Diablo III Eternal Collection per Switch - Recensione

L'inferno si fa portatile!

di Andrea Piaggio / mercoledì 02 gennaio 2019 / Recensione

Uscire sul mercato con un titolo che ha sei anni abbondanti sulle spalle solitamente viene definito retrogaming. Se però il titolo in oggetto è Diablo III, le cose cambiano. L’action RPG di Blizzard negli anni si è evoluto a dismisura rispetto alla versione uscita nel 2012, proponendo una marea di aggiornamenti gratuiti e due espansioni caratterizzate da una nuova classe di eroi ciascuna, e da un ampliamento enorme dell’end game nel caso della più corposa Reaper of Soul. Tutto questo è arrivato su Switch e, anche se ve ne parliamo solo ora, in queste feste natalizie, il suo rilascio per console ibrida di Nintendo non va affatto sottovalutato.

Nei prossimi due paragrafi descriverò brevemente Diablo III per chi non lo conosce, quindi se avete già combattuto nel mondo di Sancturium, potete procedere a quelli successivi.
In Diablo III potrete scegliere tra diversi eroi per sconfiggere il cattivone che dà il suo nome al gioco. La narrazione è piacevole, portandovi a combattere in quattro diverse regioni ben differenziate, a cui si aggiungerà la validissima area del capitolo V introdotta con l’espansione Reaper of Soul, qui integrata. Non aspettatevi però di rimanere sorpresi dalle vicende che si verificheranno visto che non è sulla scrittura della trama che punta Diablo III. Il focus del gioco è incentrato sui combattimenti e sulla creazione del proprio eroe, il quale, salendo di livello, imparerà nuove abilità e successive variabili, acquisendo anche equipaggiamenti con diversi gradi di valore e qualità. Non è un caso se spesso, quando si parla di armi comuni, rare o leggendarie in un videogame, si faccia riferimento a Diablo. Ecco dunque che mentre si procede lungo la storia si ottengono senza accorgersene armi e pezzi di armatura che potremo confrontare con quelli in nostro possesso, per poi decidere di sostituirli o meno, ottenendo potenziamenti ai valori di attacco, difesa, resistenza e rigenerazione, oltre a perk più o meno utili.

Sulla carta potrebbe sembrarvi complesso, ma in realtà basterà iniziare a giocare per capire come muoversi, con un sistema che prende per mano i giocatori e introduce tutto con calma. Il personaggio inizialmente si costruirà da solo, dandovi possibilità di scelta quando avrete già qualche livello sulle spalle e un po’ di esperienza concreta vissuta davanti al gioco. Complice di questo ingresso graduale è il sistema di combattimento, inizialmente semplicissimo poiché deputato al solo stick analogico per muoversi e al tasto degli attacchi fisici, diventando più complesso solo quando iniziano a comparire abilità piazzate sui tasti frontali e dorsali, da usare rispettando cooldown e la fonte di energia del vostro eroe. Tutte e sette le classi hanno caratteristiche uniche che si rispecchiano in abilità sempre diverse, evitando di creare anche solo eroi che potrebbero assomigliarsi. Anche il barbaro e il crociato o lo sciamano e il negromante, che sulla carta potrebbero apparire simili, si differenziano moltissimo gli uni dagli altri grazie a mosse speciali e specifiche che non lasciano spazio a dubbi.

La formula che prevede di far giocare chiunque per giorni e giorni è quindi intatta anche su Nintendo Switch, con l’aggravante della portabilità, fattore che permette in ogni momento di completare un incarico o di procedere ancora un po’ nella storia, garantendo anche la possibilità di mettere la console a riposo per poi risvegliarla quando sarete nuovamente pronti. È vero che questa possibilità deriva più dalle caratteristiche dell’hardware che dal gioco in sé, ma l’adattamento effettuato per avere la completa fruibilità in questa modalità è tutto opera di Blizzard. Sfruttando le meccaniche già pensate per le versioni console, la trasposizione di Diablo III su Switch ha permesso di concentrarsi sulla componente tecnica, sfruttata bilanciando perfettamente resa grafica e fluidità anche quando sullo schermo succede il finimondo. Questo accade soprattutto quando si gioca con amici online, ma soprattutto in locale, alternativa che trasforma questa avventura a caccia di demoni infernali in una sorta di party game. Con più amici sulla stessa console si può usare anche un Joy-Con a testa ma bisogna solo portare un po’ di pazienza quando si vogliono organizzare gli inventari dei personaggi, poiché lo schermo permette di andare nell’inventario solo uno per volta. Se volete risolvere questo piccolo inconveniente (compensato alla grande quando si iniziano a far fuori mostri), o giocate online, oppure in modalità wireless, dovendo però avere più Switch e copie di gioco.

