E3 2018 - Conferenza Nintendo - Speciale

L'appuntamento Nintendo si concentra per 25 minuti su un'unica importante uscita

di Andrea Piaggio / martedì 12 giugno 2018 / Speciale

Come accade già da qualche anno, Nintendo non si presenta all’E3 con una conferenza live, ma propone un Direct volto ad annunciare in modo fluido e spontaneo i vari titoli che caratterizzeranno la propria line up nel futuro prossimo e mai troppo distante. L’idea è assolutamente ottima, ma molto del successo di questo format sta negli annunci che vengono via via rivelati cercando di dare il giusto spazio a tutti. Quest’ultima regola nel Direct di questo E3 2018 è stata asfaltata senza pietà per lasciare spazio ad un titolo atteso e bramato che ha fagocitato tutti gli annunci fatti fino ad allora, facendo però sentire la mancanza di altri titoli attesissimi e inevitabilmente rimandati. Vediamo nel dettaglio cosa è successo.

L’apertura del Direct Nintendo avviene con un misterioso titolo che propone un intenso combattimento tra robot in un mondo desolato e distrutto. Con una musica heavy metal sullo sfondo e robottoni che combattono tra missili e spade laser, arriva a sorpresa il titolo di Daemon X Machina. L’uscita di questa inedita produzione è prevista per un generico 2019, ma per ora si sa davvero molto poco. Sembrebbe un titolo dedicato agli scontri online, con una vasta (si spera) personalizzazione del proprio robot, ma oltre al combattimento in sé non c’è nulla che possa seminare indizi.

Con Torna – The Golden Country abbiamo invece qualcosa di più classico, visto che si tratta di un DLC in arrivo il 14 settembre per il celebrato Xenoblade Chronicles 2. Stavolta i protagonisti dell’avventura principale sembrano essere stati messi da parte per lasciare spazio ai cattivi, facendoci scoprire il passato di Jin, Mythra e Malos attraverso una loro avventura dedicata. Torneranno i Balde con esemplari inediti e nel complesso sembra una produzione di alta qualità, come si confà al gioco a cui si appoggia. Uscirà anche in versione scatolata (e stranamente senza il gioco base) ma sarà dispobile una settimana dopo.

Il buon Reggie-Fils-Aime, presidente di Nintendo America ci ricorda le caratteristiche di Nintendo Switch agilmente inizia a parlare dei già annunciati Pokémon: Let’s go, Pikachu/Eevee! Dopo aver parlato un po’ delle varie caratteristiche svela che le Poké Ball Plus in vendita al day one conterranno anche il Pokémon Leggendario Mew, facendo subito ingolosire i collezionisti. La particolarità di Switch e la sua propensione al gioco con gli amici ci porta a Super Mario Party, party game che potrà beneficiare della vicinanza tra due console per farle interagire collegando per esempio due campi di battaglia in specifici minigame. Se però non avete due Switch a casa non temete perché da quello che abbiamo visto i sensori di movimento dei Joy-Con e i comandi classici saranno sistemi di controllo perfetti per divertirsi con la stragrande maggioranza dei minigiochi pensati.

È finalmente il momento di Fire Emblem che guadagna il sottotitolo Three Houses. I combattimenti non sono più ad unità singole, con queste che passano dalla visuale tattica a quella di combattimento in modo più fluido e piacevole, mostrando al loro fianco anche altre unità di supporto come soldati o arcieri. Sembra poi che sia stata implementata la possibilità di spostarsi liberamente in determinate aree come il proprio castello, anche se non è ancora chiaro se, oltre ad alcuni dialoghi a scelta multipla con i personaggi, ci sarà da fare anche altro. Il tutto è poi impostato ancora una volta come un grande anime, con sequenze animate di qualità e doppiaggio, ma a rovinare parzialmente la festa è la data d’uscita, non più prevista per quest’anno, ma slittata fino ad un generico primavera 2019.

