Playlink: Hidden Agenda - Recensione

Serata con il serial-killer

di / mercoledì 29 novembre 2017 / Recensione

Il comparto narrativo ha assunto un ruolo sempre più importante all'interno del mondo videoludico, con sceneggiature più elaborate, stratificate e, in alcuni casi, capaci di superare in qualità tante produzioni cinematografiche hollywoodiane. Software house come Telltales Games e Quantic Dream hanno fatto propria questa filosofia, portando il genere dell'Avventura Grafica a vette d'eccellenza, con l'intento di coinvolgere i videogiocatori in storie ricche di personaggi carismatici e situazioni emotivamente d'impatto. Sony in questi anni ha cercato di cavalcare questo filone con titoli che si sono imposti sul mercato ottenendo un grande successo come Heavy Rain e Beyond Two Souls, tanto per citarne alcuni. Recentemente, grazie al progetto PlayLink che sostituisce il Dualshock con companion app disponibili su IOS e Android, il genere dell'avventura grafica sbarca nel salotto di casa con Hidden Agenda, thriller investigativo nato dalle menti di Supermassive Games, saliti alla ribalta grazie all'ottimo horror Until Dawn, anch'esso esclusiva Sony. Il risultato di questo "esperimento" è più che interessante e al netto di qualche imprecisione, ci ha convinto. Ecco come e perchè.

Fin dalle prime battute il plot narrativo sa come catturare la nostra attenzione e le palpitazioni salgono a livelli piuttosto alti; la vicenda prende corpo in una non precisata metropoli americana sconvolta da una serie di brutali omicidi perpetrati da un misterioso serial killer chiamato il "Manipolatore". Le indagini atte a far luce sull'identità del pericoloso assassino, vengono proposte da due diverse prospettive, quella del detective della squadra omicidi Becky Marnie e quella del procuratore distrettuale Felicity Grames. Il nostro compito sarà proprio quello di smascherare il criminale e sarà necessario farsi strada tra indizi nascosti, situazioni alquanto ambigue, colpi di scena e dialoghi carichi di tensione. Ovviamente non mancano le scelte morali che qui si dividono in uno più risoluto e uno più prudente: a seconda delle nostre decisioni, questi due modi di fare ci porteranno su percorsi diversi che avranno conseguenze sia sui personaggi che sulla storia, dando vita a diversi tipi di finale. Oltre a ciò saremo alle prese con esplorazioni ambientali in cui dovremo trovare il maggior numero di prove nel tempo concesso, così da avere più materiali a disposizione quando sarà l'ora di compiere una scelta rispetto all'altra. infine non potevano mancare i classici QTE che spezzano la staticità delle fasi investigative con la frenesia di scene più action.

Hidden Agenda dà però il meglio di sé quando si decide di portare a termine i tre atti che compongono la storia, in compagnia di altri giocatori. Dopo aver aver avviato il gioco tramite Dualshock, i controlli passano direttamente agli smartphone dei partecipanti che, grazie alla companion app scaricabile gratuitamente dai rispettivi store, saranno usati come veri e propri controller con i quali si prenderanno le decisioni critiche usando il touch screen del dispositivo. Ogni volta che bisognerà scegliere per poter proseguire, il percorso sarà deciso dalla maggioranza dei giocatori che avranno selezionato la medesima opzione, ad eccezione di scelte morali più importanti che richiederanno l'unanimità. S'innescheranno inoltre meccanismi molto interessanti che andranno ad aumentare in modo considerevole il tasso di coinvolgimento dei giocatori: il gioco infatti ci chiederà di giudicare chi tra i vari compagni è il più risoluto, il più onesto oppure il meno manipolabile; questa persona più avanti dovrà compiere una precisa azione che avrà un impatto importantissimo sulla trama, escludendo tutti gli altri giocatori dall'ingrato compito. Un altro aspetto intrigante che aggiunge pepe alla situazione, è la presenza di carte "decisione": disponibili di default in numero limitato e ottenibili durante alcuni QTE, potranno essere utilizzate da chi non è d'accordo con la maggioranza che ha votato per una precisa scelta morale, modificando così il corso degli eventi e imponendo il proprio volere. Meno interessante la Modalità Competitiva, in cui avremo a che fare con la stessa trama ma in cui il gioco stesso fornirà obiettivi diversi e nascosti a ciascun partecipante. Lo scopo sarà raggiungere la propria meta senza farsi scoprire e, di conseguenza, guadagnando punti. L'unico neo di un gameplay divertente e coinvolgente va ricercato nella durata complessiva della vicenda, che si attesta tra le 2 e le 3 ore a seconda dei momenti di consultazione prima di ogni scelta decisiva.

Per quanto concerne il comparto grafico, Hidden Agenda si difende in maniera lodevole grazie ad un Unreal Engine 4 che fa egregiamente il suo dovere, offrendoci una modellazione dei personaggi di alto livello grazie anche ad una mimica credibile ottenuta tramite motion capture; meno dettagliati invece alcuni ambienti esterni con texture non proprio memorabili, specialmente nelle scene diurne. Purtroppo non si può dire lo stesso per il doppiaggio, caratterizzato da alcuni momenti di mancata sincronizzazione tra parlato e labiale, e alcune voci non particolarmente ispirate e prive di mordente (dettaglio non da poco, se si considera che le avventure grafiche poggiano gran parte delle proprie le basi soprattutto sulla fase recitativa). Per quanto riguarda le prestazioni, il codice fornitoci da Sony si è rivelato più che pulito anche su PS4 standard, al netto però di alcuni fastidiosi cali di frame durante le cut-scene nonostante non ci fossero grandi quantità di elementi su schermo.

Hidden Agenda si rivela una buonissima avventura grafica grazie ad un ottimo comparto tecnico, una trama intrigante e ben scritta, dei personaggi ben caratterizzati ed un gameplay divertente e coinvolgente che dà il suo meglio quando è giocato in co-op. Nonostante la durata ridotta di circa 3 ore (ma necessaria per garantire partite complete all'interno di una singola serata tra amici), un doppiaggio non in linea con quello di altri esponenti del genere targati Sony e alcuni problemi di frame rate in alcune cut-scene, è un titolo che consigliamo vivamente a tutti coloro che vogliono passare una serata in compagnia di amici senza l'obbligo di possedere un Dualshock, il tutto ad un prezzo decisamente competitivo. Se invece cercate serate più classiche tra canzoni e quiz, vi consigliamo di passare a quest'altro articolo in cui analizziamo SingStar Celebration e Sapere è Potere, arrivati contemporanemante a Hidden Agenda ma maggiormente votati alle serate in allegria grazie a tematiche molto più leggere.

Pro

- Storia coinvolgente e ricca di suspence

- Buona modalità cooperativa

- Ottimo comparto grafico

- Prezzo Budget

Contro

- Longevità ridotta

- Alcuni cali di frame fastidiosi

- Doppiaggio altalenante

Redazione

8.0

Vota anche tu eseguendo il login

Vuoi segnalarci un errore? Scrivici qui!

Scheda

  • Data di uscita / 22/11/2017
  • Sviluppatore / Massive Entertainment
  • Produttore / Sony Computer Entertainment
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1-6

Avventura grafica, thriller su PlayStation 4

Social Net

In evidenza

Super Mario Odyssey - Recensione

17 novembre 2017

Super Mario Odyssey

Ultimi Commenti