Top 5 Switch 2018 - Speciale

L'anno diesel di Nintendo Switch

di Andrea Piaggio / sabato 29 dicembre 2018 / Speciale

Il 2018 di Nintendo Switch non è stato all’altezza del suo primo sfavillante anno, ma d’altronde, giochi come Super Mario Odyssey e The Legend of Zelda: Breath of the Wild non crescono certo sugli alberi. Fatto sta che fino agli ultimi 60 giorni dell’anno sono mancati dei veri e propri titoli che facessero da porta bandiera per questa geniale console ibrida. Se però la grande N ha un po’ nicchiato, sono tantissimi i titoli arrivati grazie alle terze parti, dagli indie che approdano a frotte su un eShop sempre più ricco, passando per alcune indovinate espansioni come quelle relative a Mario + Rabbids Kingdom Battle, Splatoon 2 e Xenoblade Chronicles 2 e finendo con produzioni scatolate di grande rilievo. Fatta questa premessa, vi proponiamo la nostra Top 5 redazionale riguardante i migliori giochi per Nintendo Switch usciti nell’anno che sta per terminare.

5° Posizione

Al quinto posto troviamo Octopath Traveler, prodotto da Square-Enix e dedicato ai tanti appassionati che ricordano con amore e nostalgia i classici JRPG di stampo nipponico. Mettendo da parte novità ai sistemi di combattimento e addirittura rifacendosi ad una grafica ibrida che incrocia bitmap pixellosi ma con carattere e modellazione 3D, su Switch arriva un gioco di ruolo che si gioca a turni come una volta, ma che introduce alcune meccaniche che ricordano i due Bravely Default (non per niente creati dallo stesso team). Il risultato è un gioco che si frammenta volutamente in otto storie per altrettanti eroi con abilità e classi specifiche, e che non si tira indietro quando bisogna mettere alla prova i giocatori. Lo stile grafico ci accompagna poi in un mondo che non si dimentica di offrirci alcuni paesaggi incredibili e d’atmosfera, così come epici scontri con boss coriacei e soddisfacenti da abbattere, il tutto sottotitolato in italiano. Sicuramente non è un gioco per tutti per via della difficoltà, ma se avete un po’ di esperienza con il genere e magari rimpiangete alcuni mitici JRPG per SNES, qui vi troverete a casa

4° Posizione

La nostra medaglia di legno quest’anno va a Ys VIII: Lacrimosa of Dana, altro JRPG che però si differenzia dal precedente per un’impostazione molto più votata all’azione. La storia del naufragio sulla misteriosa isola di Seiren dà il via ad una storia inizialmente lenta che però si evolve con piacere grazie ad un’esplorazione in terza persona convincente e da un combat system snello e veloce che combina attacchi standard da concatenare ad altri che si attingono ad una sorta di mana. Il passaggio rapido da un membro del party all’altro è un altro geniale sistema che permette di introdurre ulteriori meccaniche del tipo “carta-sasso-forbice” da sfruttare contro i nemici. Mentre poi si esplora la vastissima isola, caratterizzata da un level design che sfrutta anche idee da metroidvania, potrete godervi una colonna sonora eccellente che renderà le vostre avventure davvero epiche. Tenete solo presente che in questo caso il gioco è rimasto in lingua inglese anche nei testi: le parole usate sono piuttosto semplici e non richiedono chissà quale conoscenza della lingua, ma un minimo per comprendere la trama è comunque necessaria. Personalmente è stata una delle più belle sorprese di quest’anno.