Passando ai contenuti di questa Diablo III Eternal Collection per Switch troviamo tutti quelli rilasciati negli anni per il gioco, alcuni oggetti esclusivi a tema Nintendo e più nello specifico basati sul mondo fantasy di The Legend of Zelda, e un’importante modifica allo sblocco della modalità Avventura. In origine questo nuovo modo di giocare a Diablo III era destinato solo a chi aveva completato i cinque atti che compongono il gioco, mentre ora è giocabile fin da subito selezionandola dal menu principale. In questo modo si incontrano immediatamente personaggi che, partendo dalla storia, arriverebbero più avanti, ma se avete già giocato i cinque atti e volete subito il brivido di livellare e creare il vostro personaggio, potrete farlo già al primo avvio. Non ci sono nemmeno problemi alla difficoltà, poiché questa si adegua al personaggio e al suo livello, così come ad uno dei 17 (!) livelli di difficoltà attualmente disponibili. Se poi aggiungete le Stagioni, gli eroi creati in modalità hardcore che se muoiono sono perduti per sempre e tutti gli obiettivi legati al recupero di oggetti che fanno parte di completi, moltiplicati per i sette eroi qui presenti, capirete perché Diablo III ha ancora tanto da dire anche a distanza di anni.

Parlando più approfonditamente del comparto tecnico, posso dirvi che giocato sullo schermo della console il gioco gira senza tentennamenti e, grazie alla ridotta area di visualizzazione, sarà davvero difficile notare imperfezioni o problemi di pulizia della texture. Effetti speciali numerosi non creeranno difficoltà ad un gioco che esalta il giocatore proprio in frangenti in cui dal nulla compaiono sciami di creature pronte a farci la pelle. Sulla TV, specie per chi arriva da una diversa versione console o, addirittura da PC, è innegabile un downgrade grafico di un certo livello. Eppure, complice anche quella grafica un po’ cartoon che non è mai andata a genio dello zoccolo duro che ancora gioca a Diablo 2, il risultato finale è tutt’altro che compromesso, offrendo un’esperienza godibilissima anche quando qualche texture un po’ meno dettagliata salta fuori. Musiche d’atmosfera faranno da sottofondo ai coinvolgenti rumori della battaglia, mentre il doppiaggio e tutti i testi saranno in italiano solo se scaricherete gratuitamente un aggiornamento di circa 5 gigabyte dall’eshop. Diversamente il gioco rimarrà in inglese.

Diablo III Eternal Edition su Switch è qualcosa di davvero meraviglioso. Oltre al porting in sé su una console Nintendo, è la prima volta che possiamo combattere orde di mostri ovunque avremo portato questa eclettica console. Questo semplicissimo motivo potrebbe far capitolare anche chi già possiede il titolo in una qualsiasi altra versione, ma dovrebbe essere un motivo ulteriore di acquisto per chi non conosce affatto Diablo III e il suo mondo a base di grinding selvaggio tra livelli standard e di eccellenza, equipaggiamenti sempre più incredibili e di tutti quegli aggiornamenti più o meno gratuiti che lo hanno portato dall’essere il brutto anatroccolo del 2012, al diabolico cigno che si mangerà ore e ore del vostro tempo.

Pro

- È Diablo ed è portatile!

- Tutti i contenuti in un unico pacchetto

- Modalità Avventura sbloccata fin da subito

- Sette eroi diversi da far crescere

- Equipaggiamenti a non finire da trovare

- Grandissimo in compagnia

- (Ri)giocabile per mesi/anni

Contro

- Gli oggetti esclusivi sono un contentino

- Inferiore alle altre versioni sulla TV

- Impossibile importare i personaggi già creati altrove

Redazione

9,0

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Scheda

  • Data di uscita / 02/11/2018
  • Sviluppatore / Blizzard Entertainment
  • Produttore / Blizzard
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1 - 4
  • Giocatori online / 1 - 4
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