Gli Incredibili 2 - Versione Home Video - Recensione

Incredibili davvero!

di Andrea Piaggio / venerdì 25 gennaio 2019 / Recensione

Le avventure dell’Incredibile famiglia Parr sono state tra le prime a portare sul grande schermo i supereroi. Era il 2004 e Marvel e DC, per quanto già approdate al cinema, non avevano ancora creato gli universi cinematografici che oggi, 15 anni dopo, dominano il botteghino. L’idea di una superfamiglia nel mondo dei comics risale ai Fantasici 4 per opera degli immensi Stan Lee e Jack Kirby; per molti versi, compresi alcuni poteri “mischiati” tra loro, la famiglia portata sullo schermo dalla Pixar ha tratto più di un’ispirazione da loro. Una su tutte la celeberrima idea di supertizi con superproblemi che contribuì al successo del primo film in cui sia i più piccoli, sia gli adulti, potevano immedesimarsi. Riaprire una vicenda teoricamente chiusa così tanto tempo fa ha fatto subito pensare alla “fame da sequel” che Disney sta dimostrando in varie occasioni (chi ha detto Star Wars?) ma, alla prova dei fatti, il risultato è stato anche stavolta vincente.

I quindici anni passati per noi sono stati un soffio per la famiglia Parr, tanto che i primi momenti di questo sequel si incrociano con gli ultimi dell’originale, con il Minatore che appare in città su una gigantesca trivella. Dove originariamente il film finiva, lasciando intendere che le cose si sarebbero finalmente aggiustate, questo Gli Incredibili 2 ci dimostra il contrario, con Bob, Helen, Violetta e Flash che cercano di fermare il Minatore, salvando vite ma creando anche parecchi danni collaterali. I supereroi, considerati fuorilegge già nel primo film, continuano così ad essere tali e l’unica possibilità per i nostri sembra essere quella di appendere la tuta al chiodo e tornare a vivere la piatta vita di chi non possiede abilità speciali. A risollevare gli animi ci pensa però un ricco industriale che vuole riabilitare i super per motivi personali, scegliendo Elastigirl come testimonial. A papà Bob, alis Mr Incredible, non resta quindi che attendere la riuscita del piano, mentre si occupa della sua famiglia e del piccolo Jack Jack, neonato che dimostrerà ai propri genitori di avere molti assi nella manica.

La misura del film viene data dal modo in cui procede, con momenti eroici e spettacolari che si alternano ad altri maggiormente casalinghi e “normali”. Quello che più sorprende è che le scene di vita quotidiana sono forse quelle più innovative, con idee e momenti comici azzeccatissimi che, per esempio, fanno risaltare maggiormente un neonato che lotta con un procione, rispetto ad un supereroe su una supermoto che cerca di fermare un treno. Probabilmente siamo maggiormente abituati a scene di questa portata e meno alla follia comica di certi eventi che sanno sorprenderci e lasciarci davvero a bocca aperta, ma in ogni caso il ritmo c’è e funziona. Notevole poi la caratterizzazione del cattivo principale, tale Ipnotizzaschermi che, attraverso un discorso da brividi sulla tecnologia e sul suo uso, lo rende più interessante di tanti altri villan. Peccato che ad un certo punto diventi troppo prevedibile la sua identità, togliendo un po’ di mordente al mistero vero e proprio. Nulla da dire invece sulla gestione delle scene, studiate in ogni dettaglio e incredibilmente curate grazie ad una tecnologia che garantisce credibilità anche a personaggi che non vogliono puntare al realismo per mantenere la loro natura da fumetto anni 60.

