LEGO City Undercover - Recensione

L'ironia di Chase contagia tutte le console

di Andrea Piaggio / giovedì 13 aprile 2017 / Recensione

Dopo quattro anni dall’arrivo in esclusiva su Wii U, uno dei giochi LEGO più riusciti di sempre arriva anche sulle altre piattaforme. Stiamo parlando di LEGO City Undercover, quello che per molti è stato l’episodio più riuscito della serie, grazie al suo distaccamento da film e personaggi di successo come Batman, Avengers e Star Wars. Questa volta la pietra di paragone è GTA, titolo controverso ma seguitissimo che viene così rivisitato lasciando inalterata la classica libertà di movimento ma eliminando la violenza e sostituendola con una giostra di situazioni esilaranti, come non se ne vedevano da tempo. Scopriamo insieme cosa ci dobbiamo aspettare da questo porting per console HD e PC e vediamo quali sono le novità principali.

Alla base dell’ambizioso free roaming LEGO c’è uno scenario poliziesco che racconta il ritorno del nostro protagonista Chase McCain nella città in cui due anni prima aveva prestato servizio. A LEGO City il clima è rilassato e allegro, ma ciò non significa che il crimine sia assente. L’arcinemico del nostro eroe è infatti evaso di prigione (a voi scoprire gli esilaranti retroscena della vicenda) e il vostro compito sarà indagare su diversi casi che ci porteranno sempre più vicino alla sua cattura. La narrazione di un titolo del genere è semplice ma molto migliore di altre produzioni ben più serie, fosse solo perché continua instancabilmente a proporre situazioni e battute di rara genialità. Alcune puntano moltissimo sulla comicità slapstick, ma riuscire a riconoscere le versioni LEGO di certi poliziotti celebri che lavorano in polizia, sarà uno spasso per i più grandicelli. Così, tra casi da risolvere che rappresentano quello che altrove sarebbe un classico stage, ci si muove per una città molto più viva di quanto si creda, con una mole di segreti enorme che conta ben 450 mattoncini d’oro tutti da scoprire.

Per iniziare questa lunga raccolta dovrete adattarvi alla classica filosofia LEGO, con costumi che personalizzano Chase e gli donano poteri speciali con cui per esempio scardinare porte o rompere rocce. Diciamo che per iniziare davvero a collezionare tutto quello che nasconde la città, dovrete obbligatoriamente aver sbloccato ogni travestimento finendo il gioco. A quel punto, dopo circa quindici ore, avrete la possibilità di esplorare ogni anfratto, aumentando esponenzialmente il tempo passato in compagnia del nostro strampalato eroe. Potrete comprare personaggi, veicoli e velivoli esplorando così una mappa che sarà anche suddivisa in sezioni distinte, ma che offre un’uniformità assente per esempio nella Manhattan vista nei giochi degli Avengers. Tra missioni secondarie, minigiochi e attività collaterali, ne avrete davvero per molto tempo.

Quanto detto valeva anche quattro anni fa su Wii U, ma in questa nuova versione potrete condividere ogni vostra azione con un secondo giocatore. Questo limite del gioco originale è ora sistemato, anche se la soluzione appare un po’ come un riempitivo. In altre parole il secondo giocatore userà un “gemello” di Chase che si differenzia dal nostro attraverso dei diversi colori, senza che questo influisca sulle cutscene o sulla risoluzione di enigmi che rimangono comunque pensati per essere risolti in solitaria. Per chi se lo stesse chiedendo, l’uso del secondo giocatore richiede un secondo controller anche su Nintendo Switch, rendendo impossibile dividersi i due Joy-Con destro e sinistro.

L’adattamento dell’uscita originale non propone nessun’altra novità, eliminando completamente le funzioni legate al giroscopio e legando quei momenti al semplice uso degli stick analogici. Chi ha buona memoria ricorderà che il Wii U Game Pad era parte integrante del progetto originale, comparendo anche come oggetto in game per individuare nemici e per seguire tracce. Anche se il device di Chase è ancora presente, il suo uso è stato adattato per i classici controller sprovvisti di schermo. Per esempio, le chiamate che i vari personaggi effettuano sul nostro dispositivo sono ora riprodotte con un piccolo riquadro a schermo, mentre le varie funzioni che si sbloccheranno saranno selezionabili tramite un menu. Essendo io affezionato al vecchio e peculiare metodo è stato un po’ spiazzante vedere l’adattamento qui effettuato, ma chi scoprirà il titolo per la prima volta in questa versione non si accorgerà di nulla, godendosi un’opera che si dimostra integra in tutto e per tutto.

Insieme al comparto multigiocatore, l’altro grande miglioramento riscontrabile ha coinvolto il comparto tecnico. Già nel 2013 era chiaro che Wii U non fosse un mostro di potenza e l’arrivo su sistemi più performanti ha permesso di migliorare l’impatto grafico di LEGO City Undercover. Non aspettatevi chissà quale rivoluzione copernicana però, visto che questa nuova versione si limita a dare una ripulita alle texture, ad alzare la risoluzione a 1080p rendendo l’immagine più nitida e infine a allontanare un po’ il margine entro cui è visibile il mondo di gioco e i suoi dettagli. Oltre a questo sono stati lievemente velocizzati i tempi di caricamento che però rimangono ancora discretamente lunghi, specie all’avvio. Dal punto di vista tecnico, la versione peggiore sembra essere quella per Nintendo Switch che, soprattutto in portabilità, si lascia andare a rallentamenti poco piacevoli. Se sulla grafica ci si può ritenere soddisfatti pur con alcune riserve, il comparto audio si dimostra a dir poco eccellente, come già accaduto nella versione originale. Oltre alle musiche in alcuni casi davvero epiche, il doppiaggio in italiano è riuscitissimo grazie alla presenza di professionisti navigati che prestano la voce a personaggi memorabili come per esempio il collega di Chase, Frank Honey. Le battute che ne derivano vi faranno ridere di gusto anche nel caso le abbiate già sentite quattro anni fa.

LEGO City Undercover era un gioco riuscitissimo nel 2013 e continua ad esserlo ancora oggi grazie a questo porting su sistemi più performanti. Troverete qualche beneficio grafico inerente pulizia e texture, così come un divertente comparto multigiocatore in locale tramite splitscreen, ma non ci sono motivi particolari per consigliare il gioco anche a chi lo abbia già apprezzato in versione Wii U. Se questi giocatori dovrebbero tenersi stretta la loro versione, tutti quelli che non hanno mai vestito i panni (e i travestimenti) di Chase McCain dovrebbero comprare un biglietto per LEGO City seduta stante, godendosi il classico gameplay della serie ma potenziato dalla vasta mappa e da uno humour irresistibile.

Pro

- Un grande gioco ora per tutte le piattaforme

- Gameplay e humor ancora al top per il genere

- Alcuni miglioramenti grafici

- Aggiunto lo splitscreen per due giocatori

Contro

- Nessun extra rilevante per chi lo ha già giocato

- I caricamenti non sono stati ottimizzati al meglio

- Su Switch presenta alcuni rallentamenti di troppo

Redazione

8,5

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Scheda

  • Data di uscita / 07/04/2017
  • Sviluppatore / Traveller's Tales
  • Produttore / Warner Bros. Interactive Entertainment
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1 - 2
  • Giocatori online / ---
  • Raggiungi la pagina ufficiale

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