Baten Kaitos I & II HD Remaster – Recensione

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Con la recente uscita di Baten Kaitos I & II HD Remaster su Nintendo Switch, è tornata una serie mai troppo apprezzata. Con un pacchetto che comprende la completa dilogia ambientata nelle isole celesti creata da Monolith Soft e tri-Crescendo, possiamo finalmente rivivere le avventure nate su GameCube. Si tratta di una rimasterizzazione degna? Spiccate in volo seguendo la mappa della nostra recensione per scoprirlo.

Si torna nei cieli

Come già detto, i due titoli si ambientano in un mondo celestiale fatto di isole fluttuanti, dove l’umanità si è spostata dopo che gli oceani della Terra sono stati prosciugati dal malvagio dio Malpercio, che attualmente risulta sconfitto e sigillato tramite i cinque Magnus fatali. Gli umani hanno inoltre sviluppato delle ali speciali chiamate Ali del Cuore. In entrambi i titoli interpreteremo uno spirito incorporeo con cui il protagonista interagisce.

Kalas e Xelha, un incontro che cambierà le sorti

Nel primo gioco, Baten Kaitos: Le Ali Eterne e L’oceano Perduto, seguiremo le vicende di Kalas, un ragazzo assetato di vendetta contro l’impero di Alfard, che ha ucciso la sua famiglia. Ma l’incontro con la viaggiatrice Xelha, con la quale scioglierà accidentalmente un sigillo di Malpercio, lo coinvolgerà in un’avventura molto più grande. Baten Kaitos Origins, ambientato vent’anni prima della storia di Kalas, ci narra le avventure di Sagi, un nuovo membro dell’unità Servizio Oscuro dell’impero di Alfard. Dopo un incarico alla fine del quale verrà accusato dell’omicidio dell’imperatore Olgan, Sagi dovrà dimostrare la sua innocenza mentre cerca di far luce sugli intrighi interni all’impero.

Una scena iniziale dell’avventura di Sagi che accende il mistero

Entrambe le trame che possiamo vivere con Baten Kaitos I & II HD Remaster sono avvincenti e piene di colpi di scena e personaggi memorabili. Anche le ambientazioni sono ben caratterizzate. È però consigliabile giocarli nell’ordine di uscita, dato che Baten Kaitos Origins dà per scontato che conosciate già le vicende dei personaggi conosciuti, di cui molti hanno una controparte più giovane.

Il potere dei Magnus

Parlando ora del gameplay, i due giochi si sviluppano in maniera simile ai JRPG più tradizionali: una world map lineare da cui si accede a città e dungeon fatti da quadri in fondali pre-renderizzati. Troviamo dei checkpoint, rappresentati da enormi fiori, e nemici erranti che confermano l’assenza di scontri casuali.

Uno dei primi enigmi: accendere alcune fiaccole

Una peculiarità della serie sono i Magnus, carte speciali in grado di assorbire l’essenza delle cose. Ne avremo a disposizione alcune vuote con le quali assimilare vari oggetti per risolvere puzzle che ci sbarreranno la strada, come accendere una torcia con una fiamma o spegnere un fuoco con dell’acqua. Ciò però consuma l’essenza. Di Magnus ne troveremo molti durante le nostre avventure, tra alcuni consumabili da usare durante l’esplorazione ed altri esclusivi per le battaglie.

In più, novità di questa riedizione, sono state aggiunte alcune migliorie alla qualità della vita, richiamabili tramite un apposito menu. Ad esempio, impostare un KO istantaneo, aumentare la velocità o disattivare i combattimenti.

Attivo la mia Carta Magia

È arrivato il momento di parlare degli scontri, altra particolarità di Baten Kaitos I & II HD Remaster. Le carte Magnus da battaglia determinano le azioni che si possono compiere, e combinarne in base ai numeri riportati, in coppie, tris o scale, o agli elementi associati, può incrementarne gli effetti. Alcuni Magnus possono inoltre mutare e cambiare effetti. Creare il mazzo di Magnus giusto sarà fondamentale per trionfare.

Bisogna saper giocare i giusti Magnus nel momento più opportuno

Nonostante basi simili, le battaglie dei due titoli hanno una struttura differente. In Baten Kaitos infatti sono suddivise in fasi offensive, in cui dovremo usare carte per attaccare, e fasi difensive, nelle quali bisognerà giocare Magnus per difenderci e ridurre i danni subiti. Peraltro, ogni personaggio ha il proprio mazzo associato. Baten Kaitos Origins invece assegna un unico mazzo a tutti e tre i combattenti e rimuove le fasi sopracitate. In questo caso, dovremo prepararci al meglio ad ogni azione sia in attacco che in difesa.

Gli scontri risultano comunque strategici e appaganti, per quanto anche la fortuna abbia il suo peso. L’ibridazione proposta tra JRPG e gioco di carte risulta ben riuscita, differenziando egregiamente Baten Kaitos I & II HD Remaster da molti altri esponenti del genere.

Dal GameCube ad oggi

A livello visivo, il lavoro di rimasterizzazione è complessivamente valido. I fondali pre-renderizzati, a differenza di altre recenti riedizioni come Chrono Cross o Final Fantasy dal VII al IX, sono ora in 16:9. Complice anche l’uscita originale su GameCube, i quadri dei due Baten Kaitos risultano piuttosto gradevoli alla vista. Purtroppo, ci sono alcune scene e la mappa del mondo che sono rimaste in 4:3, anche se risulta meno fastidioso del previsto.

La città di Pherkad

Riguardo il comparto sonoro, le musiche, composte da Motoi Sakuraba, noto per Star Ocean e Tales of, sono rimaste intatte ma godibilissime ancora oggi. Per quanto concerne il doppiaggio, purtroppo è andato perduto quello inglese. L’originale non è stato proprio acclamato, ma la sua rimozione può infastidire. Da giocatore che imposta sempre il doppiaggio giapponese, che in questo caso è di ottima fattura, la cosa non mi tange.

Infine, sempre in tema localizzazione, se Baten Kaitos: Le Ali Eterne e L’oceano Perduto ha i sottotitoli in italiano, Origins è invece disponibile solo in inglese. All’epoca della sua uscita quest’ultimo non arrivò in Europa, ma ci aspettavamo una traduzione.

Commento finale

Uno scontro in Baten Kaitos Origins

Baten Kaitos I & II HD Remaster ci riporta due cult JRPG meritevoli di molta più notorietà di quanta ne hanno avuta alla loro uscita. Due storie avvincenti ambientate in un mondo celeste in cui si combatte a colpi di carte in modo peculiare. Nonostante l’assenza di doppiaggio inglese e della lingua italiana nel secondo capitolo, se siete fan del genere questa dignitosa collezione non può assolutamente mancare nella vostra libreria di giochi. Baten Kaitos saprà certamente sorprendervi, come un fulmine a ciel sereno.

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale.

Pro

  • Due JRPG grandiosi dalla grande storia in un unico pacchetto
  • Battaglie solide, appaganti e divertenti
  • Lavoro di rimasterizzazione complessivamente valido…

Contro

  • …ma ci sono ancora elementi in 4:3
  • Doppiaggio inglese perduto
  • Baten Kaitos Origins solo in inglese

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