Swords & Soldiers II: Shawarmageddon - Recensione

L'arte della guerra non è mai stata così... cartoon

di / giovedì 22 novembre 2018 / Recensione

Prendete vichinghi, goblin, demoni, soldati persiani, scheletri animati e tutto ciò che possa avere un minimo riferimento fantasy, uniteli in un'armata da battaglia e otterrete Swords & Soldiers II: Shawarmageddon, un indie game sviluppato da Romino Games e sequel di uno strategico in tempo reale a scorrimento orizzontale, dotato di una simpatica e coloratissima grafica cartoon e soprattutto molta azione in brevi, ma epiche battaglie. Scopriamo insieme cosa può offrici questo caratteristico fantasy game già uscito su PC tramite Steam e su PlayStation 4 e in arrivo a breve su Nintendo Switch.

Una volta entrati nel magico mondo di Swords & Soldiers II questo offre due modalità di gioco: campagna single player e scontri PvP multiplayer. Partiamo dalla modalità forse più scontata, ma assolutamente necessaria per poter accedere alla successiva: l’epica campagna single player comprende 90 livelli, interamente rigiocabili in ogni momento, accompagnati dalla narrazione delle vicende da parte di un soldato vichingo sfortunatamente malmenato in battaglia, tanto che si presenta di fronte a noi parzialmente ingessato e in sedia a rotella, ma senza aver perso la sua passione per un buon boccale di birra. Il tutto ha inizio in una caverna misteriosa di origine persiana, al cui interno irromperà uno squadrone di demoni goblin con l’intendo di rubare le intere ricchezze, compresa una lampada dai magici e sconosciuti poteri ritenuta leggendaria e desiderata da ogni singolo interprete della storia. Questo primo livello è un semplice tutorial per imparare le meccaniche base nei panni dei demoni con cui dovremo farci strada nella grotta utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione. Da questo momento in poi prenderemo parte a molte diverse battaglie interpretando il plotone dei vichinghi, veri protagonisti di questa spiacevole vicenda. Tra un livello e l’altro il nostro simpatico vichingo, reduce di guerra, sarà sempre a nostra disposizione per raccontarci ogni retroscena delle vicende, un simpatico intermezzo che rende la storia più goliardica e adatta a tutte le età; ovviamente il susseguirsi della narrazione con relativi colpi di scena lo lascio a voi.

Concentrandoci ora sul gamepaly, come funziona esattamente Swords & Soldiers? Come al solito è più facile giocarlo che raccontarlo, ma proviamoci lo stesso. La mappa, strutturalmente identica in ogni livello, è un semplice percorso lineare dove le nostre truppe dovranno proseguire per raggiungere l’altro lato del campo di battaglia, punto dove è sempre posto il nostro obiettivo di interesse. Gli elementi fondamentali da tenere d'occhio sono l’oro e il mana, risorse consumabili che sarà nostra cura usare al momento giusto e nella giusta quantità. L'oro si può aumentare usando minion dedicati alla raccolta e, una volta migliorato il nostro conto in banca potremo iniziare a comprare soldati per la battaglia: combattenti con attacchi a distanza, altri da mischia, di supporto e altri ancora più costosi perché dotati di speciali ed esclusive abilità. Lo stesso principio si adatta alle magie, dai potenziamenti di attacco e difesa sulle nostre unità fino a colpi diretti, queste attingeranno dal quantitativo di mana, ma verranno acquistate normalmente con l'oro.

