proprio camper. Diversa la natura della Cava Spalaspala, luogo in cui si svolgono sfide giornaliere per ottenere ricompense, ma accessibile solo tramite l’aiuto di amici o pagando biglietti foglia che altro non sono che valuta premium. Le microtransazioni, che possono essere disabilitate tramite menu da un genitore attento, offrono proprio i biglietti foglia che possono essere spesi per acquistare nuovi slot di costruzione oggetti, azzerare i tempi per la costruzione di mobilio utile e per ulteriori attività collaterali. Per fortuna la scelta di non aprire il portafoglio non compromette l'esperienza poichè il gioco non prevede alcun tipo di competizione; al massimo potrebbe venirvi un po’ di invidia nel visitare qualche fantastico campeggio allestito da un altro giocatore, ma poi potreste pensare a quanto lo ha pagato e dovrebbe passarvi tutto.

Un altro grande punto di forza di Animal Crossing Pocket Camp è rappresentato da una grafica assolutamente in linea con quella dei suoi predecessori su console Nintendo. Nulla è lasciato al caso e la sensazione di essere davanti ad una produzione classica c'è tutta. Ovviamente non è la stessa cosa ma per iniziare va bene così. In futuro però ci piacerebbe una maggiore interazione tra i giocatori visto che per ora si può solo comprare quello che mettono in vendita o fargli i complimenti per il campeggio allestito. Ci piacerebbero poi altri luoghi da visitare, oltre a nuovi oggetti da comprare o da far costruire a Merino. Per ora è stato rilasciato un piccolo aggiornamento con eventi natalizi, fattore che denota la presenza di Nintendo su questo progetto. Abbiamo quindi un ottimo titolo gratuito alla portata di tutti, che può riportare a galla ricordi nei veterani e portare sane emozioni ai più giovani. Se la vita del campeggio vi intriga e magari avete a casa un 3DS, vi consigliamo però di comprare al più presto Animal Crossing: New Leaf, capitolo puro di una saga spettacolare tanto semplice.

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