Snake Pass - Recensione

Il platform che striscia ma non salta

di Andrea Piaggio / giovedì 20 aprile 2017 / Recensione

Chi ha avuto la fortuna di giocare quei pezzi di storia che rispondono al nome di Super Mario 64 e Banjo-Kazooie avrà un bel po’ di nostalgia al giorno d’oggi. Per provare ad alleviare questa sensazione, offrendo però qualcosa di nuovo, Sumo Digital ha pensato di creare Snake Pass, un platform che ha un serpente di nome Noodle come protagonista. La cosa interessante di quest’operazione è che il nostro non avrà le caratteristiche di un classico personaggio da platform, ma sarà appunto un serpente strisciante con tutte le caratteristiche peculiari che lo contraddistinguono, compresa l’impossibilità di saltare.

Pensare di creare un platform in cui non si può saltare è già insolito di per sé, ma basare tutto sul “semplice” strisciare di un serpente non si era ancora visto. Qualcuno ha subito pensato al vecchissimo Snake Rattle ‘n’ Roll, specie in un epoca in cui i giochi digitali a 8-bit nascono come funghi, ma qui si tratta di tutt’altra cosa. Il superamento di livelli in serie non fa pensare a nulla di strano, specie se la meccanica cardine ci chiede di raggiungere e raccogliere tre diverse pietre magiche che apriranno il portale verso lo stage successivo. Questa banale azione per un normale eroe saltellante, diventa molto più complessa per un serpentone il cui movimento si può interrompere anche davanti ad un semplice scalino. Le chiavi necessarie a completare i livelli però si trovano sempre ad altezze sopraelevate e il loro raggiungimento diverrà possibile solo dopo aver compreso appieno la natura di Noodle.

Intanto, lo strisciare in avanti è gestibile premendo un grilletto, con il control stick che si occupa di gestire interamente la direzione a 360°. Con altri due tasti poi si può agire sulle due estremità del nostro biscione, facendogli alzare la testa o chiedendo al suo amico pennuto di tenergli alzata la coda. Da queste semplici azioni nasce il movimento che ci permetterà di salire su strutture incredibilmente elevate, ossia la stretta. Una volta raggiunte le canne di bambù che creano le strutture per l’arrampicata, sarà nostro compito arrotolarci su di esse e mantenere la presa evitando di cadere. Così mentre cercate di infilare la testa sopra e sotto a questi supporti, premendo più tasti contemporaneamente e ruotando lo stick cercando di muovere la testa nelle giuste direzioni, stringersi attorno ad esse diventa fondamentale.

I livelli che incontrerete lungo la strada aumenteranno via via l’intensità delle azioni che dovrete compiere, ma già quelli iniziali potrebbero garantire una sfida a chi deciderà di raccogliere ogni collezionabile presente. Oltre alle tre chiavi obbligatorie per proseguire, ogni stage nasconderà una ventina di bolle azzurre e cinque monete d’oro, chiedendoci un’attenzione notevole per i dettagli e un’abilità che potreste sviluppare solo più avanti nell’avventura. Per fortuna, si potrà sempre ritornare nei livelli già completati, mettendosi in cerca dei collezionabili perduti e aumentando una longevità che altrimenti sarebbe un po’ sotto la media. Anche se gli ultimi livelli sono particolarmente complessi, limitarsi a completarli senza esplorarli a fondo può rendere il gioco un po’ troppo breve per via di appena 15 stage complessivi.

Il comparto tecnico gestisce bene questa struttura, offrendo colori allegri, un design cartoon che rende simpatico il faccione di Noodle anche a chi, come me, odia i serpenti e un’ottima colonna sonora di David Wise che, per chi non lo sapesse, ha composto tracce per Rare, comprese le musiche di un certo Donkey Kong Country e successive uscite. L’unico problema deriva semmai dalla telecamera che mal si adatta al tipo di personaggio che inquadra, finendo per incastrarsi in passaggi stretti o limitandoci la visuale mentre cerchiamo di arrampicarci sopra alle intricate costruzioni. Alla fine ce la si fa, ma si suda più del necessario.

Alla fine della fiera Snake Pass funziona, ma dovete tenere a mente una certa lentezza di fondo che vi obbliga ad avanzare con cautela. Esistono momenti kamikaze in cui si prova il tutto per tutto cercando di prendere una moneta, ma il cuore del gioco è fatto da arrampicate ponderate, evoluzioni delle dita sul joy pad che vi faranno sentire dei tarantolati, momenti di frustrazione mica da ridere e altri di grande orgoglio quando si guarda dall’alto la strada che avete fatto. La sua natura apparentemente platform lascia pian piano spazio ad una forte componente puzzle, ma chi vuole giocare qualcosa di originale e ama completare i giochi al 100% avrà molto su cui divertirsi.

Pro

- Concept originale e riuscito

- Level design ottimo

- Tanti collezionabili da recuperare

- Ottimo comparto tecnico

Contro

- 15 livelli sono un po’ pochi

- Telecamera migliorabile

- Più difficile di quanto si creda

Redazione

8,0

Vota anche tu eseguendo il login

Vuoi segnalarci un errore? Scrivici qui!

Scheda

  • Data di uscita / 29/03/2017
  • Sviluppatore / Sumo Digital
  • Doppiaggio / ---
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / ---
  • Raggiungi la pagina ufficiale

Platform, Puzzle Game su PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch, PC

Pegi 3+

Social Net

In evidenza

Super Mario Odyssey - Recensione

17 novembre 2017

Super Mario Odyssey

Ultimi Commenti