Gli assi nella manica di Riot Forge – Speciale

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Riot Games è velocemente arrivata al livello di una compagnia Tripla A nonostante le sue origini più che umili. Ad oggi, nel 2023, ha ampliato il suo universo in maniere completamente inaspettate. Con il nome di Riot Forge, la compagnia di Los Angeles si è affiliata a diversi sviluppatori importanti per rendere il mondo di Runeterra quanto più grande e vario possibile. Ma quali sono i giochi di Riot Forge? Vediamoli insieme!

Hextech Mayhem: A League of Legends Story (Choice Provisions Inc.)

Hextech Mayhem, seppur uscito per primo e in sordina, è un gioco di ritmo piuttosto ispirato concettualizzato dagli stessi autori di Bit.Trip Runner, serie dello stesso genere in cui la pressione di tasti specifici nei momenti giusti è la chiave per vincere. La storia di Hextech Mayhem segue Ziggs nella sua attività di distruzione di Piltover nonostante i numerosi tentativi di Heimerdinger di fermarlo. È un gioco molto divertente con diversi livelli di difficoltà, cattura l’attenzione e resta piuttosto piacevole per tutta l’esperienza. Il suo prezzo ridotto invoglia sicuramente l’acquisto, ma è difficile introdurcisi a causa di una modalità storia un po’ troppo generica.
I fatti di Hextech Mayhem non sono definiti come canonici nella storia principale di Runeterra, questo ne spiega l’uscita piuttosto silenziosa.

Ruined King: A League of Legends Story (Airship Syndicate)

I developer di Battle Chasers e Darksiders Genesis portano su console da casa un’interpretazione narrativa della Ruination di League of Legends in maniera davvero interessante e fresca. Sotto la veste di un semplice Gioco di Ruolo occidentale a turni con molteplici personaggi, Ruined King si impegna di dare colore ai suoi protagonisti e Runeterra, senza dimenticare di applicare su di esso un ottimo level design e un playstyle di ogni personaggio unico nel suo genere, molto vicino alla controparte del MOBA. Con questo si aprono le danze a tutti gli effetti su Riot Forge come progetto di affiliazione.

Ad unirsi a queste vicende c’è anche il libro Ruination, che racconta le vicende di Kalista avvenute prima che le Isole dell’Ombra diventassero tali. Anche qui la storia viene ampliata in maniera interessante, concentrandosi su un passato di Runeterra ormai perduto che lascia presagire gli eventi del presente.

Mageseeker: A League of Legends Story (Digital Sun) – il titolo più improvviso di Riot Forge!

Dalle menti di Moonlighter è arrivato Mageseeker, gioco che si concentra sulle vicende di Sylas dalla sua prigionia in tenera età a causa delle sue origini da mago alla ribellione contro Demacia, terra in cui la magia è severamente vietata. Andremo più nel dettaglio nella nostra recensione in seguito, ma sappiate che anche questo è un gioco carico di storia. Seguendo il genere dell’Action RPG, sa sicuramente come farsi apprezzare nel ritmo del gameplay e in come si racconta, senza disdegnare i momenti più lenti.
Va detto che l’annuncio e l’uscita di questo titolo in particolare sono stati a dir poco improvvisi e inaspettati. Poco male!

CONVERGENCE: A League of Legends Story (Double Stallion)

CONVERGENCE è forse l’esperimento più interessante dell’intera linea di titoli Riot Forge. Magari non sarà il più raffinato o il più innovativo, ma l’idea di concepire un Platform 2D con protagonista Ekko, uno dei principali personaggi di Arcane, è azzeccata. Ad avvalorare il pensiero salta alla mente il fantastico sistema di controllo del tempo che Ekko ha concepito per salvare i suoi cari e combattere, che sicuramente saprà far discutere a livello di meccaniche di gameplay e di inventività del level design. Ad oggi, Aprile 2023, si sa davvero molto poco di questo progetto, e l’uscita è ancora da definirsi.

Song of Nunu: A League of Legends Story (Tequila Works)

Cosa succederebbe se si concettualizzasse un gioco dalle chiare tinte Action Adventure usando come protagonisti il duo Nunu/Willump? Spunterebbe fuori questo titolo dalle tinte chiaramente zeldesche. Tequila Works, compagnia di developer già conosciuta per titoli come RiME, The Invisible Hours e GYLT, è la compagnia più azzeccata per offrire un’esperienza del genere. Si vocifera che l’uscita di Song of Nunu sia nel periodo Autunnale, magari a causa delle ispirazioni nordiche del gioco, e non vediamo l’ora di metterci le mani sopra! La sua meccanica principale si lega al flauto di Nunu che riesce, un po’ come faceva l’Ocarina in Zelda, a sbloccare nuove aree, giocare con l’ambiente o progredire nel gioco in modalità creative. Riot Forge si fa interessante!

Project L (Radiant Entertainment)

Finalmente arriviamo ai due titoli forse più distanti nella lineup di Riot Forge. Il primo, sicuramente già più vicino all’uscita a livello temporale, non ha ancora un nome, ma si fa conoscere come Project L. Sviluppato da Radiant Entertainment in tandem con Riot Games, Project L promette di essere un picchiaduro 2D free to play con componenti di gioco di squadra e tag team, non tanto diverse da quelle già viste nel MOBA principale. Il team di sviluppo sta mantenendo una quantità lenta ma costante di aggiornamenti (circa uno o due l’anno tramite il canale youtube di Riot Games). I personaggi già confermati per il gioco sono Jinx, Darius, Ahri, Ekko, Illaoi e Katarina.

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A quando l’MMORPG di League of Legends, Riot Forge?

Adesso entriamo in territori davvero inesplorati. Un po’ di tempo fa, forse durante il concepimento di Riot Forge, Riot Games annunciò nella sua lineup l’esperimento di un misterioso MMORPG ambientato a Runeterra. Chiaro, non che gli MMORPG siano oggi un genere in voga, ma l’esperimento fa di sicuro ragionare e discutere gli appassionati e gli incuriositi. Per adesso si sa davvero pochissimo di questo titolo, ma l’idea è che sarà completamente radicato in Runeterra, nei suoi personaggi e nelle strane macchinazioni militari di ogni stato.

League of Legends

Il futuro di Riot Forge

Il futuro di Riot Forge, seppur a un tratto sembrasse un po’ fumoso, è adesso certo: l’uscita improvvisa di Mageseeker ci fa pensare che i titoli nello stadio di concettualizzazione siano davvero più di quanti si possano immaginare, quindi è solo questione di tempo prima che escano fuori altre idee e nuovi titoli. Di sicuro possiamo aspettarci la seconda parte di Arcane verso il 2024/2025, l’MMO di Riot, Song of Nunu e Project L. Il resto è un vero e proprio mistero. Ma forse ci piace anche così!

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