Nintendo Classic Mini: Super NES - Speciale

Una panoramica sulla console e sui giochi inclusi

di Marco Brugnano / martedì 04 luglio 2017 / Speciale

Il prossimo 29 Settembre Nintendo lancerà la fase 2 della sua personale “operazione nostalgia” rilasciando sul mercato il Nintendo Classic Mini: Super NES.
Questa versione ridotta di una delle home consoles più amate di sempre segue a poco meno di un anno di distanza l’uscita della versione rimpicciolita del NES ed è destinata, quasi certamente, a bissare il suo inaspettato (a detta di Nintendo stessa) successo commerciale.

Cosa dobbiamo aspettarci quindi dal Super NES Mini? Innanzitutto la promessa da parte del colosso nipponico di produrre più unità rispetto al NES Mini, per il quale la domanda ha letteralmente superato l’offerta.
È stato ufficializzato che la confezione conterrà due pad cablati, un cavo HDMI ed un cavo USB per l’alimentazione, ma non un blocco alimentatore per poter collegare la console direttamente alla corrente.
Dal punto di vista dei giochi, se vi aspettavate un numero maggiore di titoli preinstallati rispetto alla versione precedente (30 titoli a fronte di un catalogo di circa 1600), allora rimarrete leggermente delusi dal momento che questa volta i giochi saranno “solamente 20 + 1”.
Vi chiederete: come mai ha scritto 20 + 1 e non direttamente 21? Questo è sicuramente uno dei motivi principali del perché non dovreste lasciarvi scappare questa console: il Super NES Mini includerà a sorpresa (addirittura per i suoi sviluppatori dell’epoca) niente meno che Star Fox 2, sequel cancellato quando ormai pronto e quindi mai pubblicato.
Ma andiamo a dare un’occhiata più da vicino al parco titoli scelto da Nintendo che contiene delle vere e proprie perle degli anni ’90.

Contra III The Alien Wars

Il terzo capitolo della serie di shooter a scorrimento Contra è uscito nel 1992 ed è caratterizzato da un level design più complesso e da un comparto grafico notevolmente migliorato rispetto ai primi due capitoli usciti per NES (risultando molto vicino a quello della sua controparte cabinata). Ancora oggi rimane uno degli shooter più difficili in assoluto, estremamente ostico da portare a termine soprattutto al livello di difficoltà più alto, unico modo per sbloccare il vero finale del gioco. Si spara, si salta e si affrontano boss giganteschi. Adrenalina pura.

Donkey Kong Country

Primo capitolo della serie, Donkey Kong Country, fa la sua comparsa nel 1994 ad opera di Rareware. Grafica eccellente per l’epoca e giocabilità ancora oggi al top, fanno di questo titolo una pietra miliare del genere platform.
Uno degli elementi che maggiormente hanno caratterizzato questo gioco è stato l’inserimento per la prima volta di elementi “simil 3D” pre - renderizzati in una console progettata per utilizzare solamente immagini in 2D.

Earthbound

Gioco di ruolo uscito nel 1994 e ricordato maggiormente per essere stato il primo JRPG ambientato nel presente e non in una sorta di medioevo fantasy.
Il gioco vede il giovane protagonista Ness fare la conoscenza di Buzz Buzz, un essere venuto dal futuro che lo informa di rappresentare, assieme ad altri tre prescelti, l’unica speranza di salvare il mondo da un’entità maligna chiamata Giygas, che si paleserà 10 anni più tardi.
Questo gioco fa dell’ironia una delle sue caratteristiche principali e, grazie ad alcune trovate geniali ed atipiche per i JRPG dell’epoca (mazze da baseball e fionde come armi ad esempio), rimane un titolo assolutamente godibile ed appassionante.

