Dissidia Final Fantasy NT - Recensione

Team battle tra eroi e cattivi di Final Fantasy

di Andrea Piaggio / venerdì 09 febbraio 2018 / Recensione

I possessori di PSP hanno avuto, con Dissidia Final Fantasy prima e Dissidia 012 Final Fantasy poi, l’occasione di giocare ad un gran bel picchiaduro. Non si trattava di un beat’em up classico, ma faceva scendere nell’arena gli eroi e i cattivi più amati del celeberrimo brand Square Enix attraverso dinamiche alternative. La possibilità di rivederli in azione contemporaneamente ha attirato fin da subito parecchi giocatori, ma per fare il grande salto serviva una console con una diffusione maggiore e più capillare. Con PlayStation 4 questi tempi sono maturi e, insieme ad una componente online immancabile e ben strutturata, in Dissidia Final Fantasy NT ci aspetta un’esperienza ricca e molto interessante.

Per quanto possa sembrare inutile una trama in un picchiaduro (anche se poi ci lamentiamo quando manca), Square Enix e il Team Ninja hanno creato una storia che ruota attorno a Materia e Spiritus, due divinità in lotta che chiamano a supporto rispettivamente i buoni e i cattivi dai mondi di Final Fantasy. Le lotte del passato non sono state dimenticate e quindi i nostri protagonisti si conoscono già, rendendo più fluido un canovaccio che può evitare i clichè del “chi sei?” e “da dove vieni”. Dopo aver vinto le battaglie del passato, i nostri vengono richiamati nel luogo che hanno salvato per trovarlo completamente a pezzi. Scopriranno così la battaglia che intercorre tra Materia e Spiritus, nutrendo però il sospetto che non sia tutto così definito. La trama regge bene e seppur non esista più una storia per ogni personaggio, quella di gruppo qui narrata funziona a più livelli. In primo luogo viene portata avanti attraverso filmati di qualità e più linee narrative comprendenti combattimenti di vario genere. In secondo luogo la storia si sbloccherà via via che si gioca nelle altre modalità per giocatore singolo o multigiocatore, aprendo i suoi snodi narrativi attraverso l’uso di oggetti chiamati Materiae ottenibili continuando a combattere. In altre parole non potrete iniziarla e finirla nel giro di alcune ore come accade in altri titoli analoghi, ma vi serviranno anche battaglie “scollegate” dalla trama per poterla farla avanzare. Può sembrare un limite non da poco, ma si rivela invece un’interessante meccanica che riesce a mantenere alta l’attenzione del giocatore per molto più tempo.

Un po’ come accade con Super Smash Bros. il sistema di combattimento di Dissidia Final Fantasy NT può sembrare caotico e confusionario sulle prime, specie fin quando non si inizia a conoscere i personaggi. Gli attacchi e le combo sono eseguibili premendo due soli pulsanti e solo uno di questi può variare a seconda della direzione che si impartirà sullo stick analogico. A queste due possibilità che vedremo tra poco nel dettaglio, si aggiungono però attacchi in salto, scatti aerei che possono culminare anch’essi con alcuni colpi, due tecniche EX che possono essere scelte da un’apposita schermata di personalizzazione e che servono per potenziare l’attacco, la difesa o lanciare una magia come per esempio bioga. Inoltre non può mancare la fase difensiva composta da parate e schivate e le evocazioni vere e proprie che permettono di scatenare sul campo le famose summon di Final Fantasy. Tornando come promesso agli attacchi, con il pulsante cerchio si eseguono i colpi Audacia, quelli più comuni, che cambieranno in base alla direzione dello stick e che risultano anche i più rapidi. Colpire un avversario con questi non gli toglierà nemmeno un punto vita, ma farà diminuire il suo potere d’attacco facendo aumentare il vostro. Più alta sarà la vostra audacia e più sarà l’energia che verrà sottratta dal secondo tipo di colpo denominato appunto Attacco PV. E qui entra in scena la strategia: eliminare un nemico sferrando un singolo attacco PV dà una grossa soddisfazione, ma sfiancarlo sottraendogli via via barra vitale può comunque essere un ottimo modo per renderlo più vulnerabile ai colpi dei vostri alleati.

Sì, alleati. Perché in Dissidia Final Fantasy NT si combatte sempre e solo in un team composto da tre guerrieri. Le condizioni stesse per vincere un match sono di eseguire tre ko, ma nessuno vi vieta di far fuori per tre volte lo stesso avversario dopo che si è rigenerato. Riportare in battaglia un alleato sconfitto evita gli squilibri che arriverebbero da un match 3 contro 2 o 3 contro 1, ma allo stesso tempo non corregge il tiro quando nelle partite online si avvia un match inserendo un’IA avversaria al posto dei giocatori mancanti. In questo caso capita di vedere chi impugna il pad accanirsi sulla povera intelligenza artificiale che regalerà facilmente la vittoria alla squadra con più giocatori umani. A parte questo problema che si spera di veder risolto con una patch, questo stile di combattimento ben si sposa con le dinamiche online pensate per questa uscita, permettendo di affrontare sconosciuti aggregandosi con altrettanti sconosciuti, ma anche di formare una propria squadra di amici e poi provare a scalare le classifiche mondiali con coordinazione e affiatamento. Purtroppo qualche problema di lag è presente se anche sono un giocatore ha una connessione non proprio performante, così come alcune disconnessioni che purtroppo il gioco imputa come disconnessioni volontarie, assegnando una sconfitta a chi molla il colpo. Non sono però frequenti e chi si vuole cimentare con la modalità online potrà ottenere guil, tesori e Memoriae facendo avanzare sia il vostro progresso generale, sia lo sblocco di ulteriori parti della Campagna.

Scheda

  • Sviluppatore / Team Ninja
  • Produttore / Square Enix
  • Doppiaggio / Inglese
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / 1 - 6
  • Raggiungi la pagina ufficiale

Picchiaduro, Picchiaduro su PlayStation 4, PC

Pegi 12

Acquista

Social Net

In evidenza

God of War - Recensione

4 maggio 2018

God of War

Ultimi Commenti