Super Smash Bros. for Wii U - Recensione

Un enciclopedia Nintendo tutta da combattere

di Andrea Piaggio / venerdì 28 novembre 2014 / Recensione

La nostra recensione della versione portatile di Super Smash Bros. terminava affermando che per via delle differenze tra il gioco uscito su 3DS e quello che sarebbe arrivato su Wii U, la possibilità di acquistare entrambe le versioni non ci sembrava così remota. Ora, dopo aver provato in lungo e in largo la versione casalinga, possiamo confermare non solo quanto di buono detto in quell’articolo, ma vogliamo parlarvi della cura, della passione e del quantitativo di contenuti ancora più esagerato di cui può beneficiare questa edizione extra lusso del gioco più atteso dai fans Nintendo nell’autunno 2014 appena concluso.

Inserire il disco di Super Smash Bros. nel lettore di Wii U per la prima volta mi ha causato un certo timore reverenziale, fosse solo perché dopo anni di attesa, di annunci e di trailer esaltanti, sapevo che da lì a poco sarei stato sommerso da una valanga di contenuti immane e, puntualmente, così è stato. Il gioco si apre con un bellissimo video che ci presenta tutti i quaranta e più personaggi che potremo usare nel roster, ma è solo dopo essere arrivati nel menu principale che si comincia a capire quanto lavoro sia stato fatto per arricchire questa versione del gioco. Molte modalità sono le stesse della versione portatile, ma quasi tutte sono state riviste e modificate per renderle comunque uniche e giustificare ancora una volta il doppio acquisto di cui parlavamo in apertura. Per non parlare poi del migliorato sistema di controllo, qualsiasi sia il pad che vorrete stringere tra le mani. Super Smash Bros. For Wii U è infatti un gioco che permette di scegliere tra una grandissima sfilza di controller, dal Wii Remote, in solitaria piuttosto che con Nunchuk, al Controller tradizionale Pro, dal Wii U Pro Controller al Wii U Game Pad, fino al pad del GameCube e addirittura al 3DS. Tutte queste possibilità si adattano alle mani di tutti i giocatori e sarà semplice abituarsi ad una configurazione moderna o magari fare un salto nel passato. In qualsiasi modo la si metta, la giocabilità è a dir poco stellare.

Iniziare a giocare ci porta davanti ad una scelta quasi imbarazzante di lottatori, alcuni storici, ma altri totalmente inediti come gli esilaranti Abitante e Wii Fit Trainer, piuttosto che ospiti speciali come Mega Man, PAC-MAN e Sonic. Le loro abilità e il modo di combattere tra l’altro è estremamente vario e ben amalgamato, rendendo la rissa spettacolare e ricchissima di effetti speciali. Superato l’impatto inerente la scelta del proprio lottatore tra i quaranta inizialmente disponibili (e ne arriveranno molti altri continuando a giocare), vi troverete a compiere un’altra difficile selezione, ossia il luogo dove si svolgerà lo scontro. Gli scenari differiscono in larga parte da quanto visto su 3DS e le variazioni al loro interno così come i tantissimi richiami che vi strizzeranno l’occhio, saranno l’ennesimo motivo per cui questo gioco è così incredibile. Comunque il colpo al cuore che ha fatto capitolare il sottoscritto è arrivato ancora prima di iniziare un singolo incontro. Avendo già sperimentato l’altissima giocabilità in alcune prove precedenti l’uscita o comunque nella versione per 3DS, ero assolutamente tranquillo su quel versante ma scoprire che il gioco possiede inizialmente più di 300 (!!!) musiche differenti è stato il primo passo che mi ha portato a capire quanto la versione Wii U fosse antologica e incredibilmente densa di cose da scoprire.

Scheda

  • Sviluppatore / HAL Laboratory
  • Produttore / Nintendo
  • Doppiaggio / Italiano
  • Sottotitoli / Italiano
  • Giocatori offine / 1 - 8
  • Giocatori online / 1 - 8
  • Raggiungi la pagina ufficiale

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Pegi 12

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