Starlink: Battle for Atlas - Recensione

Arrivano i nuovi toy-to-life di Ubisoft!

di Andrea Piaggio / mercoledì 07 novembre 2018 / Recensione

Abbiamo già avuto modo di parlare a lungo dei giocattoli toy-to-life, quelle miniature che, messe a contatto con un portale, “entrano” nel gioco in versione digitale e ci permettono di muoverle all’interno di titoli specifici. Questa moda si è lentamente ma inesorabilmente estinta (ad eccezione degli amiibo che fanno un po’ storia a parte), ma proprio ora che la fiamma sembrava svanita, Ubisoft tenta un colpo di coda con Starlink: Battle for Atlas, un’avventura spaziale che risulta molto diversa da qualsiasi altro toy-to-life precedente, sia per ambientazione e sviluppo, sia per quanto riguarda i contenuti.

La nostra avventura nella galassia di Atlas si è svolta interamente grazie ad uno Starter Pack Xbox One, contenente il gioco, il supporto per il controller a cui abbiamo agganciato la navicella Zenith comprensiva di ali staccabili, il pilota Mason Rama e tre armi: missili di ghiaccio, lanciafiamme e mitragliatore. Chi desidera giocare su PlayStation 4 troverà gli stessi identici contenuti ma, i possessori di Switch troveranno ad aspettarli invece la mitica navicella Airwing al posto della Zenith e il pilota extra Fox McCloud da StarFox (oltre a Mason Rama) e le sole due armi elementali, ossia i missili ghiacciati e il lanciafiamme. La Zenith e il mitragliatore chiamato Tritatutto non sono però completamente assenti, ma in questa versione vengono forniti ai giocatori in versione digitale, rendendo quindi l'edizione per la console Nintendo la più ricca del lotto poichè pul beneficiare di due piloti e di due navicelle, rispetto alle singole unità delle altre versioni. Oltre allo starter pack concreto e acquistabile in negozio, Starlink propone anche una versione digitale per ogni console, identica in tutto e per tutto ma senza i modellini fisici, con armi, scafi e piloti che possono essere cambiati direttamente dal menu di pausa senza intervenire fisicamente su questi accessori. Scegliere di giocare in maniera “fisica” piuttosto che “only digital” va a pesare sul costo degli upgrade tipici di un toy-to-life, con prezzi dimezzati per le versioni digitali rispetto a quelle che potrete tenere tra le mani. Nessuno comunque vi vieta per esempio di comprare uno starter pack in negozio e poi acquistare digitalmente qualsiasi altro contenuto.

Dopo queste doverose indicazioni arriviamo al gioco vero e proprio, pensato da Ubisoft come uno dei tanti free roaming che da anni offrono grandi soddisfazioni al colosso francese. Starlink: Battle for Atlas ci racconta della spedizione della Equinox, una grande nave spaziale che si spinge oltre i limiti dell’universo conosciuto. Attaccata dalla Legione capitana da Grax, la nave precipita su un pianeta vicino mentre il suo capitano viene rapito. Inizia così una missione di recupero che porterà i vari piloti della Equinox in giro per i sette mondi di Atlas a caccia di risposte e, soprattutto, di alleati. Nelle primissime ore assisterete ad una serie di missioni più o meno libere che vi faranno andare in giro per i mondi più semplici spiegandovi come funziona l’interessante struttura del gioco. Con la nave ancorata a terra, potrete muovervi come in un classico sparatutto in terza persona, con due armi diverse posizionate sulle ali e con una capacità di movimento che comprende un turbo in avanti, uno scudo difensivo che può anche respingere i proiettili se attivato al momento giusto, e la capacità di “saltare” usando dei razzi posti sotto all’astronave. Andando avanti e riacquisendo la capacità di volo potrete iniziare a spostarvi di pianeta in pianeta, dando il via al vero divertimento.

Arrivati ad un punto specifico della trama, il gioco sbloccherà il sistema di riconquista di ciascun pianeta, dandovi come missione ultima quella di liberare l’intero sistema di Atlas. Per farlo dovremo far salire l’alleanza su ciascun pianeta e, allo stesso tempo, abbattere le forze della Legione che imperversano su di essi. Potrete per esempio aiutare una raffineria compiendo una sua missione secondaria per farvela alleata, così che poi possa rifornirvi automaticamente di elisium (la moneta di Starlink) ogni tot minuti. Questo farà aumentare la percentuale di riconquista sul pianeta, così come migliorare la struttura per ottenere più elisium e qualche altro punto percentuale. Oltre a questo tipo di struttura ci sono anche l’Osservatorio che amplierà la vostra visuale sul pianeta rivelando nuove strutture nei dintorni, il laboratorio che vi rifornirà saltuariamente di mod da applicare sulla nave e sulle armi, ed infine l’Armeria, postazione armata che rallenterà l’invasione della Legione una volta che ve ne sarete andati. Tutte queste strutture avranno un numero più o meno grande di astronavi combattenti che andranno automaticamente in giro per la mappa a caccia di nemici e talvolta di estrattori, unità alla base della meccanica che rende vivo Starlink.

Scheda

  • Data di uscita / 16/10/2018
  • Sviluppatore / Ubisoft Toronto
  • Produttore / Ubisoft
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1 - 2
  • Giocatori online / ---
  • Raggiungi la pagina ufficiale

Toys-to-life, Sparatutto su Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One

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