Pokémon Scarlatto e Violetto – Anteprima

Su Switch approda quest’anno la nona generazione

La sorpresa che tutti aspettavamo al recentissimo Pokémon Presents è stato l’annuncio della nona generazione dei mostriciattoli tascabili: Pokémon Scarlatto e Violetto, in uscita a fine anno. Sviluppati sempre dallo storico team Game Freak, i nuovi titoli ci catapulteranno in una nuova regione open-world, evolvendo quanto già fatto dall’ultimo Leggende Pokémon: Arceus. È il momento di passarlo sotto la nostra lente d’ingrandimento.

Pokémon annuncia una coppia di titoli interessante, ma di cui purtroppo non sappiamo ancora abbastanza

La nuova regione e i misteriosi leggendari

La prima cosa che tengo a precisare è la scarsa quantità di informazioni, inferiori addirittura a quelle di Pokémon Spada e Scudo. Si, abbiamo avuto qualche scorcio di gameplay e l’annuncio dei nuovi Pokémon iniziali anche qui, ma per i titoli di ottava generazione c’erano anche il nome e l’artwork della regione. Nonostante ciò, tutto quello che per ora sappiamo ci permette di fare non poche speculazioni. In primis, dove sono ambientati? Delle inquadrature nella camera del protagonista mostrano parzialmente la mappa, che ricorda non troppo vagamente la penisola iberica, quindi Spagna e Portogallo. Aggiungiamo a ciò due frutti ricorrenti, ossia l’arancia e l’uva, entrambe correlate alla cultura spagnola. Infatti, la arance sono comuni a Siviglia e venivano usate dai navigatori per prevenire lo scorbuto, mentre per l’uva c’è l’usanza di mangiarne 12 acini il 31 dicembre a ritmo dei rintocchi di campana della mezzanotte, come buon auspicio per l’anno nuovo. Inoltre, la città che abbiamo potuto ammirare è chiaramente basata su Barcellona, sia per una costruzione che ricorda la Sagrada Familia che per una piazza con una sorta di rosa dei venti, richiamando Plaça de Catalunya.

Lotta contro un Larvitar selvatico

Come sempre, vestiremo i panni di giovani allenatori, anche se in questo sembra esserci qualcosa di diverso: sia l’avatar maschile che femminile hanno gli stessi vestiti, molto simili ad un uniformi scolastiche, che varieranno di colore in base alla versione. Significativo il fatto che ci sono i due stemmi visti nella parte live action del trailer, con l’arancia e l’uva, il primo sulle vesti di Pokémon Scarlatto e il secondo su quelle di Violetto. Potrebbero rappresentare quindi due diverse scuole di pensiero, e il protagonista studierà presso una di queste. Per il resto, abbiamo davvero poche informazioni. Sono stati annunciati i tre starter: Sprigatito, il volubile Pokémon Erbagatto di tipo Erba, Fuecoco, il rilassato Pokémon Fuocodrillo di tipo Fuoco, e Quaxly, lo scrupoloso Pokémon Anatroccolo. Per quanto concerne i leggendari di copertina, sebbene non siano stati mostrati, è logico immaginare che siano legati alla luce ed allo spettro visibile, appunto compreso tra Rosso e Violetto (Scarlatto è da prendere come una reinterpretazione per evitare un caso di omonimia col Pokémon Rosso del 1996). Anche per quanto riguarda l’eventuale nuova meccanica non sappiamo nulla, tranne un cristallo a forma di stella a sei punte presente nel logo giapponese. Tuttavia, questo oggetto, che non stento ad ipotizzare essere un prisma, potrebbe essere legato semplicemente ai nuovi leggendari. In ogni caso, non vediamo l’ora di conoscere le nuove creature che popoleranno la regione.

Cattura in tempi moderni

Panorama notturno della terra attorno alla grande città

Adesso c’è però da chiedersi, se Pokémon Scarlatto e Violetto sono degli open world, come funzionerà il gameplay? Attualmente possiamo solo immaginare, ed uno dei primi quesiti riguarda se ci sia d’aspettarsi un eventuale ritorno delle palestre. Io ho dei dubbi, in quanto, con una possibile completa libertà, si rischierebbe di sfidare una palestra pensata per le fasi più avanzate. Facciamoci caso, le prime palestre sono sempre state di tipi facilmente affrontabili a inizio gioco, come Roccia o Normale, e nessuno avrebbe i mezzi per combattere dei tipi Drago fin da subito, tipologia non a caso tra le ultime palestre, se non proprio l’ultima. L’unica ipotesi che mi viene in mente è di prove come esami, considerando la possibile ambientazione scolastica, tutte nello stesso luogo e affrontabili quando il giocatore si sentirà pronto. Il sistema di combattimento sarà quello di sempre, poiché questi titoli ospiteranno il comparto competitivo. Tuttavia, apparentemente non tornerà la componente action e survival di Leggende Pokémon: Arceus, non solo perché il sito ufficiale descrive la possibilità di catturare Pokémon lottandoci contro, ma anche perché avrebbe avuto senso solo nel contesto di Hisui, in quanto regione selvaggia e non antropizzata. C’è però qualche elemento che sembra essere stato ripreso, come le battaglie direttamente in overworld e dei checkpoint, come dimostra un Centro Pokémon completamente isolato. Speriamo che altre caratteristiche vengano ereditate, come i mini boss, la crescita delle statistiche, l’evoluzione controllabile una volta sbloccata e le mosse gestibili in qualsiasi momento, quest’ultima come naturale evoluzione del Ricordamosse gratuito in ogni Centro Pokémon di Pokémon Spada e Scudo.

Impressioni visive

La piazza è un’esplosione di colori

Visivamente, per quanto sia un giudizio che preferirei rimandare all’effettiva uscitia purtroppo Pokémon Scarlatto e Violetto sembrano sulla falsariga di Leggende Pokémon: Arceus, anche se possiamo già vedere dei passi avanti: non solo i dettagli ambientali sono maggiori e i colori più vivaci, ma gli stessi Pokémon ora sono più realistici, come dimostrano il pelo di Lucario e di Meowth, le squame di Seviper e il corpo metallico di Magnemite. È ancora da chiarire quali creature saranno presenti oltre a quelle mostrate nel trailer, dato che il Pokédex sarà nuovamente limitato (c’era anche da aspettarselo, siamo a ridosso di 1000 Pokémon). In uno screenshot è comparso Zoroark di Hisui, cosa che farebbe intuire una compatibilità con le ultime creature introdotte, ma solo il tempo ci darà risposte.

Considerazioni finali

La camera del protagonista. Da notare la parziale mappa

Nonostante le poche informazioni rilasciate per il momento, Pokémon Scarlatto e Violetto suscitano buone speranze per una nuova evoluzione della serie. Certo, un vero e proprio approccio open world è una scelta coraggiosa e potrebbe rivoluzionare l’esperienza Pokémon per come l’abbiamo sempre intesa, ma allo stesso tempo riserviamo dei dubbi sul suo effettivo funzionamento. Speriamo di saperne presto di più, e di tempo ne abbiamo, dato che l’avventura nella nuova regione vedrà la luce a fine anno.

Pro
  • – Pokémon si apre all’open world
  • – Nuova generazione con nuove creature
Contro
  • – Tecnicamente sembra altalenante
  • – Per ora sappiamo veramente poco

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