Mario Kart 8 Deluxe - Recensione

Migliorando il migliore

di Andrea Piaggio / mercoledì 03 maggio 2017 / Recensione

Quando si parla di Mario Kart è facile farsi prendere dall’entusiasmo. Nato come esperimento ai tempi di un Super Nintendo che voleva un racing game diverso dal solito, convinse subito tutti e non perse mai un colpo. Con l’arrivo dell’ottavo capitolo su Wii U il successo continuò nonostante le vendite della console fossero tutt’altro che esaltanti, consegnandoci tra l’altro quello che molti considerano il Kart game definitivo. Con 32 piste all’attivo fu anche il primo ad aprirsi al mondo dei DLC; un’eccezione alla filosofia Nintendo che però innalzò ulteriormente la qualità del gioco standard, portando in dote altri sedici circuiti divisi in quattro differenti coppe che lo trasformarono nell’episodio più ricco di sempre. Con tutti questi contenuti, l’annuncio dell’arrivo su Nintendo Switch suonò come una mossa commerciale. Sicuramente furba, ma anche poco attenta verso chi Mario Kart 8 lo aveva già giocato in lungo e in largo, magari comprando anche i DLC. Invece Mario Kart 8 Deluxe sarà anche una mossa strategica per vendere ulteriori copie di un gioco per certi versi già pronto, ma è anche un contenitore di parecchie novità che lo rendono appetibile alla stragrande maggioranza di giocatori.

Prima una piccola introduzione a chi non ha mai giocato a Mario Kart 8 o addirittura a chi non ha mai giocato ad un qualsiasi Mario Kart. La serie da sempre ci chiede di correre su circuiti ispirati al mondo di Mario, con il solo scopo di arrivare primi. Stavolta la nostra gara si svolgerà contro altri 11 concorrenti e ci vedrà interagire con monetine e con cubi colorati che elargiscono bonus da usare a proprio vantaggio. I guschi colorati, le banane, i funghi e tutto il resto arriveranno in base alla vostra posizione durante la corsa, con lo scopo di colpire, di difendervi o di aumentare la velocità del vostro mezzo. Questo potrà essere una macchinina o una moto, personalizzabile nella carrozzeria, nel tipo di ruote e nel deltaplano che vi farà planare in apposite zone. Oltre al terreno, vi capiterà di gareggiare sott’acqua, nei cieli e, con questa ottava uscita, anche a testa in giù, in circuiti che si avvitano su loro stessi senza però creare confusione o disorientamento al giocatore. Se non conoscete il gioco vi invito comunque a dare un’occhiata alla recensione che abbiamo pubblicato a suo tempo per la versione Wii U, visto che gran parte delle caratteristiche di questa riedizione arrivano proprio da lì.

Concentrandoci invece su Mario Kart 8 Deluxe, parliamo delle novità che questa edizione porta con sé. La più ovvia è che ora le piste dei DLC sono incluse nel pacchetto, portando immediatamente la lista a 48 circuiti da affrontare nella modalità Gran Premio, nella Corsa a tempo ora anche a 200cc., e in quella denominata Corsa Sfida in cui si possono scegliere e modificare varie regole. A differenza del gioco base, qui sarà tutto sbloccato fin dall’inizio, sia i circuiti tra cui scegliere, sia i piloti, che accolgono l’arrivo degli Inkling di Splatoon, oltre a Re Boo, Tartosso, Bowser Junior e la variante dorata di Metal Mario, portando il gruppo a ben 42 personaggi, compreso il vostro Mii personalizzato. La differenziazione rimane Leggero/Medio/Pesante ma ora proprio tutti avranno modo di trovare il loro preferito. Scelto il vostro pilota potrete poi personalizzare il vostro mezzo con tutti i pezzi già visti nel gioco originale, comprese alcune livree speciali come quelle dedicate al mondo Mercedes e quella tutta nuova della Splattabuggy di Splatoon.

Una volta scesi in pista i veterani si sentiranno immediatamente a casa, ma troveranno comunque qualche novità. Intanto ora si possono raccogliere fino a due oggetti per volta, aumentando le possibilità di agire ma anche il caos scatenabile in pista. La novità più tecnica è però l’inserimento dell’Ultra miniturbo, delle scintille viola che appaiono quando si prolunga una derapata di “livello 2”. Oltre al miniturbo con le scintille blu e il Super miniturbo con quelle gialle, ora i più abili potranno ottenere un terzo livello che spinge ancora più a lungo il veicolo, garantendo un boost paragonabile a quello di un fungo (ma che non può essere usato per tagliare fuori pista). Quest’aggiunta non è certo da prendere alla leggera poiché cambia l’approccio con certe curve, spingendo il giocatore a capire dove si possono eseguire queste lunghe derapate e dove invece conviene accontentarsi di accelerazioni minori. Parlando di guida è necessario far notare che è stata portata anche qui la nuova classe 200cc. definita dal gioco stesso come difficoltà estrema. I mezzi vanno velocissimi, il freno acquista importanza e l’abilità di guida diventa fondamentale. Chi però vuole provare il brivido della velocità senza aver padroneggiato il gioco, potrà usufruire di una serie di aiuti attivabili e disattivabili in ogni istante dal menu di pausa. Il più utile in questo caso è la guida assistita, una sorta di pilota automatico che si attiva quando state per uscire di pista. L’unico limite a questa funzione sta nell’impossibilità di usufruire dell’Ultra miniturbo, ma per il resto anche i meno esperti potranno guidare senza troppi problemi alle velocità più alte. L’altro aiuto sta invece nell’acceleratore automatico, evitandovi di dover tener premuto il tasto A per tutta la partita, specie se state gareggiando a 50 o 100cc. Infine potrete attivare e disattivare il giroscopio del vostro controller scegliendo se curvare ruotandolo fisicamente o agendo sullo stick analogico (nostra scelta preferenziale, anche se il sensore di movimento fa il suo lavoro senza difficoltà).

Scheda

  • Data di uscita / 28/04/2017
  • Sviluppatore / Nintendo
  • Produttore / Nintendo
  • Doppiaggio / ---
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1 - 8
  • Giocatori online / 1 - 12
  • Raggiungi la pagina ufficiale

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