Abbiamo incontrato James O'Barr e Chiara Bautista - Speciale

Di Corvi e Conigli

di Giovanni Campodonico / sabato 03 novembre 2018 / Speciale

A Lucca 2018, abbiamo avuto l'oppurtunità di partecipare ad un intervista a James O'Barr, autore de Il Corvo, e alla sua compagna, l'illustratrice messicana Chiara Bautista.
Il tema più caldo, era ovviamente un parere dato alla nascita del nuovo progetto targato Corvo, Memento Mori, prodotto interamente italiano, scritto da Roberto Recchioni, disegnato da Werther dell'Edera ed edito da Edizioni BD. O'Barr ci ha spiegato che l'idea gli era stata proposta parlando con Micol Beltrami due anni fa, e che la cosa gli era piaciuta parecchio. Soprattutto perchè il fumetti americani sono ripetitivi, il 90% sono supereroi che vivono in funzione dei film, secondo l'autore, mentre il processo del fumetto europeo è molto diverso e questo è solo che un vantaggio. O'Barr ha anche parlato dell'uso del colore, rispetto ad al bianco e nero della storia originale. Il colore, se serve alla storia, non disturba, ma è vero che lui è cresciuto coi film noir, e quindi le sue storie hanno quel feel perchè raccontano la sua storia.


Si è poi parlato di vendetta, uno dei temi chiave de Il Corvo, e della speranza. Lapidario, O'Barr ha risposto "Beh, tanto alla fine tutti dobbiamo morire", ma poi dopo averci strappato una risata ha parlato del suo cambiamento, di come la rabbia e l'essere un uomo arrabbiato fosse ormai parte del suo passato, e di come ora per lui il tema de Il Corvo sia principalemente l'amore. Sempre con questo principio, O'Barr ha anche apprezzato parecchio l'edizione integrale de Il Corvo, pubblicata per la prima volta proprio dalla Bd, che dona molta più profondità alla storia e porta un'altra lezione imparata da O'Barr: il perdono da molto di più a chi perdona piuttosto che a chi lo riceve.
Accostando il Corvo come supereroe, O'Barr ha subito fatto notare che per lui il corvo è invece un antieroe, uno dei molteplici volti della giustizia, a volte anche sommaria. Una figura tragica moralmente ambigua, molto lontana dalla purezza delle calzamaglie.
Riguardo ai film del Corvo, James avrebbe voluto fare un film arthouse, con sequenze a colori, alcune in bianco e nero ed altre un po' sgranate, ma le cose sono andate diversamente. In un film del Corvo moderno, sarebbe bello avere un'atmosfera noir, e la cosa piace un sacco anche a Chiara. Per quanto riguarda i film che già esistono, O'Barr è contento del primo, su cui ha lavorato... ma non vuole parlare dei sequel. Di quelli, come ha detto esplicitamente, ha solo intascato gli assegni.

Alla domanda se farebbe il Corvo in modo diverso, e se si sente un po' icona per aver inventato un'icona come il Corvo, ha risposto che, per quanto riguarda il rifare il fumetto, James non cambierebbe nulla, se non l'imparare a disegnare meglio la prospettiva. Per quanto riguarda il suo essere icona, domanda peraltro fatta dalla nostra redazione, James ha risposto con una calma serafica, dicendo che lui è di base una persona semplice, e persona semplice vuole restare.
Si è poi passati a Chiara, in una delle sue prime apparizioni in pubblico, parlando della sua opera BunnyGirl, nata per esorcizzare la tristezza della perdita del fidanzato dell'epoca, e di come il tema dello spazio sia incluso sia nella leggenda messicana del coniglio sulla Luna, sia nell'idea che nulla muoia mai veramente, ma che l'energia di chi sparisce, resti comunque intorno a noi.
Riguardo la scena a fumetti Messicana, ci è stato detto che è molto simile a quella Europea ma, ahinoi, non esistono fumetti di Lucha Libre, perchè la lotta libera è un fenomeno culturale troppo forte per essere intrappolato sulla carta.

Infine abbiamo chiesto a Chiara e a James come si trovano a Lucca, e che cosa stiano leggendo o guardando in questo momento. La risposta è che tutti e due sono lettori compulsivi ed adorano gli show di crimine. E per quanto riguarda Lucca, entrambi la adorano, tanto che James ha chiesto a Chiara di sposarlo, proprio il giorno prima di questa intervista!
Con un applauso e le nostre congratulazioni, si è concluso l'incontro con una leggenda e con un'autrice ha tutte le carte in tavole per diventarlo.

Vuoi segnalarci un errore? Scrivici qui!