Blazing Chrome - Recensione

Una nuova apocalisse da fermare a fucilate!

di / lunedì 22 luglio 2019 / Recensione

C’era un tempo in cui giocare ai videogames significava avere un approccio ben più semplificato e diretto (pensando a comandi ben più intuitivi), ma paradossalmente molto più ostico di quanto si potesse credere. Erano i bei tempi delle sale giochi stracolme di cabinati e ragazzini pronti a giocare partite moneta dopo moneta, pensando ogni volta che fosse l’ultima. I bei tempi che, con gli sparatutto a scorrimento, portano alla mente piccole/grandi chicche come Contra o la serie Metal Slug sono stati in parte riscoperti grazie agli ostiche partite di Cuphead, ma non potevamo ritenerci del tutto soddisfatti. Per questo non vedevamo l’ora di mettere le mani su Blazing Chrome e le sue appariscenti atmosfere sci-fi pronte a catapultarci proprio negli anni Novanta.

 

Blazing Chrome non ci pensa minimamente a proporre chissà quale storia intricata, ma si accontenta di utilizzare fin da subito un semplice pretesto, molto blasonato, per scendere in campo controller in mano e fare strage di nemici in solitaria (o compagnia di un amico) a destra e sinistra. Il mondo è per l’ennesima volta sull’orlo dell’apocalisse a causa della ribellione delle macchine e qualsiasi apparecchio elettronico. Pochi umani arroccati in comunità e fortezze per fronteggiare eserciti cibernetici ben più numerosi e solo alcuni coraggiosi eroi da impersonare pronti per salvare la terra. Un pretesto tanto semplice quanto efficace, che ci permette dopo pochi minuti di scegliere subito il nostro combattente tra la bella e irruenta Mavra, ed il robot ribelle Doyle. Si segnala, inoltre, la possibilità di sbloccare due ulteriori personaggi segreti, una scelta comunque che riguarda un mero espediente estetico, senza modificare in qualche modo il gameplay effettivo.

Quest’ultimo, come già accennato, ripropone in tutto e per tutto le sensazioni degli sparatutto a scorrimento  che imperversavano per le sale giochi degli anni '80 e '90. La libertà del giocatore è affidata a un tasto per sparare e uno per saltare, con l’analogico essenziale per indicare una delle quattro direzioni per puntare l’arma (che raddoppiano con la pressione di un grilletto, sparando anche in obliquo a scapito della mobilità), ed una sfilza di nemici delle più disparate forme e dimensioni pronte ad eliminarci al minimo colpo proveniente da ogni direzione. Le sessioni risultano sempre piacevoli e dense di adrenalina, ed è impossibile distogliere l’attenzione dallo schermo, anche se il numero di armi da ottenere durante le missioni è decisamente limitato rispetto a quanto eravamo abituati in passato; parliamo di solo quattro armi da poter ottenere oltre al classico fucile d’assalto di default che non si perde mai, nemmeno con il game over.

Contenutisticamente Blazing Chrome soddisfa solo in parte l’appetito dei videogiocatori: parliamo di 6 missioni con difficoltà crescente da poter completare giusto in una manciata di ore, colme però fortunatamente di boss e mini-boss molto vari. Queste battaglie compensano sul piano della qualità le mancanze quantitative, grazie a scontri intensi e in alcuni casi studiati ben oltre le previsioni. Senza dimenticare una difficoltà ben bilanciata e quasi mai snervante, se non per chi osa anche solo per un’istante sottovalutare il nemico. Il divertimento ovviamente si moltiplica in compagnia di un amico con il quale condividere l’esperienza, ma rimane difficile da digerire la scelta di precludere questa possibilità a chi vorrebbe giocare online, dinamica ormai standard per il genere e non solo. Il problema legato alla longevità, viene in parte aggirato grazie ad un quantitativo smodato di obiettivi e sfide per i più tenaci e collezionisti, obbligati a rigiocare ed ottenere il maggior numero di punti alla fine di ogni livello entro il minor tempo possibile.

Il comparto tecnico, invece, rappresenta il fiore all’occhiello della (minuta) produzione. Mai ci saremo aspettati così tanta bontà ed impegno del team di sviluppo per far vacillare il cuore dei più nostalgici. Gli ingredienti ci sono tutti; pixel in bella vista con numerose sfumature ben evidenziate, esplosioni in ogni dove, colori nitidi, musiche elettroniche ed arrangiamenti in pieno stile retrò che martellano la mente del videogiocatore passo dopo passo, scontro dopo scontro. Il tutto senza dimenticare alcuni scorci veramente piacevoli. Ultimo, ma non per importanza,  il design di mostri e boss veramente ben riuscito con alcune chicche davvero in grado di soddisfare anche i più pretenziosi.

Blazing Chrome è una piccola chicca che si va ad aggiungere all’enorme palinsesto digitale degli store di console e PC. Un’esperienza tanto frenetica ed impegnativa quanto sommariamente breve, con una longevità un po’ scricchiolante, arginata parzialmente strizzando l’occhiolino ai sentimenti da hardcore-gamer latenti in ognuno di noi, grazie a sfide intricate e numerose. Una scelta caldamente consigliata per ogni amante del genere, anche se il prezzo di 17 euro può sembrare in parte eccessivo. Su Xbox One però è già presente sul Game Pass, quindi per gli utenti Microsoft è praticamente un must, da provare assolutamente senza scuse o qualsivoglia ripensamento.

Pro

- Divertente ed impegnativo

- Boss fight numerose ed appaganti

- Tecnicamente e stilisticamente intrigante

Contro

- Longevità non proprio soddisfacente

- Niente coop online

Redazione

8,0

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