Oltre a questi elementi abbiamo anche la possibilità di erigere strutture sul campo di battaglia, da piccole torri di difesa con all’interno un nostro soldato fino a portali magici per il veloce teletrasporto da una parta all’altra de campo di battaglia, passando per semplici totem per il recupero del mana. Riassumendo, all’interno di un normale livello si passa per questi step: acquisto di unità per il recupero di oro, accumulo di denaro, acquisto di soldati, avanzemento attraverso il livello fino allo scontro con l'esercito nemico da sconfiggere attraverso l'oculata gestione degli introiti e del supporto delle truppe con ulteriori unità, magie e potenziamenti. Tutto questo potrà essere effettuato tramite un input di comandi molto semplici, ma efficaci: con il grilletto sinistro si aprirà il menù di reclutamento delle unità, al cui interno di potrà interagire con l’analogico sinistro potendo vedere anche il costo in oro dei soldati; stesso meccanismo con il grilletto e analogico destro per le magie; il menù di acquisto sarà invece consultabile tramite la pressione del touch pad. Proseguendo nella campagna si potranno sbloccare volta per volta nuovi combattenti e nuove tipologie di incantesimi da scagliare sul campo di battaglia, mentre nella modalità di scontri online si dovrà scegliere un team con cui combattere (vichinghi, demoni o persiani) già dotato di unità di attacco e magie prestabilite, per avere un maggiore equilibrio nel match.

Per esser più chiari, la modalità PvP si svolgerà con le stesse dinamiche degli scontri ingaggiati durante la storia in single player, ma con la differenza che non potrete avere soldati appartenenti ad un altro clan, evitando che persioni e vichinghi siano presenti nella stessa squadra. Per il resto scorre tutto in modo semplice e intuitivo ed è possibile effettuare partite private, invitando un amico a sfidarvi oppure effettuare partite classificate ricercando un avversario del vostro stesso livello. Swords & Soldiers, infatti è dotato di una classifica internazionale per gli scontri online con tanto di punteggi e classifiche ufficiali. Fidatevi se vi dico che non è così semplice vincere uno scontro multiplayer, poichè ci sono utenti veramente abili sui campi di battaglia mondiali, ma con molta pratica potreste essere i prossimi a tenere loro testa. Il comparto artistico generale si presente sicuramente di buon livello, il concept art dei personaggi come le animazioni risultano essere ben curati con una buona attenzione ai particolari, basti vedere le diverse animazioni nella scelta del livello da affrontare all’interno della campagna. Sul campo sonoro non ci sono troppe parole da spendere poichè non c'è una colonna sonora particolarmente memorabile, ma le parti di doppiaggio inserite in inglese possiedono una buona interpretazione; primo tra tutti il simpaticissimo vichingo in sedia a rotelle con un buffo accento scozzese che storpia qua e là vari termini nel suo racconto.

Concludendo Swords & Soldiers II: Shawarmageddon possiede una caratteristica anima da indie game: coloratissimo, semplice, simpatico e intuitivo è un titolo spensierato per i momenti di relax. Certamente essendo oggettivi, non rasenta la perfezione e alla lunga potrebbe anche risultate noioso per la caducità dei livelli spesso uguali a sé stessi, anche se la presenza di numerose feature come combattenti e magie, riesce talvolta a farci distogliere lo sguardo da questo fatto. Può sicuramente rappresentare un titolo family friendly da poter giocare insieme ai bambini, sempre se sarete disposti a tradurre i vari dialoghi, essendo completamente in inglese. Ampliando il fattore online, invece Swords & Soldiers potrebbe diventare certamente un titolo competitivo da non sottovalutare che può fare della semplicità ed intuitività il suo cavallo di battaglia, sarà interessante vedere come la community di Nintendo Switch potrà accogliere questo brand, che ha le carte in regola per riscontrare un buon successo. Mettetevi quindi alla prova sul campo di battaglia, ma fate attenzione ai goblin sui barili esplosivi, quelli sono fortissimi.

Pro

- Adatto a tutte le età

- Gameplay semplice ed intuitivo 

- Modalità online dal grande potenziale

Contro

- Livelli ripetitivi 

- Gameplay non per tutti

Redazione

7,7

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Scheda

Strategia, RTS (Real Time Strategy) su PlayStation 4, PC, Nintendo Switch

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