3° Posizione

Sul gradino più basso del nostro podio virtuale troviamo Mario Tennis Aces, titolo sportivo dedicato ad una disciplina che attira sempre parecchi curiosi. Pur senza raggiungere i picchi di popolarità di un Mario Kart 8 Deluxe, questa nuova uscita sportiva di Mario e della sua cricca ha raccolto parecchi consensi grazie ad alcune apprezzate trovate come i colpi intensi e speciali, in grado di rompere la racchetta dell’avversario, e i colpi tecnici, utilissimi anche per recuperi estremi. L’inserimento di queste variazioni non ha influenzato la base semplice e giocabile a cui possono fare riferimento i giocatori alle prime armi, garantendo quindi una scalabilità notevole. Per impratichirsi per conto proprio è anche presente una godibile avventura in singolo che vi meterà alla prova e vi farà assaggiare (e sbloccare) tutti campi di questa edizione. Da non sottovalutare poi la modalità online che ogni mese aggiunge un nuovo personaggio al roster e la modalità Swing che porta in campo i sensori di movimento dei Joy-Con per farci riabbracciare la filosofia semplice e immediata che ha fatto la fortuna dell’indimenticabile Wii Sports.

2° Posizione

Al secondo posto, un po’ a sorpresa, troviamo Diablo III Eternal Edition, versione onnicomprensiva che rende (anche) portatile il mondo di Sanctuarium e le mostruosità che lo infestano. Con tutti e sette gli eroi rilasciati, con il gioco base, l’espansione Reaper of Souls e con sei anni di aggiornamenti, stagioni classificate e i futuri bilanciamenti forniti da Blizzard, questa versione di Diablo diventa facilmente la più imperdibile. Pur adattandosi all’hardware di una console che è anche fruibile in portabilità, l’esperienza che si ottiene giocando è replicata alla perfezione, con tutte le dinamiche al loro posto, compreso il multigiocatore anche in locale che trasforma la lotta contro i demoni infernali in una sorta di selvaggio party game. La crescita dei propri eroi, la raccolta di bottino e persino la modalità Avventura, sbloccata fin da subito, garantiscono un gameplay eccellente che, anche grazie ad una risoluzione non al top ma comunque apprezzabile, non cede di un passo nemmeno quando sullo schermo si scatenano magie e poteri di ogni genere. Consigliatissima per chi non conosce Diablo, questa Eternal Collection è appetibile anche per chi già possiede la versione PC o console, oltre ad essere il modo migliore per aspettare l’annuncio tanto atteso del quarto episodio.

1° Posizione

Come facilmente preventivabile, la medaglia d’oro di questo 2018 va a Super Smash Bros. Ultimate, versione riveduta, corretta e oltremodo arricchita del già validissimo capitolo per Wii U. Quello che inizialmente poteva sembrare “solo” la fusione tra il capitolo per 3DS e quello per Wii U è diventato invece una sorta di compendio a tutto quello che questa stramba serie di picchiaduro ci ha proposto fin dalla sua uscita nel 2001. Comprendendo 74 personaggi che arriveranno ad 80 quando verranno rilasciati la Pianta Piranha gratuita per i primi acquirenti e i 5 personaggi extra compresi nel Season Pass, più di 100 scenari, oltre 800 musiche prese da saghe che hanno fatto la storia dei videogame, questa edizione sbaraglia qualsiasi altra produzione vi venga in mente. Se la sua attuale e unica colpa può essere quella di offrire un comparto online inferiore rispetto a quanto visto in passato, la componente multigiocatore in locale e quella per giocatore singolo possono regalare centinaia di ore mentre di combatte in modalità tutte nuove che prevedono anche la collezione di oltre 2500 spiriti presi dai tanti mondi che convergono in questa rissa colossale. E per prendere confidenza con questo nuovo modo di giocare basta iniziare l’inedita modalità Avventura, un’opzione che da sola, promette decine di ore prima di essere portata a termine a suon di colpi smash. Una produzione ciclopica che, visti i mondi e i personaggi coinvolti (compresi eroi celeberrimi non-Nntendo), non lascia scampo alla concorrenza.

Si chiude così la nostra Top 5 2018 dedicata a Nintendo Switch, console che nel 2019 potrebbe meravigliarci grazie a titoli attesissimi come Fire Emblem Three Houses, Metroid Prime 4, Bayonetta 3, Yoshi Crafted World e l’attesissimo “vero” Pokémon. Non ci resta che attendere fiduciosi e nel frattempo prepararci continuando a giocare ai titolini già disponibili. Intanto ne approfittiamo per farvi i nostri migliori auguri per un grandissimo 2019!

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