Le uscite di aprile 2019 - Recensione

di Andrea Piaggio / lunedì 01 aprile 2019 / Recensione

Dopo le grandi informate di titoloni di febbraio e marzo, aprile rallenta un po’ proponendo comunque una serie di uscite che farà felice gran parte del pubblico. Vediamole insieme.

 

8 aprile

Nei trenta giorni di questo aprile troveremo diverse riproposizioni, ma quella della trilogia di Phoenix Wright è sicuramente la più curiosa. Uscito in origine su Nintendo DS, vestiremo i panni di uno strampalato avvocato che dovrà vedersela con una serie di casi a dir poco incredibili. Il gioco è molto simile ad un’avventura testuale, con obiezioni da formulare, con prove controverse da mostrare al momento giusto e con un cast di personaggi davvero eccellente, che utilizza uno stile anime per mostrarci le avventure dentro e fuori dall’aula del personaggio. Qui avremo ben tre giochi al prezzo vantaggiosissimo di 30 euro, con una risoluzione aumentata per non far sfigurare il titolo sui nostri attuali schermi HD. Purtroppo però va menzionato il fatto che la traduzione italiana presente nelle versioni originali per Nintendo DS sembra scomparsa e se i sottotitoli in altre lingue sono già stati annunciati, quelli in italiano non sappiamo se faranno mai capolino. Questa scelta, visto che il gioco propone una mole di testo enorme, potrebbe andare a discapito della tanto attesa conversione. Se non masticate l’inglese siete avvisati.

 

16 aprile

A fine mese arriva finalmente su Xbox One e Nintendo Switch l’attesa conversione di Final Fantasy X, titolo amatissimo che si accompagna al meno riuscito ma comunque interessante seguito. Il gioco sarà la riproposizione della collection già arrivata su Playstation 3 e 4 un po’ di tempo fa ma, se si pensa a Switch, sarà l’occasione perfetta per godersi questo grandioso JRPG in portabilità. Con una storia ben narrata, con personaggi memorabili e con una progressione dei nostri eroi che passa per la rivoluzionaria (ai tempi) “sferografia”, avremo decine e decine di ore per scoprire il magico mondo che all’epoca fece impazzire i possessori di Playstation 2. E poi, se non siete ancora sazi potrete partire con il secondo viaggio tutto al femminile per cercare un personaggio dato per disperso alla fine dell’originale. Due titoli (soprattutto il primo) che tengono duro alla prova del tempo grazie a idee e dinamiche tanto classiche come i turni, quanto moderne come la già citata sferografia. Se non li avete mai giocati questa è la volta buona. Se volete dare un’occhiata alla nostra recensione della versione PS3 per farvi un’idea, la potete trovare qui!

Anche se in ritardo di diversi anni rispetto al film originale, arriva su console e PC World War Z, sparatutto cooperativo che ci porta nelle atmosfere di quell’universo zombie in cui Brad Pit viene braccato da non morti che corrono come forsennati. Lasciando da parte il famoso attore, il gioco si concentra su una serie di campagne in cui piombo ed esplosivi saranno la nostra migliore soluzione per poter proseguire. Gli assalti dei non morti sono stati ricreati molto bene, con fiumane di mostri pronti a finire nelle difese che avrete preparato e nei pallettoni che gli vorrete sparare contro. Anche il prezzo di circa 40 euro sembra invitante per tutti quelli che attendono ancora oggi un terzo Left 4 Dead, ma all’orizzonte c’è un altro gioco a base di zombie, esclusiva Playstation 4, che potrebbe rovinare la festa alla sua versione per questa piattaforma…

 

18 aprile

In questa data arriva su Switch una delle esclusive Microsoft che più hanno fatto gola ai possessori delle altre console: sto parlando di Cuphead, difficilissimo sparatutto a scorrimento orizzontale che punta gran parte del suo fascino su esaltanti scontri contro i boss e su una messa in scena grafica che pesca a piene mani dal design dei cartoni animati anni ’30. Studio MDHR porta quindi su Switch un titolo perfetto per fruttare la portabilità della console (occhio a non lanciarla dalla finestra dopo l’ennesimo tentativo fallito contro il boss di turno) e del doppio Joy-Con, da dividersi con un secondo giocatore per tentare la sfida insieme ad un compagno di divano.

