Cyberpunk 2077 - Anteprima

Ormai manca poco all'uscita di uno dei giochi più attesi dell'ultimo decennio

di Fabio Lorenzi / mercoledì 02 dicembre 2020 / Anteprima

Tutti lo stiamo aspettando da anni, ma sappiamo davvero da dove arriva Cyberpunk 2077? In questo articolo vogliamo fare il punto della situazione su quello che è sicuramente uno dei titoli più attesi di questo travagliato anno, cercando di capire da dove è nata l'idea e in che modo è stata convogliata in questo colossale affresco futuristico targato CD Project RED.
Tutto nasce da un un gioco di ruolo pen-and-paper creato da Michael Pondsmith e rilasciato da R. Talsorian Games; ritrova poi le sue origini prima con Cyberpunk 2013 uscito nel lontano 1988, poi con Cyberpunk 2020 datato 1990 ed infine con Cyberpunk V3.0 del 2005. Questa serie di giochi di ruolo da tavolo si è ispirata in modo molto marcato alla corrente letteraria creata a metà degli anni ottanta da Bruce Bethke, che ha fatto della scienza avanzata (come la cibernetica e l’informazione tecnologica, accoppiata alla ribellione sociale ed al cambiamento culturale) un vero e proprio culto. La prima notizia sulla produzione di Cyberpunk 2077 l'abbiamo avuta nel 2012 e da allora è stata un lungo percorso accompagnato da annunci sulle varie piattaforme con diversi teaser trailer, da eventi E3 del 2018 e del 2019, e da vere e proprie dimostrazioni di gameplay in fase di pre-alpha. Possiamo giustificare questa estenuante attesa dai primi anni del suo annuncio, consapevoli del fatto che lo sviluppatore polacco CD PROJEKT RED era impegnato nella conclusione di alcuni importanti progetti come The Witcher 3: Wild Hunt e i due DLC ad esso legati. Una volta terminati, lo sviluppatore con sede a Varsavia si è potuto focalizzare sull’ambizioso progetto, dedicando l’intero team allo sviluppo degli aggiornamenti per il motore grafico Red Engine 3 - utilizzato per la serie di The Witcher - per migliorarlo e creare la quarta versione. La nuova iterazione del Red Engine 4 ha quindi permesso di completare i contenuti del gioco verso la metà del 2019. Certo è che la situazione sanitaria globale nel 2020 non ha aiutato ad evitare ritardi, i quali hanno portato il gioco ad una prima data ufficiale del 16 Aprile 2020 che poi è stata spostata in via definitiva, non senza tappe intermedie, all'imminente 10 dicembre 2020.

Non vogliamo darvi troppi dettagli per non rovinare un’esperienza di gioco che sicuramente ha tanto da offrire, ma vi basti sapere che Cyberpunk 2077 è ambientato nella fittizia città americana di Night City situata nello stato libero della California del Nord a metà tra San Francisco e Los Angeles, in un epoca dove la società ha raggiunto un livello di sviluppo tecnologico tale, per cui il progresso accelera oltre le capacità di comprendere e prevedere dell’essere umano. Il nostro protagonista V, un mercenario ambizioso che vuole scalare i vertici della criminalità della grande metropoli, dovrà farsi strada in un ecosistema dove la popolazione è raggruppata in classi sociali, in un America gestita interamente da Mega-corporazioni che hanno preso il controllo del paese creando dei sottosistemi nei quali solo i dipendenti possono vivere. Sin dal primo trailer uscito, Night City mostra in ogni suo angolo delle componenti oscure con la criminalità che dilaga e un’ambientazione futuristica che permette al giocatore di addentrarsi in un ecosistema di gioco incredibilmente vasto e complesso.
All'inizio avremo la possibilità di personalizzare il nostro protagonista, andando a definire la componente estetica in primis, e successivamente la classe che influenzerà le varie statistiche come Intelligenza, Riflessi, Corpo, Tecnica e Carisma. Il giocatore potrà scegliere tra tre classi principali: Hacker, Meccanico e Combattente. Oltre alla personalizzazione di questi parametri si potrà definire anche il background e quindi la storia che permetterà al nostro personaggio di sviluppare un certo tipo di percorso. Anche in questo caso le scelte, quantomeno in fase di lancio, saranno tre: Nomade, Ragazzo di strada e Corpo.

Questi aspetti sono sicuramente interessanti e prevedono una buona dose di sviluppo, ma quello che ci ha affascinato di più è la possibilità di personalizzazione della componente cibernetica con la quale avremo a che fare. Sarà questa in grado di fornire un’esperienza di gioco esaltante in un contesto di unicità del personaggio? Sicuramente lo scopriremo man a mano che ci addentriamo nel gioco. Per quanto ci è dato sapere, la meccanica di gameplay in prima persona prevede un sistema di combattimento con sparatorie e vere e proprie risse che inneggiano al sistema FPS, anche se più lento e quasi riflessivo comparato ad altri sparatutto. L’aspetto che più ci ha sorpreso, almeno in questa fase di pre-lancio, è la componente GDR sicuramente predominante. Infatti, oltre alla personalizzazione della classe e del background del personaggio, che come ben sappiamo sono i pilastri di un videogioco di ruolo che si rispetti, il giocatore potrà sin da subito addentrarsi liberamente in ognuno dei 6 distretti della città, completando quest primarie e secondarie nell’ordine e modo che più preferisce. Proprio per questo motivo pensiamo che anche se disponibile il viaggio rapido tra le diverse zone sopracitate, il fatto di utilizzarlo, potrebbe far perdere buona parte dell’esperienza di gioco.

Un altro aspetto sicuramente interessante della meccanica di gioco è la cosiddetta braindance ovvero una tecnologia basata su registrazioni di vita vissuta accessibili tramite la realtà virtuale. Ci ritroveremo quindi a rivivere parti di storia di un personaggio che vogliamo colpire, o di un altro che si è ritrovato in una situazione che potrebbe tornarci utile conoscere. Questa componente di gioco risulterà quindi fondamentale per progredire nella storia stessa.
Il gioco è di fatto ispirato ad opere come Blade Runner del 1982 o manga come Ghost in the Shell, ma viaggiare tra un distretto e l’altro ci ha riportati a GTA V nonostante la struttura di gioco sia molto più simile a titoli come Fallout. Il comparto audiovisivo sicuramente fa ben sperare e sembra rimanere fedele al contesto del gioco. Il prossimo 10 Dicembre, conosceremo la qualità finale di questo progetto durato quasi un decennio e in arrivo su Xbox One, PlayStation 4, Microsoft Windows e Google Stadia. Xbox Serie X|S e PlayStation 5 potranno accogliere il titolo senza problemi ma lo faranno funzionare come un titolo retrocompatibile. Per goderci le vere versioni next-gen, dovremo invece aspettare ancora qualche mese.

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Scheda

  • Data di uscita / 10/12/2020
  • Sviluppatore / CD Projekt Red Studio
  • Doppiaggio / italiano
  • Sottotitoli / italiano
  • Giocatori offine / 1
  • Raggiungi la pagina ufficiale

Open world, Gioco di Ruolo, Action RPG, First Person Experience, First Person Shooter su PlayStation 4, Xbox One, PC, Google Stadia, PlayStation 5, Xbox Series X/S

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