Team Sonic Racing – Recensione

I racing game con protagonisti i kart sono molto amati ma, nonostante ciò, non si possono certo considerare numerosi, specie di questi tempi. Eppure, in queste settimane ben due diverse produzioni proveranno a gareggiare con sua maestà Mario Kart 8: da una parte abbiamo il remake di un amatissimo marsupiale e amici, dall’altra abbiamo Team Sonic Racing, uscita che prova a diversificarsi attraverso dinamiche originali e inserite con maestria.

Dopo averci proposto in passato due capitoli molto interessanti e divertenti, Sumo Digital ritorna a creare un racing game con i personaggi di SEGA, mettendo però da parte tutti quelli non appartenenti alla serie del porcospino supersonico e le trasformazioni che ci avevano accompagnato tra mari e cieli con il secondo capitolo. In Team Sonic Racing si corre sempre e solo su quattro ruote ma, stavolta, si gareggia in gruppo.

Un po’ come accadeva in Sonic Heroes nel 2004, scegliere un personaggio tra i 15 presenti (con alcuni di essi da sbloccare), significa far parte di un team predefinito con tre piloti in cui ciascuno ha il suo ruolo. Per fare un esempio pratico, se scegliete Sonic che è un pilota di tipo velocità, sarete in squadra con Tails (tipo tattica) e Knuckels (tipo potenza). Ognuno avrà i propri parametri e, in base alla classe d’appartenenza, avranno delle abilità passive specifiche, da chi attira a sé gli anelli vicini, fino a chi può aprire scorciatoie, rompendo specifici blocchi.

La scelta del pilota è solo l’inizio delle modifiche apportate al gameplay. Quando scenderete in pista infatti, oltre alle classiche meccaniche che comprendono derapate, miniturbo, acrobazie aeree e oggetti, vi troverete davanti una serie di novità che rendono effettivamente diverso l’approccio. Quando un alleato vi precede, per esempio, lascia dietro di sé una scia ben visibile che, se guiderete al suo interno, vi donerà ulteriore turbo quando ne uscirete. Allo stesso modo, guidare vicini ad un alleato appena colpito, lo rimetterà rapidamente in pista e gli donerà anche un turbo extra per ripartire alla grande. Importante anche la condivisione degli Wisp, spiritelli che i fan del Sonic moderno conoscono piuttosto bene e che qui svolgono il ruolo degli oggetti di attacco e di difesa: dopo averne ottenuto uno potrete usarlo come al solito, oppure potrete offrirlo ai compagni di squadra che potrebbero averne bisogno per risalire posizioni. Queste possibilità faranno aumentare la barra del Super Turbo, un’accelerazione che coinvolgerà tutta la squadra e che renderà invincibile ogni suo pilota, con una sorta di ultra che potrà riaccendere una gara messa male o chiuderne definitivamente un’altra in cui siete già in vantaggio.

Queste dinamiche funzionano alla grande in qualsiasi modalità, sia in quelle online per cui sembrano fatte apposta, sia sorprendentemente in quelle offline con piloti alleati che si adoperano per aiutare il giocatore, ma anche per fruttare degnamente gli aiuti che saranno offerti loro. Il risultato è effettivamente diverso dai classici racing game a bordo di kart, anche se presto vi imbatterete nel più grande problema del titolo: il numero di piste. I tracciati che compongono Team Sonic Racing sono solo venti, un numero non necessariamente piccolo, ma incapace di competere con i numeri dei suoi diretti concorrenti. Alcune piste poi arrivano anche dal passato della serie, spegnendo un po’ troppo presto il fattore novità in questo ambito. Anche così non mancano però le buone notizie, visto che le modalità in cui le affronterete sono molto numerose. Per godervele al meglio e fare un bel giro panoramico dei contenuti di gioco, la modalità avventura è un passaggio obbligato, visto che si struttura come una mappa comprendente una serie di gare e sfide su diversi tracciati, con un numero di stelline da ottenere in base ai risultati e con alcune chiavi da raccogliere rispettando richieste speciali che apriranno la strada per ulteriori prove secondarie. Credo sia importante evidenziare la presenza di tre livelli di difficoltà poiché, se al primo si vince abbastanza agilmente, già dal secondo, denominato difficile, le cose si complicano parecchio, lasciando poi la vera sfida alla terza difficoltà, inizialmente bloccata. Inoltre ho riscontrato un’iniziale difficoltà nel capire l’utilità di alcuni Wisp, ma per schiarivi le idee vi basterà fare un po’ di pratica ed eventualmente potrete sempre dare un’occhiata alla guida che campeggia nel menu iniziale.