 

23 aprile

Uno dei picchiaduro storici più celebri di sempre ritorna con la sua esagerata dose di violenza. Stiamo parlando di Mortal Kombat 11, nuovo capitolo in cui personaggi storici e nuovi arrivi si prenderanno a mazzate fortissime, mettendo in scena le celebri fatality, mosse tante creative, macabre e disgustose quanto esagerate. Il gioco promette una storia cinematografica, modalità in singolo basate sulle celebri Torri da scalare combattimento dopo combattimento, personalizzazione dei lottatori attraverso l’equipaggiamento (come già visto in Injustice 2, sempre di NetherRealm Studio) e ovviamente modalità online. Visto che gli ultimi capitoli si sono confermati incredibilmente longevi, la curiosità è fortissima per un gioco che promette di continuare la sua folle corsa al massacro, proponendo sì la tanto chiacchierata violenza degli scontri, ma anche un gameplay che sa quali corde toccare per risultare interessante e profondo.

 

26 aprile

Finalmente ci siamo: dopo uno sviluppo di circa 6 anni, Days Gone è in dirittura d’arrivo. Alle fiere di settore lo abbiamo visto, giocato e abbiamo iniziato a farci un po’ di idee, ma dal 26 aprile potremo finalmente scoprire come si sviluppa l’avventura survival creata da Bend Studios. Ci sono elementi stealth, ci sono intensissime sezioni sparatutto, c’è esplorazione della vasta mappa di gioco e c’è una moto che potrà portarci da un luogo all’altro mentre otteniamo risorse in un mondo devastato da un’epidemia che ha trasformato in "furiosi" (leggi zombie) gran parte della popolazione mondiale. Non ci resta da vedere come si svilupperà la storia del nostro cacciatore di taglia Deacon St. John e cosa costruiremo insieme a lui grazie alle funzioni date dal crafting. Un survival horror free roaming che sembra avere tutte le carte in regola per superare le altissime aspettative dei milioni di fan che lo attendono al varco. Manca meno di un mese e non vediamo l’ora di scoprire se ci sarà una nuova grandissima esclusiva per l’inarrestabile Playstation 4.

Per gli amanti dei giochi minimali che nascondono un grande gameplay, il 26 aprile arriva su Nintendo Switch Box Boy! + Box Girl!, riuscitissimo mix tra platform e rompicapo che ci metterà alla prova con ben 270 livelli, il numero più alto della serie. Nata su 3DS, arriva ora sulla console ammiraglia di Nintendo portando con sé anche la novità del gioco cooperativo: collaborare insieme ad un amico creerà dinamiche inedite e ci permetterà di confrontare le nostre idee per raggiungere una soluzione in modo dinamico e interattivo. Inoltre, una volta completata l’avventura si sbloccherà quella di Qudy, un personaggio di forma diversa (rettangolare invece che quadrata) che cambierà in modo semplice ma concreto le dinamiche iniziali.

 

30 aprile

Le Fantasie Finali non si sono ancora esaurite e, come successo quattordici giorni prima con il decimo capitolo, si presenta su Xbox One e su Nintendo Switch Final Fantasy XII nella sua versione più ricca e completa (anch’essa già disponibile su PlayStation 4) sottotitolata The Zodiac Age. I turni classici lasciano spazio ad un sistema di combattimento più insolito che però al giorno d’oggi si dimostra meno “traumatico” per i giocatori attuali. Non temano però gli amanti di statistiche e di gestione del party, poiché il gioco, con il suo sistema gambit, propone una personalizzazione estrema che permette di gestire i compagni di avventura attraverso una “programmazione” della loro IA,  facendo seguire ordini più o meno complessi da variare in base alle circostanze. Un altro titolone lungo e appassionante che, visto il genere, sembra perfetto in versione Switch, visto che il comparto grafico in versione PS4 era migliorato rispetto alla versione PS2, ma rimanendo fedele al comparto tecnico originale comunque di altissimo livello. Se volete dare un’occhiata alla nostra recensione in versione PS4, potete trovarla qui.

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