ChinaJoy 2019 - Speciale

Non solo Gamescom

di Alessandro Spallino / giovedì 05 settembre 2019 / Speciale

Chi avrebbe scommesso che un semplice e caldo Agosto del 2019, primo anno di transizione verso la nuova generazione di console, sarebbe potuto rivelarsi così interessante e ricco di annunci. Oggi non vogliamo parlarvi dell’ottima Gamescom 2019, fiera che anno dopo anno riesce a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel mondo videoludico, ma bensì di una fiera che è passata in sordina, ugualmente imponente ed importante ma forse un po’ troppo lontana dal vecchio continente: il ChinaJoy 2019.
Dal 2 al 5 di Agosto, all’insaputa della maggior parte dei videogiocatori europei e americani, ha preso piede una tra le più importanti fiere dedicate ai videogiochi del continente asiatico (eccezion fatta ovviamente per il Tokyo Game Show).
Ad attirare l’attenzione è stato, senza ombra di dubbio, il Showcase Sony che ha presentato interessanti nuove IP, in sviluppo presso studi cinesi, che presto approderanno sulle nostre console. Abbiamo scelto e analizzato per voi i più interessanti.

 AI-LIMIT

Un Action RPG sviluppato da Sense-Games, dallo stile grafico che ricorda molto da vicino l’imminente Code Vein che ripropone un gameplay in stile Soulslike. A sbalordire è la direzione artistica che propone un mondo che sta a metà tra il fantasy e la fantascienza mentre francamente, da quel poco che abbiamo potuto vedere, il gameplay ci è sembrato un po troppo basilare e poco frenetico. Gli sviluppatori hanno però promesso un comparto narrativo di prim’ordine e un parco armi variegato capace di garantire una notevole varietà di situazioni.

F.I.S.T
Un metroidvania a scorrimento laterale ambientato in un universo Dieselpunk che propone un gameplay molto vario e frenetico.
Impersoneremo i panni di un coniglio armato fino ai denti che dovrà lottare contro un esercito di robot di varie forme e dimensioni.
La principale caratteristica di F.I.S.T è appunto il pugno, o meglio il braccio, del nostro alter ego, che è capace di trasformarsi in diverse tipologie di armi senza alcuna soluzione di continuità e nel bel mezzo del combattimento. In particolare ci ha stupito la "variante trivella" che ricorda i Big Daddy di Bioshock. Questo sistema di switch immediato, ben noto ad esempio agli appassionati di Devil May Cry, unito a classici elementi platform ripescati a piene mani dall’immaginario degli action a scorrimento laterale, rendono questo gioco davvero interessante e da tenere d'occhio.
Il comparto grafico infine sembra godere, già da ora, di una splendida forma. Un gioco che non vediamo l’ora di provare sulle nostre PS4.

IN NIGHTMARE
Indubbiamente il titolo più cupo e profondo tra tutti quelli presentati al ChinaJoy. Sviluppato da MagicFish Studio il titolo si propone come un’avventura dalle tinte horror interamente basata sulla risoluzione di enigmi ambientali e che fa dell’uso della luce e delle ombre il suo perno centrale.
Grazie alla visuale a volo d’uccello sarà infatti possibile muoversi in ambientazioni cupe e spaventose nel tentativo di difendersi dalla tentacolare e spaventosa creatura oscura che infesta il mondo di gioco.
Un opera che pone l’accento su una componente narrativa di spessore che affronterà temi complessi come quelli del dolore, della solitudine e della sopravvivenza. 

CONVALLARIA
Convallaria è uno scooter cooperativo in terza persona che sembra essere nato da una fusione di Fortnite e Apex Legend. Il mondo di gioco sembra essere infatti mutuato da questi due giochi mentre l’idea della collaborazione sembra essere presa a piene mani dal free-to-play di Respawn.
Ad una prima vista Convallaria è il gioco che ci ha colpiti meno di tutta la presentazione, principalmente per via di un concept non certo originale (qualcuno ha detto Anthem e Monster Hunter?) ma esistono discrete chances per questo titolo legate sopratutto alle dinamiche collaborative del gameplay che, a detta degli sviluppatori, non si esauriranno in un semplice sistema di classi ma consentiranno di applicare strategie sempre differenti e ben stratificate durante gli scontri contro i mostri che popolano il vasto, e ahinoi quantomai spoglio, mondo di gioco.

EVOTINCTION
Avete mai sentito parlare del genere hack n’ stealth? In Evotinction saremo chiamati a muoverci silenziosamente all’interno di uno shelter iperfuturistico, popolato da robot e intelligenze artificiali, e a sfruttare le nostre capacità di hacking per averne la meglio. Avanzando nell’avventura sarà possibile sviluppare capacità di hacking sempre più efficaci e complesse e il nostro alter ego sarà in grado di sfruttare praticamente ogni oggetto hakerabile presente su schermo.
Le atmosfere ricordano, seppur scevre della componente orrorifica, quelle di Alien Isolation e il comparto grafico fa in suo dovere nel restituire un buon livello di dettaglio ed effetti ambientali che contribuiscono ad aumentare l’immedesimazione.
Il lavoro di SpikeWave Games sembra avere tutte le carte in regola per diventare un gioco profondo e complesso, anche grazie ad un comparto narrativo di prim’ordine che affronterà tematiche come quelle dello sviluppo tecnologico, dell’estinzione umana e delle intelligenze artificiali.

ANNO: MUTATIONEM
Terminiamo la nostra rassegna con un gioco in pixel art che strizza l’occhio a Cyberpunk 2077. Anno è un action RPG ambientato in un mondo Cyberpunk. Le influenze di Blade Runner, Ghost in the Shell e Atto di Forza sono chiare e prendono vita in modo davvero originale grazie ad un comparto grafico tanto basilare quanto ispirato.
La pixel art messa in piedi dai ragazzi del team ThinkingStars è arricchita da effetti particellari e ambientali davvero notevoli e da un sistema di movimento del personaggio davvero particolare che mixa fasi in 2D con fasi in 3D.
Purtroppo però si sa ancora poco per quanto riguarda la profondità del sistema di combattimento e il sistema di crescita del personaggio.
Data di uscita ancora da definire per un gioco che sembra promettere davvero bene, sopratutto sul versante trama e ambientazione. Da tenere d’occhio!

Come avete potuto constatare non si tratta certo di titoli tripla A capaci di impensierire le grandi produzioni che da qui a tutto il 2020 approderanno sulle nostre console ma questo ChinaJoy ci ha consentito di comprendere quanto il mercato cinese si stia aprendo al medium videoludico con proposte di nuove IA molto ispirate e dal notevole peso specifico anche per quanto riguarda l'aspetto tecnico.
Si tratta di titoli che non vediamo l’ora di provare con mano e dai quali ci aspettiamo grandi cose.
Viste queste premesse, il ChinaJoy del 2020 diventa, senza se e senza ma, un altro appuntamento imperdibile dell’estate e più in generale un nuovo punto di riferimento, dalle potenzialità incredibili, per il mercato videoludico. 

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