Le circa due ore di durata scorrono a meraviglia anche nella versione home video, da noi testata tramite la steelbook che contiene due dischi. A differenza dei precedenti film in blu-ray, stavolta il secondo disco non contiene la versione 3D del film, ma è stata dedicata agli speciali dietro le quinte. Questa scelta potrebbe indispettire chi possiede una televisione che permette questo genere di visione, ma vista la piega che sta prendendo il mercato, sempre più votato ai 4K rispetto alla stereoscopia, prima o poi questo cambiamento sarebbe dovuto arrivare. È invece abbastanza fastidioso scoprire che proprio la versione in 4K non è disponibile per il mercato italiano che quindi si è diviso unicamente tra DVD e Blu-ray standard che però non contengono il secondo disco bonus, a patto di scegliere la versioe steelbbok. Il supporto in Full HD trasmette benissimo i colori e la pulizia dell’immagine di un film nato interamente in digitale, ma i possessori di una TV moderna non potranno sfuttarla al massimo. L’audio è anch’esso di notevole fattura, supportato da una codifica Dolby Digital Plus 7.1 in italiano che amalgama bene voci, botti e musica, mentre chi lo vorrà ascoltare in lingua originale potrà goderselo in DTS-HDMA 7.1, codifica Master Audio che non teme confronti. Ottima infine la serigrafia della steelbook che riprende il look stilizzato del cartone e lo inserisce in un bellissimo artwork con una predominanza di rosso e giallo, mentre il nero fa spiccare il simbolo del film e le sagome dei nostri eroi.

Grande spazio è stato infine dato ai contenuti speciali, presenti con circa 30 minuti sul primo disco e quasi due ore sul secondo che ricordiamo essere esclusivo della steelbok. Nel supporto che contiene il film possiamo trovare uno speciale di circa 20 minuti sul regista Brad Bird (già autore anche dell’originale) e sul suo modo di lavorare, con accenni al suo passato e alla sua formazione iniziata proprio nei Disney Studios ad appena 14 anni. Inoltre non manca il corto animato Bao, molto toccante e significativo specie per chi è genitore, e il più leggero Zietta Edna che ci racconta un divertente momento estrapolato dal film, quasi come se fosse una scena tagliata da inserire mentalmente all’interno della pellicola vera e propria. Sul secondo e più corposo disco trovano invece spazio moltissime sequenze e approfondimenti che vanno da scene realmente eliminate ad approfondimenti su eroi e cattivi, passando per approfondimenti sul design e terminando sul trailer. L’unico contenuto che non mi ha soddisfatto poiché fatto con in mente i più giovani è quello riguardante il piccolo Jack Jack, con due tizie che rovinano il contenuto interrompendolo con innesti rap di dubbi gusto. Per il resto ci troviamo davanti ad una serie di speciale che rendono davvero l’idea dell’abilità e del carattere di chi lavora a questo genere di produzioni che qualcuno continua a considerare ancora da bambini.

Gli Incredibili 2 è un ottimo film che, in home video, conferma tutta la sua bontà amplificandola grazie ad una serie di contenuti extra imperdibili per chi ama il cinema in generale. Occhio però che per poter avere il disco bonus dovrete scegliere di acquistare la comunqeu bellissima versione steelbook. La qualità tecnica è fuori discussione e la capacità di Brad Bird e del suo team di alternare momenti d’azione con altri più riflessivi (ma mai tristi) lo rende un giocattolone con cui grandi e piccoli si possono divertire. Più leggero dei precedenti Coco e Inside Out ma non per questo banale, Gli Incredibili 2 è un ottimo film per tutta la famiglia che ci sentiamo di consigliare a chiunque voglia passare una bella serata con i propri figli, senza comunque spegnere il cervello. E se vi foste persi il primo capitolo, recuperatelo possibilmente prima di questo perché, pur con parecchi anni sulle spalle, rimane tutt’ora un ottimo esempio di animazione e cuore, oltre ad essere direttamente collegato a questo altrettanto splendido sequel.

Pro

- Scorrevole e divertente

- Nasconde critiche potenti alla società

- Bellissimo da vedere e da ascoltare

- Tantissimo contenuti nella versione a doppio disco

Contro

- Extra presenti solo nella steelbook

- Nessuna edizione 3D e/o 4K

 

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Scheda

  • Regia / Brad Bird
  • Produttore / Disney/Pixar
  • Doppiaggio / Italiano DD Plus 7.1/Inglese DTS-HDMA 7.1
  • Sottotitoli / Italiano - Inglese
  • Musica / Micheal Giacchino
  • Attori / Craig T. Nelson, Holly Hunter, Sarah Vowell, Samuel L. Jackson
  • Genere / Animazione
  • Durata / 118 minuti
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