Forza Motorsport 6 - Recensione

Di notte o con la pioggia, si torna a correre

di Andrea Piaggio / mercoledì 30 settembre 2015 / Recensione

La passione per i motori di Turn 10 Studios non conosce sosta e il fatto che abbiano già sviluppato tre software per una console che non ha ancora compiuto due anni lo dimostra ampiamente. Con l’alternanza tra serio e faceto, su Xbox One abbiamo avuto prima Forza Motorsport 5 che ha accompagnato il lancio e poi Forza Horizon 2 che ha proposto un free roaming di corse eccellente e dallo spirito più libero. Messe da parte le sfide fuori porta tra campi di lavanda e paesini della riviera, quest’anno si torna sulle piste di mezzo mondo con Forza Motorsport 6, titolo che fa dimenticare le critiche mosse alla quinta uscita per quanto riguarda la quantità, per provare a dimostrarsi ancora una volta il numero uno dei simulatori di corsa per console.

La saga di Forza Motorsport è sempre stata piuttosto epica e così anche l’introduzione di questo sesto capitolo non fa eccezione dando la sua risposta del perché corriamo e ci sfidiamo fin da bambini. Giusto il tempo per riflettere su quanto visto ed eccoci proiettati nella nostra primissima gara a bordo della Ford GT 2017, auto di copertina e dunque perfetta per introdurci alle meraviglie che ci aspetteranno. Sull’inedito circuito cittadino di Rio de Janeiro affronteremo la nostra prima sfida su quattro ruote, ma vi accorgerete presto che, nonostante la potenza delle vetture coinvolte, arrivare primi al traguardo sarà piuttosto semplice. Altrettanto semplice sarà constatare che per questo primissimo evento, sarà attivato qualsiasi aiuto il gioco disponga, dai classici ABS e TCS fino alla frenata automatica, la quale vi assisterà in ogni curva evitandovi di finire contro le barriere e di esibirvi in slittamenti improvvisi. Se non si fosse capito, la prima gara è più che altro uno showcase automobilistico con auto meravigliose, un bellissimo tracciato inedito e uno stile di guida che dà il benvenuto nel modo migliore ai principianti e ai giocatori più piccoli che possono illudersi di domare bolidi mostruosi senza troppe complicazioni. Se siete giocatori esperti quindi godetevi questo singolo giro di benvenuto e non preoccupatevi: avrete migliaia di gare da affrontare nel modo che vorrete, grazie all’inimitabile scalabilità che il gioco offre.

Il modello di guida è personalizzabile in ogni sua parte con aiuti che possono essere attivati e disattivati in ogni momento per permettere a tutti di essere competitivi e allo stesso tempo di offrire crediti extra per quei piloti che vorranno farne a meno. Ad uno stile di guida che meriterebbe un volante apposito ma spesso costoso, si contrappone la fisicità già più che soddisfacente data dal “semplice” pad di Xbox One. Le vibrazioni dei grilletti quando si sta per perdere aderenza sia in frenata, sia durante le accelerazioni non riesce certo ad accostarsi a quella offerta da un kit completo per piloti virtuali, ma rispetto ai controller della concorrenza privati di questa tecnologia c’è una differenza davvero enorme grazie ad una sensazione tattile che incrementa l’immedesimazione e migliora significativamente il gameplay.

Scheda

  • Data di uscita / 18/09/2015
  • Sviluppatore / Turn 10 Studios
  • Produttore / Microsoft Studios
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1-2
  • Giocatori online / 2-24
  • Raggiungi la pagina ufficiale

Racing Game Simulativo su Xbox One

Pegi 3+

Acquista

Social Net

Ultimi Commenti