Coco - Versione Home video - Recensione

Vita e morte secondo Pixar

di Andrea Piaggio / lunedì 07 maggio 2018 / Recensione

In questo mercato in cui il sequel è quasi un obbligo morale (nonché un modo “sicuro” per riportare le persone al cinema), Pixar ha saputo alternare film più commerciali, come per esempio Cars, ad uscite più profonde come Inside Out. Tra questi ultimi si può annoverare senza difficoltà anche Coco, un film pensato subito dopo la fine dei lavori su Toy Story 3 e poi rallentato da varie vicissitudini che però, per fortuna, non l’hanno fermato e che ora, dopo due Oscar vinti (Miglior Film d’Animazione e Miglior Canzone), arriva anche in home video per ricordarci quanta magia può portare con sé una produzione così tanto voluta.

Il giovane che vede la sua passione ostacolata dalla propria famiglia non è certo una novità, ma la storia narrata in Coco non si limita a questo: Miguel è un ragazzino messicano che ha la musica nel sangue ma, per via di un trisnonno che ha lasciato moglie e figlia per abbracciare totalmente questa passione, gli viene di fatto proibito di ascoltarla o, ancor peggio, di suonarla. Nonostante la sua famiglia allargata lo spinga verso la modesta ma sicura azienda di famiglia e in vista di un’audizione che si terrà all’inizio del Día de las Muertos, Miguel ruberà la chitarra dal sepolcro del suo celebre trisnonno ma si troverà maledetto e costretto a trovare una soluzione per tornare nel regno dei vivi, senza dover rinunciare alla sua passione. Ad aiutarlo nell’impresa ci penserà Hector, spirito che, secondo la tradizione messicana, vuole solo la sua foto sull’altare dei propri parenti per poter essere ricordato ed evitare l’oblio.

L’intenzione di Coco è quello di creare un legame tra vivi e morti usando il linguaggio filmico, caratteristica usata per Inside/Out per trattare il complesso tema delle emozioni. Qui il risultato sembrerebbe più semplice visto che l’al di là è già stato rappresentato in vari modi differenti, ma scegliendo di trattarlo seguendo la tradizione messicana il tutto assume un ruolo diverso e inizialmente più strano per via della differenza tra la nostra cultura e quella di Miguel. Il grande lavoro svolto, dopo un pizzico di perplessità, dà però a tutti la possibilità di scendere nell’oltretomba colorato e psichedelico che caratterizza la festività messicana e di comprendere a fondo le semplici leggi che lo caratterizza. Il ponte di petali che permette il passaggio una volta l’anno, la potenza di una foto esposta per permettere il viaggio del defunto, così come il significato del ricordo da perpetrare nel nostro mondo, sono tutti concetti realizzati come meglio non si sarebbe potuto. L’oltretomba non è più uno spauracchio ma un normale processo di nascita e morte che continua all’infinito e che permette di incontrare nuovamente le persone care, a patto che siano state ricordate da chi in vita c’è ancora. Sono concetti filosofici che scivoleranno agilmente sui più piccoli che ricorderanno con simpatia il cane Dante e parecchie scene spassose, ma che colpiranno con forza gli adulti per via della maggiore esperienza con un tema così delicato ma qui trattato con altrettanta grazia.

L’edizione dai noi visionata è quella contenuta nella Steelbook, comprendente ben 3 blu-ray: uno con il film in 3D, uno con quello in 2D comprendente anche qualche extra e infine uno dedicato esclusivamente agli extra. Quest’ultimo disco sembra essere assente nella versione standard del blu-ray 2D quindi per ora, l’unico modo per ottenerlo sembra quello di rivolgersi a questa versione con custodia in metallo. A questo riguardo posso dirvi che la qualità della scatola è davvero alta, con un disegno in rilievo nella parte frontale e con una serie di disegni molto particolareggiati sul retro. La costina riprende i volti dei personaggi principali, scelta che può piacere o meno ma che da qualche anno è diventata lo standard dei film distribuiti da Disney. Per quanto riguarda il video, vista la durata di 105 minuti, il film ha un bit rate molto alto che enfatizza i mille colori che esploderanno sul vostro schermo, con una proporzione dello schermo 2:39:1 sia in 2D che in 3D. Buona anche la parte audio che propone la traccia italiana in Dolby Digital Plus 7.1 e quella inglese in DTS-HDMA 7.1 e in DTS-HDHR 5.1. Peccato manchi la traccia in spagnolo, visto che ci avrebbe permesso di ascoltare Miguel e compagni nella loro lingua natale.

Parlando degli extra, sul disco standard contenente il film abbiamo appena una ventina di minuti, con alcuni brevi approfondimenti su una scena introduttiva, sul cane Dante, sul direttore artistico e alcune interviste ai creatori del film, dedicate alle loro tradizioni familiari e a quelle che gli sono state raccontate dalle persone che hanno conosciuto in Messico durante i sopralluoghi. Il terzo Blu-ray (quello non presente nella versione standard) contiene invece circa un’ora e mezza di contenuti diversi, con approfondimenti più mirati sulla musica (13 min.), su come sono state portate le location reali all’interno del mondo di Miguel (6 min.), sui costumi (8 min.), sulla costruzione della chitarra reale su cui si basa quella vista nel film (3 min.), sui profili di chi ha fatto il film (11 min.), e sulla cura delle immagini con un po’ di informazioni su usi e costumi della cultura messicana (20 min). Infine non mancano 33 minuti di scene tagliate, visibili attraverso i bozzetti animati e quindi ben lontani dalla qualità del film completo.

Dietro ad un nome semplice come Coco si nasconde uno dei film più sentiti dell’intera storia Pixar. Il viaggio di Miguel porterà a galla suggestioni ed esperienze di vita personali che sfoceranno in un finale forse prevedibile ma che non poteva essere rappresentato meglio. Non è quindi sono un film consigliato, ma mi sento anche di raccomandarlo a chiunque voglia spiegare ai più piccoli cosa significa morire e, soprattutto, vivere. Questa edizione è la migliore che potrete recuperare attualmente, in attesa che Disney inizi finalmente a pubblicare i suoi film anche in UHD. Nel frattempo ignorate il numero di pixel a schermo e lasciatevi trasportare da una storia che, a dispetto della tradizione messicana in cui affonda le radici, è meravigliosamente universale.

Pro

- Storia sentita e appassionante

- Personaggi profondi

- Trovate visive eccellenti

- Adatto a grandi e piccini

- Versione a 3 dischi ricca di extra

Contro

- Solo un disco nella versione standard

- Niente versione Ultra HD a 4K

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Scheda

  • Regia / Lee Unkrich, Adrian Molina
  • Produttore / Disney/Pixar
  • Doppiaggio / Italiano DD Plus 7.1 - Inglese HD Master Audio 7.1
  • Sottotitoli / Italiano - Inglese
  • Musica / Michael Giacchino
  • Genere / Animazione
  • Durata / 105 minuti

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