Fire Emblem Warriors - Recensione

La prova che Musou e (un pizzico di) strategia possono convivere

di Andrea Piaggio / mercoledì 18 ottobre 2017 / Recensione

La ripetitività dei musou è una qualità ormai consolidata e conosciuta. Quello che molti giocatori vivono come un difetto, in Giappone è vissuto meno intensamente, eppure anche in Occidente non si contano i giocatori che si sono divertiti con Hyrule Warriros. Dopo averci portato nel regno di Link e della Principessa Zelda, Koei Tecmo, Omega Force e Nintendo scelgono di proporci un’altra avventura simile ambientandola però nell’universo di Fire Emblem. Gli appassionati sapranno che la saga originale è uno degli strategici più profondi presenti su console e quindi pensare di “adattarla” ad un musou potrebbe sembrare impossibile. Dopo aver testato a fondo Fire Emblem Warriors sarebbe facile convenire con questa idea, se non fosse per l’introduzione di alcune dinamiche che riescono ad elevarlo rispetto al resto delle uscite analoghe.

La storia ci narra le vicende del principe Rowan e della principessa Lianna che devono scappare dal loro regno per via di un improvviso assalto da parte di alcuni mostri. Prima di dover abbandonare la madre ricevono uno scudo magico che potrà imprigionare il terribile drago che i cattivi di turno vogliono risvegliare. Per poter attivare questo strumento magico però servono cinque pirosfere, gemme che potranno ottenere solo reclutando dei misteriosi eroi comparsi in questo mondo e che i fan di Fire Emblem non tarderanno a riconoscere. Com’era lecito aspettarsi, la trama non è nulla di eclatante, vivendo principalmente di fan service grazie ad apparizioni mirate e a situazioni che ricalcano quanto visto nei giochi originali. Il suo sviluppo si articola tra scene animate e altre più statiche, in cui vedremo comparire le sagome dei protagonisti che parleranno in inglese ma saranno sottotitolati in un perfetto italiano. Pur non essendoci particolari sorprese la storia si dimostra piacevole e divertente, svolgendo il ruolo di protagonista durante le prime ore in cui l’altra importante modalità risulta bloccata. In questo modo anche i neofiti potranno ambientarsi grazie agli stage proposti, imparando sia le meccaniche classiche che quelle inedite di questa uscita.

Chi ha già giocato in passato ad un qualunque titolo analogo sa bene come si svolge l’azione: in un’area sufficientemente vasta si scontrano due eserciti. Voi, in qualità di eroe, dovrete portare alla vittoria il vostro, conquistando i punti strategici che creano unità nemiche e adempiendo ai compiti che via via possono saltar fuori anche a missione in corso. L’attacco avviene tramite colpi deboli e potenti che possono essere alternati per realizzare combo e per far salire due diverse barre dedicate ad una devastante supermossa e ad attivare uno status con grandi bonus suoi nemici che culmina con un potente colpo finale. Come già successo in altri titoli simili, potrete passare da un eroe all’altro tra quelli schierati anche all’interno dello stesso livello, variando così le mosse d’attacco e, qui sta la prima novità, cercando di sfruttare il triangolo delle armi per attaccare specifici nemici.

L’iconico meccanismo strategico in cui la spada batte l’ascia, l’ascia batte la lancia e la lancia batte la spada, fa la sua comparsa anche in Fire Emblem Warriors. Scegliere di utilizzare Lissa - che combatte con una grande ascia - per andare a conquistare un avamposto dotato di lance diventa così un’ottima idea. Nel frattempo potremmo chiedere a Chrom – dotato di spada - di raggiungere e attaccare il campo di combattimento in cui usano le asce, ottenendo così un grosso vantaggio strategico ed evitandoci di combattere personalmente contro questo nemico secondario. Esatto, al contrario di altri musou in cui gli alleati stanno fermi ad aspettare che noi si prenda il loro controllo, qui potremo assegnare ordini per velocizzare la vittoria o per far raggiungere a qualcuno una posizione specifica mentre noi combattiamo altrove. Questa possibilità si attua dalla schermata di pausa, luogo in cui potremo vedere la mappa generale dall’alto e spostare un cursore come se stessimo visionando la classica uscita strategica. Possiamo scegliere l’eroe che vogliamo muovere e mandarlo a combattere contro un nemico, possibilmente in svantaggio contro di lui. Sulla mappa infatti ogni avversario importante ha un indicatore con una o due frecce verso l’alto o verso il basso: se sono in alto significa che il personaggio alleato che gli vogliamo mandare contro avrà delle penalità, mentre se saranno verso il basso sarà il nostro eroe ad essere in vantaggio. Se vi state chiedendo in cosa consiste il vantaggio, considerate che non solo infliggerà più danni, ma potrà anche far scattare un indicatore di collasso che, una volta svuotato, farà partire in automatico il classico colpo triplo che qui si traduce con una potentissima mossa finale.

Scheda

  • Data di uscita / 20/10/2017
  • Sviluppatore / Omega Force
  • Produttore / Nintendo
  • Doppiaggio / Inglese
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1 - 2
  • Giocatori online / ---
  • Raggiungi la pagina ufficiale

Musou, Azione su Nintendo Switch, Nintendo 3DS

Pegi 12

Acquista

Social Net

Ultimi Commenti