Rainbow Six Extraction - Anteprima

Prime e succose novità sul nuovo sparatutto tattico di Ubisoft.

di Marino Puntorieri / giovedì 01 luglio 2021 / Anteprima

Durante l’evento di Ubisoft dedicato all’E3 2021, denominato Ubisoft Forward, è stato finalmente annunciato Rainbow Six Extraction, ovvero il nuovo capitolo dell’omonimo brand focalizzato sulla tattica e il gioco di squadra tipico delle forze speciali conosciute nel corso degli anni.  Una presentazione rigorosamente digitale che ci ha permesso di dare un primo sguardo sul titolo per contesto e meccaniche, facendoci ben sperare per il lancio previsto per il 16 settembre 2021 su tutte le piattaforme di current e next gen.

 

In realtà sapevamo che c’erano altissime probabilità di vedere qualcosa di più concreto sul progetto durante la conferenza, soprattutto perché i primi e insipidi contatti risalivano all’E3 del 2019 con un breve teaser trailer sotto il nome (temporaneo) di Rainbow Six Quarantine. Rimane il contesto dell’epidemia e del virus da dover combattere attraverso missioni circoscritte in mappe specifiche, ma considerando i vari rallentamenti causati dalla pandemia, il team di Ubisoft Montreal si è presa il giusto tempo per organizzare una presentazione corposa e interessante. Parliamo di un’esperienza PvE per squadre di tre giocatori che enfatizza in un’ottica più sci-fi le meccaniche proposte in Outbreak, l’evento temporaneo di Rainbow Six Siege che vedeva i nostri operatori in missioni circoscritte contro un misterioso virus e le orrende creature generate dalla sua diffusione. Un contesto potenzialmente interessante anche dal punto di vista della narrazione, ma al momento non abbiamo dettagli maggiori e possiamo focalizzarci sul gameplay mostrato ampiamente con un video dedicato. Ubisoft Montreal ha inoltre garantito meccaniche cross-platform a 360° che riguardano la progressione, i salvataggi e matchmaking per tutte le piattaforme che faranno girare il titolo, sia console sia Pc; introduzione fondamentale per la tipologia di gioco proposta e comunque non scontata fin dal day one.

Rainbow Six Extraction prevede l’infiltrazione attraverso aree infette da un virus letale e misterioso, con obiettivi multipli quali raccolta di dati o informazioni, eliminazione di bersagli specifici e fuga verso la zona adibita all’estrazione del team. Il feeling delle armi sembra essere quello curato e variegato con il quale la software house ha abituato l’utenza nel suo ultimo lavoro multiplayer, permettendosi qualche maggiore libertà introducendo armi e accessori più futuristici e adatti a minacce di tipo alieno. L’atmosfera durante tutta la presentazione del gameplay era ricca di tensione; introdursi in un potenziale nido di creature pericolose non può che mantenere l’attenzione costantemente alta, anche perché il nemico è sconosciuto e non si sa da dove potrebbe sbucare ogni volta che si gira un angolo o si scende per delle scale. A rafforzare tale teoria ci hanno pensato gli sviluppatori parlando di un’ambientazione contaminata (passateci il termine, visto il contesto) dalla proceduralità, con ostacoli e nemici dislocati in gruppi e posizioni sempre differenti: una scelta interessante per valorizzare varietà e longevità, visto che il giocatore non sa mai effettivamente cosa aspettarsi.

Tattica e fasi stealth sono ovviamente enfatizzate in Rainbow Six Extraction, così come la necessità di una comunicazione costante tra i membri del team per fronteggiare la minaccia nel miglior modo possibile. Ovviamente cuffie e microfono per la chat vocale (magari con un paio di amici fidati) sembrano il miglior modo per godersi l’esperienza di gioco, ma considerando le infinite possibilità del matchmaking casuale confidiamo in un layout di comandi utili per favorire la cooperazione anche tra giocatori sprovvisti di questi dispositivi. Discreta anche la varietà dei nemici che ricorda un ventaglio simile a quello visto in giochi come Left 4 Dead, tra semplici creature dalla forma umanoide che attaccano in gruppo, abomini che dalla maggior resistenza che possono bloccare i giocatori o sparare aculei dalla distanza, senza dimenticare creature dai movimenti più goffi e lenti pronti ad esplodere dopo pochi colpi ben assestati.

Non mancano nemmeno nemici da considerare veri e propri boss per letalità e dimensioni, con punti deboli specifici da prendere di mira per fare danni. Oltre alle minacce elencate, e chissà a lavori finiti quante ancora verranno introdotte, bisognerà fare attenzione a una sostanza viscida che si espande come un parassita tra mura e pavimento. Si tratta di un vero e proprio ostacolo “organico” che è mostrato nel video gameplay come principale esempio della proceduralità sopra descritta, che può rallentare i giocatori, danneggiarli e potenziare le creature nemiche se non si utilizzano strumenti specifici per neutralizzarlo. Abbiamo visto la squadra di giocatori fuggire attraverso delle camere stagne che fungono da checkpoint tra le macroaree di uno stesso livello e bisognerà capire effettivamente quanto incideranno la varietà di nemici e ambientazioni, proprio dal punto di vista del level design, per valorizzare il prodotto e allontanare sul nascere il rischio legato alla ripetitività.

Questo primo assaggio di Rainbow Six Extraction non poteva che ingolosirci in attesa di una pubblicazione non poi così lontana. Il gunplay che pesca a piene mani da Rainbow Six Siege sembra sempre solido e convincente, anche se bisognerà vedere con una minaccia diversa dai classici terroristi (soprattutto in ottica IA) come verranno amalgamate tra loro fasi stealth e fasi più frenetiche. Non vediamo l’ora di scoprire maggiori dettagli sul nuovo progetto di Ubisoft Montreal che sembra fare l’occhiolino a tutti i giocatori amanti non solo degli fps, ma soprattutto della sua diramazione basata sulla cooperazione e coordinazione tra compagni di team.

Pro

- Fasi  stealth e atmosfere di livello...

- Il gunplay sembra solido come da tradizione del brand...

- Tantissime possibilità di cooperazione tra compagni di team

- La proceduralità potrebbe eliminare il rischio ripetitività

Contro

-... ma bisogna approfondire le fasi più action e l'IA nemica

- Qualche dubbio legittimo su contenuti al day one

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Scheda

  • Data di uscita / 16/09/2021
  • Sviluppatore / Ubisoft
  • Produttore / Ubisoft
  • Sottotitoli / italiano
  • Giocatori online / 1-3

First Person Shooter, Sparatutto Tattico su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X/S, PC, Google Stadia

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