Con questo livello di sfida diventa importante potenziare il proprio veicolo attraverso l’ottenimento di premi casuali da acquistare con la moneta che si ottiene in game. Le modifiche ottenute sono specifiche per ogni personaggio, con una ventina scarsa di elementi che possono modificare sia nell’estetica, sia nelle performance le varie auto. Non esistono “pezzi vincenti”, ma solo modifiche che vanno ad alterare in un modo o nell’altro specifiche caratteristiche del mezzo. Alcune potranno esservi più utili in sfide in cui serve velocità, altre potrebbero essere ideali quando invece bisogna eseguire slalom o, ancora, distruggere veicoli nemici. Tutte queste variabili, specie ai livelli di difficoltà più alti, vi faranno smanettare parecchio con la messa a punto delle varie vetture per cercare un aiuto che si dimostra davvero concreto e riscontrabile in pista. E già che parliamo di modalità extra, è bene segnalare che oltre alla modalità avventura e alle modalità online che si dividono in classificate o private, la modalità in locale lascia campo libero a gare single player sulle piste che si desidera, così come permette di giocare al titolo in modalità split screen fino ad un massimo di quattro giocatori. Se poi siete tra quello che non disdegnano gare in solitaria, senza quindi le dinamiche cooperative, sappiate che potrete scegliere di competere anche in questa classica variante.

Il comparto tecnico di Team Sonic Racing non è affatto male, con un aggiornamento a schermo che, almeno di Playstation 4 Pro e Xbox One X, si mantiene costante a 60 frame per secondo, perdendo qualcosa giusto quando si usa lo split screen a quattro giocatori. Le piste sono comunque molto colorate e veloci, rendendo talvolta complesso districarsi tra avversari (solitamente ci sono 12 vetture in pista), sali scendi, oggetti seminati in giro ed effetti bonus degli alleati come le scie. Alcune piste sono più ispirate di altre ma, grazie ai diversi ambienti toccati dai tracciati, sanno tutte come farsi ricordare, seppur manchino di quel design o di quell’idea che ha reso immortali certi tracciati dei vari Mario Kart. Il design è comunque in linea con il mondo di Sonic e questo è già un grande punto a suo favore. Anche le musiche sanno il fatto loro, con ritmi rock che accompagnano le gare e con i classici jingle ed effetti sonori. Buono anche il doppiaggio in italiano, riscontrabile in gara, così come nella modalità avventura.

Team Sonic Racing è un buon kart game, con idee originali e ben implementate. Il suo problema più grande risiede non tanto nella qualità della proposta, quanto nel numero di contenuti. Ai piloti e relative vetture tutte modificabili in più modi, si accosta una serie di piste che si limitano ad essere valide ma mai memorabili. Inoltre il loro numero limitato a 20 spegne la passione un po’ troppo presto, rendendolo divertente per tutta la durata dell’avventura (anche se i dialoghi sono abbastanza infantili ma per fortuna skippabili), per qualche partita online sempre godibile o per quando vi vengono a trovare amici con cui divertirsi in split screen. A parziale discolpa va detto che il gioco è venduto a prezzo budget, ma credo che nessuno si sarebbe lamentato se fosse stato a prezzo pieno ma con altre quindici piste. Le modalità extra non sono male e, anzi, sono ben diversificate, ma il problema dello scarso numero di tracciati rimane. Chi non possiede una console Nintendo e attendeva da molto tempo un titolo di questo genere avrà di che divertirsi, ma la sfida con il marsupiale di cui parlavo in apertura e con il suo quasi omonimo – e attesissimo – kart game, sarà sicuramente molto impegnativa.

Pro
  • – Dinamiche di squadra accattivanti
  • – Mezzi personalizzabili concretamente
  • – Buon livello di sfida
  • – Tanti modi per correre
  • – Split screen per 4 giocatori
  • – Sempre veloce e fluido
  • – Prezzo budget
Contro
  • – 20 piste sono poche…
  • – … e raramente memorabili
  • – Gli Wisp non sono subito riconoscibili

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