Arriva poi il fenomeno del momento, quel Fornite che non ha certo bisogno di presentazioni e che potrà scaricato gratuitamente dalle 23 di stasera. Passando poi agli indie che stanno contribuendo al successo di Nintendo Switch alcuni come Overcooked 2 sono in arrivo e altri come il bellissimo Hollow Knight si sono resi disponibili proprio durante questo Direct. Chi invece aspetta di mettere le mani su Octopath Traveller potrà lenire l’attesa fino al 13 luglio con una demo tutta nuova che verrà rilasciata il 14 giugno. Prima di arrivare al piatto forte che ha dominato anche temporalmente questo Direct, Nintendo ci propone una carrellata dei titoli in arrivo nel prossimo periodo, da Minecraft al DLC per Mario+Rabbids Donkey Kong Adventure, fino a Dark Souls Remastered, FIFA 19, Monster Hunter Generations Ultimate, The World Ends with You, l’imminente Mario Tennis Aces e moltissimi altri.

A questo punto il Direct diventa una lunga presentazione di Super Smash Bros. Ultimate. Vediamo i vecchi personaggi come Mario Kirby, Samus, Link (in versione Breath of the Wild), Donkey Kong e altri, ma presto iniziano a comparire anche gli inediti Inkling, i lottatori precedentemente aggiunti tramite DLC come Ryu, Cloud e Bayonetta ma torna anche Snake di Metal Gear Solid. Con tutti questi personaggi il titolo diventa  il più grande cross over della storia dei videogiochi. Moltissimi lottatori ora possono scegliere tra vestiti differenti, con Mario che può vestirsi da sposo come in Super Mario Odyssey, piuttosto che da costruttore come in Super Mario Maker. Vengono spiegate anche molte modifiche a meccaniche consolidate, come la possibilità di caricare attacchi a distanza come il colpo di Samus anche mentre si è in aria. Cambiano alcuni Smash, in alcuni casi si semplifica la scelta per alcune possibilità di combattimento (come per Shulk e la Monade) che richiedevano più pressioni di un tasto. Sono stati poi annunciati anche i personaggi “Eco”, lottatori che potremmo definire “fotocopie” di altri - come la nuova Daisy che lo è della classica Peach - ma dotati di alcune varianti negli attacchi. Viene gettato uno sguardo anche sugli Inkling, dotati di mosse speciali e scenari dedicati. Le Sea Sirens saranno presenti come assistenti extra e insieme a loro troveremo anche Rodin da Bayonetta e Bomberman, oltre a più pokémon e ulteriori sorprese. Si continua con gli scenari che arrivano da tutti gli episodi passati, ovviamente opportunamente rimodellati e migliorati. Le zone per combattere sono aumentate anche attraverso luoghi inediti e ora è presente anche la Torre delle origini, direttamente da Zelda Breath of the Wild. Per chi non vuole farsi mancare nulla anche stavolta sarà supportato il controller per Game Cube così come tutti gli amiibo che potreste già avere a casa. Infine a sorpresa viene annunciato anche Ridley, storico avversario di Samus. Il gioco sarà disponibile il 7 dicembre 2018.

Si chiude qui una conferenza che per la stragrande maggioranza del tempo si è concentrata su Super Smash Bros. Ultimate, giocone che allieterà sicuramente le feste di fine anno dei possessori Switch ma che ha anche svicolato l’attenzione da qualsiasi altra produzione, con Metroid Prime 4 che rimane nell’ombra insieme a Bayonetta 3. Personalmente mi aspettavo di più, compreso qualche titolo a sorpresa che però, in questa edizione 2018 dell’E3 è mancato. Peccato perché la line up di Nintendo Switch è ricca, e concentrare così tanto tempo su un unico titolo durante un evento globale come questo potrebbe anche essere controproducente. Di sicuro in molti parleranno di questa importante uscita e quindi l’obiettivo di Nintendo potrebbe già essere stato pienamente centrato.

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