Paper Mario: Color Splash - Recensione

La genialità della carta

di Andrea Piaggio / mercoledì 05 ottobre 2016 / Recensione

Parlare di Wii U al passato quando ancora non si hanno notizie del suo successore fa abbastanza effetto, anche se è un dato di fatto lo star vivendo gli ultimi mesi del suo ciclo vitale. Con il progetto NX che dovrebbe arrivare entro il prossimo marzo e senza un futuro concreto, l’ultima vera esclusiva, nonché titolo di punta per il prossimo Natale, è il qui presente Paper Mario: Color Splash, avventura chefa di tutto per farci dimenticare questa situazione e che vuole farci lasciare questo “vecchio” hardware con un ultimo, bellissimo ricordo.

L’incipit della storia è particolarmente scarno: la principessa Peach va da Mario con un foglio di carta bianco che si rivela essere un Toad a cui è stato sottratto il colore. Grazie al timbro postale dell’Isola Prisma, scopriremo la nostra destinazione e ci imbarcheremo verso un’avventura che mette i colori al centro della vicenda, facendoci rincorrere le sei Mega Vernistelle che sono state sottratte a questa bellissima terra. Come in ogni gioco di Mario non servono grosse spiegazioni per farlo saltellare in ogni dove, eppure, trattandosi di un capitolo dalla serie Paper Mario, ci si aspetta un certo tipo di progressione che possa rendere avvincente il nostro viaggio. Quei geniacci di Intelligent System hanno pensato bene di offrirci una trama generale durante la quale ci saranno un sacco di avvenimenti collaterali capaci di rendere ogni livello, un piccolo giocattolo pieno di sorprese, gag e battute.

Chi ha avuto la fortuna di giocare all’originale Paper Mario e soprattutto al mitico episodio de Il portale Millenario per GameCube, deve sapere che stavolta il mondo di gioco è suddiviso in stage come in un classico platform, con una mappa che ricorda in modo molto evidente quelle viste fin da Super Mario Bros. 3. In ogni livello ci sarà almeno una Minivernistella che rappresenta un po’ la classica bandierina da toccare alla fine degli stage, permettendo così di sbloccare una nuova strada che ci farà procedere fino al livello successivo. In diversi casi comunque le stelle saranno due, svelando ciascuna una differente strada, per una differente destinazione. In più, ogni luogo avrà una percentuale di colorazione che dovrebbe raggiungere il 100% per poterlo davvero considerare come archiviato. A questa struttura che fa molto platform, si contrappone però quello che accadrà all’interno dello stage, il quale dimostrerà di avere sempre qualcosa di nuovo rispetto ai precedenti, lasciando spesso chi impugna il pad con un sorriso compiaciuto.

Le meccaniche che regolano ogni livello si basano sull’esplorazione e sul combattimento, entrambi con caratteristiche uniche e ben studiate. Muoversi per lo stage in corso richiede l’utilizzo del classico salto per superare gli ostacoli e del martello con cui colpire blocchi o rompere oggetti. Esiste poi anche un tasto per il martellobaleno, strumento che oltre a colpire, rilascia vernice e può ricolorare gli oggetti, i muri o i pavimenti da cui è stata sottratta la colorazione. Questo permette di raggiungere il 100% di cui parlavo prima, ma il suo uso può avvenire anche in modo meno canonico, sbloccando alcune situazioni spesso obbligatorie per proseguire e capaci di stimolare il pensiero laterale. Stesso discorso per la modalità “ritaglio”, attivabile con l’ultimo dei quattro pulsanti frontali a disposizione e utile per tracciare linee che rendono possibili spostamenti del nostro Paper Mario all’interno dello scenario. Da queste caratteristiche si capisce quanto la scelta di ricreare un mondo di carta non sia solo un puro esercizio di stile, ma anche un modo originale per farci vedere una parte inedita del Regno dei Funghi, adeguandolo a dinamiche che lasciano il segno. Piazzare un super ventilatore per recuperare un Toad finito al largo e vederlo surfare scatenando superpoteri, è solo una delle tantissime dinamiche con cui gli sviluppatori ci sorprenderanno, dimostrando una creatività e un senso dell’umorismo estremamente rari.

Scheda

  • Data di uscita / 07/10/2016
  • Sviluppatore / Nintendo
  • Produttore / Nintendo
  • Doppiaggio / ---
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / ---
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