Final Fantasy III

O per meglio dire Final Fantasy VI (Final Fantasy III è il nome con cui è uscito in America). Cosa dire di quello che rivaleggia con il settimo capitolo come miglior Final Fantasy della storia? Solamente GIOCATELO.
Il sesto capitolo della famosa serie di JRPG viene pubblicato da Square nel 1994 e narra le gesta di Terra e di altri 13 ribelli nel loro tentativo di ostacolare il piano dell’imperatore Gestahl di dominare il mondo attraverso l’utilizzo dei potenti Esper.
Se per molti esponenti della stampa specializzata è il più grande gioco di ruolo di tutti i tempi ci sarà un motivo no?

F – Zero

Gioco di guida con veicoli antigravitazionali uscito nel 1990, F – Zero è stato il primo titolo ad utilizzare la Mode – 7 dello SNES, riuscendo nella difficile impresa per l’epoca di realizzare un gioco completo in pseudo – 3D.
4 tipi di veicoli utilizzabili su 15 differenti (ed estremamente difficili) circuiti, uniti ad avversari temibili hanno fatto di questo titolo un punto di riferimento per giochi usciti successivamente come, ad esempio, Wipeout.

Kirby Super Star e Kirby’s Dream Course

Nintendo ha deciso di dedicare alla sua famosa palla rosa con braccia e gambe ben due titoli distinti.
Kirby Super Star (conosciuto in Europa con il nome Kirby’s Fun Pak) uscito per la prima volta nel 1996 è una raccolta di 8 titoli differenti, divisi tra platform e mini giochi estremamente divertenti.
Kirby’s Dream Course invece è un gioco di golf alternativo del 1994 dove useremo il simpatico protagonista come palla (giustamente oserei dire) da mettere in buca. Questo titolo utilizzava la tecnica della visuale isometrica per consentire ai giocatori di rendersi maggiormente conto dei dislivelli e degli ostacoli della mappa.

The Legend Of Zelda: A Link To The Past

Grazie Nintendo. Questo è tutto quello che dovrei dire su un gioco che ha fatto la storia. Riprendendo la visuale del primissimo capitolo, ha gettato le basi per tutto quello che Zelda è stato negli anni seguenti, fino al recentissimo Breath of the Wild. Outworld e dungeon numerosi e strutturati ad arte hanno creato l'avventura che tutti dovrebbero giocare. L'avere questo titolo all'interno del Nintendo Classic Mini: SNES rende imprescindibile l'acquisto di questa piccola console.

Mega Man X

Sviluppato da Capcom ed uscito alla fine del 1993 è il primo titolo della serie Mega Man per una console a 16 bit. La trama si svolge 100 anni dopo l’ultimo capitolo della serie originale e prende tutto quello che di buono era stato fatto fino a quel momento migliorandolo e rendendolo di fatto uno dei titoli più divertenti usciti per SNES.

 

 

Secret Of Mana

Secret Of Mana è uno spin – off della serie Final Fantasy sviluppato da Square e pubblicato nel 1993 ed è il seguito di Mystic Quest per Game Boy.
Questo titolo è stato il primo JRPG ad offrire una modalità multiplayer in locale fino a 3 giocatori contemporaneamente oltre a tante altre innovazioni come, ad esempio, la possibilità di gestire l’IA dei compagni (qualcuno ha detto per caso “Gambit di Final Fantasy XII”?).

Star Fox e Star Fox 2

Star Fox è uno sparatutto a scorrimento 3D (primo nel suo genere) uscito nel 1993. È stato il primo titolo ad utilizzare il chip Super – FX che permetteva allo SNES di gestire una grafica interamente tridimensionale.
Questo gioco ricevette un enorme successo grazie ad un grande protagonista (la volpe Fox McCloud), una grafica eccellente ed il suo memorabile level design a percorsi che permetteva ai giocatori di rigiocare il titolo più volte esplorando pianeti sempre nuovi.
Come già detto in precedenza, completando il primo livello di Star Fox sbloccheremo l’inedito Star Fox 2, titolo cancellato quando era ormai prossimo all’uscita.

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