XCOM 2: War of the Chosen - Recensione

La guerra strategica definitiva contro gli alieni

di Andrea Piaggio / martedì 26 settembre 2017 / Recensione

Se avete letto la nostra recensione all’originale XCOM 2, saprete quanto ci è piaciuto. La complessità dello strategico Firaxis ci ha colpito ed entusiasmato grazie a meccaniche che miglioravano il già ottimo primo capitolo e ci spingevano a pensare la guerra agli alieni in modo diverso. Non era solo questioni di prospettiva – nel primo si allestiva la difesa alla Terra, mentre nel secondo si cercava di riconquistarla – ma si instauravano regole inedite che ci spingevano al limite, spronandoci ad essere efficaci nel minor numero di turni possibili. Migliorando i soldati e dotandoli di armi sempre più potenti, la difficoltà iniziale finiva per ammorbidirsi e su PC i modder crearono diverse modifiche non ufficiali che potessero soddisfare queste dinamiche. Prendendo spunto dalla community di appassionati, dai mod disponibili e inserendo idee totalmente nuove, lo sviluppatore ha creato l’espansione XCOM 2: War of the Chosen, un’aggiunta a dir poco essenziale per chiunque ami l’azione strategica di questa serie.

Prima di tutto qualche informazione generale: in quanto espansione, War of the Chosen necessita del gioco base XCOM 2. Ciò significa che oltre ai 40 euro circa a cui è venduta in versione digitale, dovrete aggiungere il prezzo del gioco base. La buona notizia è che il suo prezzo attualmente si assesta intorno ai 20 euro e che alla fine, acquistare entrambi vi farà spendere più o meno quanto un gioco standard. La seconda informazione importante da tenere a mente è che non potrete più usare i mod rilasciati finora. Vista la qualità di materiale presente non dovrebbe essere un problema, ma vale la pena saperlo. Infine, quello che importerà maggiormente ai veterani di XCOM 2 è che, pur essendo un’espansione, potrete giocarla unicamente iniziando da capo la vostra avventura. Appena avviato potrete scegliere se far partire il gioco con la sua versione basica o con questa espansione, ma i salvataggi di ciascuna versione potranno funzionare unicamente con la loro corrispettiva. Dover ricominciare da capo un titolo che può portarvi via un’ora anche solo per svolgere una missione secondaria può suonare come un brutto colpo, ma in realtà, dopo le prime due o tre missioni, capirete perché questa scelta è stata fondamentale nella riuscita del progetto.

War of the Chosen è indissolubilmente legata alla storia principale ma la amplia come mai prima d’ora, rendendo la campagna molto diversa da quella già vissuta. Già dall’introduzione si nota un filmato inedito in cui un misterioso soldato mascherato scopre il luogo dove è tenuto il corpo del Comandante che impersoneremo. Se questo chiarisce chi ha fatto la soffiata alla XCOM per avviare il recupero, le cose si infittiscono dopo alcune missioni di ambientamento. Si scopre infatti che oltre all’organizzazione che dà il titolo al gioco, ci sono tre fazioni della Resistenza a combattere contro il dominio alieno. I Mietitori sono armati di fucile a lunga distanza, possono diventare invisibili e hanno una probabilità di rimanere tali anche dopo aver sparato un colpo. I Guerriglieri sono invece alieni liberi dal controllo mentale che usano un rampino per muoversi su luoghi sopraelevati, per portare a sé i nemici o per raggiungerli. Sono dotati di un potente fucile d’assalto e hanno la particolarità di poter usare indistintamente le due mosse legate al proprio turno. Ciò significa che sparare all’inizio del turno non lo fa terminare, ma vi permette di eseguire una seconda azione, che sia muoversi, ripararsi o fare fuoco una seconda volta. Infine ci sono i Templari, specializzati negli attacchi psionici e nell’uso di speciali spade per il corpo a corpo. La loro particolarità, oltre alla possibilità di sparare fulmini e creare copie di sé stessi, sta nella possibilità di accumulare potere, potenziando così attacchi che invece di colpire un singolo bersaglio, possono diramarsi anche a quelli vicini.

L’aver ampliato le fila dei nostri soldati con questi speciali “eroi” (che tra l’altro salgono di grado e di livello attraverso un albero delle abilità più stratificato rispetto ai soldati standard) necessita però di un bilanciamento che impedisca alla nostra squadra di essere eccessivamente potente rispetto alla ADVENT. A riportare l’equilibrio nella guerra ci pensano i Prescelti, tre “eroi” nemici che se la giocano ad armi pari con le nuove entrate dei buoni. L’Assassina, lo Stregone e il Cacciatore sono infatti unità speciali che propongono poteri analoghi ai loro corrispettivi, obbligandoci a creare nuove strategie ogni volta che questi decidono di farsi vivi sul campo di battaglia. La possibilità che compaiano durante le missioni è variabile, ma la loro presenza rende ogni battaglia una vera sfida. Inoltre, se i nostri soldati classici e i nuovi eroi crescono e migliorano ottenendo bonus e potenziamenti, anche i Prescelti si evolvono e migliorano andando avanti. L’impossibilità di ucciderli in modo convenzionale e la loro abilità nel rapire i membri della nostra squadra per ottenere informazioni, fanno salire alle stelle il livello di allerta anche durante missioni secondarie che sembrano andare per il meglio, rischiando di farle finire come mai avreste immaginato. Questo non vuol dire che siano imbattibili o che rendano un inferno le partite, tuttaltro! La loro presenza rende più concreta la minaccia degli alieni e allo stesso tempo arricchisce la storia con personaggi da odiare e temere.

Scheda

  • Data di uscita / 30/09/2016
  • Sviluppatore / Firaxis
  • Produttore / 2K Games
  • Doppiaggio / italiano
  • Sottotitoli / italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Giocatori online / 1 - 2
  • Raggiungi la pagina ufficiale

Strategia su PlayStation 4, Xbox One, PC, Mac

Pegi 18

Acquista

Social Net

Ultimi Commenti