Castelvania:la storia della famiglia Belmont-Speciale

Sparisci, creatura della notte!

Nel 1986, la Konami portava sugli scaffali un gioco molto particolare “Akumanjo Dracula” (Il castello demoniaco di Dracula).
Pur avendo a disposizione solo gli 8 bit del leggendario Famicon di Nintendo, il gioco aveva un obiettivo molto complesso: portare atmosfere horror nelle case di tutti i videogiocatori. Obiettivo che riuscirà alla grande, ed in poco tempo Akumanjo Dracula verrà esportato anche in occidente, dove prenderà il nome di Castlevania, diventando un franchise di successo che conta ormai più di venti titoli con il suo nome, sparsi fra praticamente tutte le console sul mercato.
A livello di trama, Castlevania segue spesso e volentieri le gesta della famiglia Belmont (in giapponese Belmondo) nella loro missione suprema: uccidere Dracula.
Questo concetto semplice però, ha dietro di se una storia piuttosto lunga e complessa, visto che le avventure dei Belmont iniziano nell’11 secolo, e finiscono (ad oggi) nel 21esimo; e per questo noi di GameSailors.it abbiamo pensato di mettere un po’ d’ordine in questo lungo albero genalogico, focalizzandoci solo sui membri della famiglia Belmont, e solo su quelli considerati in continuity dalla Konami.
E iniziamo subito con

Leon Belmont, nato nel 1072, e apparso in “Castlevania: Lament of Innocence” (PS2)

Diventato orfano molto giovane, Leon diventerà cavaliere a 16 anni, e si unirà ad un esercito di difensori del bene contro i demoni e i vampiri che in quel periodo infestavano il mondo. Qui, il nostro farà amicizia con Mathias Cronqvist, un cavaliere di belle speranze che aveva però perso la giovane moglie per cause naturali.
Quando anche la bella di Leon, Sara Tarantoul, sarà rapita dai vampiri, il nostro mollerà tutto e correrà a salvarla, venendo in contatto con l’alchimista Rinaldo Gandolfi, che donerà a Leon uno degli oggetti più potenti del mondo di Castlevania: la frusta dell’alchimia, una frusta infusa di potere magico che può distruggere ogni essere demoniaco in poco tempo.
Ma anche così armato, Leon non potrà salvare Sara, che verrà comunque morsa da un vampiro, e, non volendo diventare un mostro a sua volta, sacrificherà la sua vita volontariamente per trasformare la frusta dell’alchimia nella sua forma suprema: la Vampire Killer, un’arma così potente, che viene temuta anche all’inferno.
Dopo aver combattuto il vampiro che aveva portato alla morte della sua bella, Leon scoprirà di essere finito all’interno di un piano più grosso di lui: Mathias infatti lo aveva manipolato fin dall’inizio, per ottenere il potere dei vampiri, e prendersi la sua vendetta contro Dio stesso, che gli aveva portato via l’amore della sua vita. Mathias diventerà così un potentissimo vampiro che verrà poi chiamato Dracula, e Leon farà un giuramento solenne: la sua famiglia passerà tutta la sua esistenza a combattere lui, e ogni forza sovrannaturale che minaccia l’umanità.

Trevor Belmont, nato nel 1436 e apparso in “Castlevania III: Dracula’s curse” (NES) e “Castlevania Curse of Darkness” (PS2 e Xbox)

Il sogno di Leon di proteggere il mondo dall’oscurità verrà sì portato avanti dalla sua famiglia, il Clan Belmont, ma verrà comunque ostracizzato dalla società viste le sue connessione con l’occulto.
Incontriamo così Trevor Belmont, ultimo dei Belmont, che si trova ad affrontare di nuovo la minaccia di Dracula.
Il signore dei vampiri aveva infatti sposato una seconda moglie, che verrà però uccisa dagli esseri umani, scatenando la sua furia sul creato, portando così Trevor ad impugnare la frusta per sconfiggere il nemico ancestrale.
Il nostro però non sarà da solo, e nella sua missione sarà accompagnato dalla maga Sypha Belnades, dal ladro Grant Danasty e da Alucard, il figlio dello stesso Dracula.
Trevor ed i suoi compagni riusciranno ad uccidere il signore dei Vampiri, ed ognuno dei suoi compagni prenderà la sua strada: Grant si dedicherà a ricostruire le macerie della civiltà, Alucard sigillerà il suo potere sentendo dentro di se un senso di colpa gigantesco per aver ucciso suo padre, e Sypha sposerà Trevor.
Il nostro Belmont si concederà però un’ultima avventura prima di andare in pensione, aiutando Hector, un alchimista che servì Dracula ma ora si era redento, a fermare il suo collega Isaac, il cui scopo era quello di far tornare in vita il principe delle tenebre.

Cristopher e Soleil Belmont, nati ne 16esimo secolo e apparsi in “Castlevania the Adventure” ed in “Castlevania II: Belmont’s Revenge” (Game Boy)

Quello che Trevor non sapeva però, era che Dracula nel corso degli anni era diventato talmente potente, da aver ottenuto un potente alleato: la morte stessa. Grazie a questa connessione infatti, il signore dei vampiri aveva lanciato una maledizione contro il mondo, per la quale, anche se fosse stato distrutto, ogni cento anni il suo spirito avrebbe ripreso forma e si sarebbe lanciato contro l’umanità.
E così sarà, dopo cento anni di pace, Dracula tornerà in vita, e toccherà a Cristopher Belmont difendere il mondo.
Dracula però aveva previsto tutto, e lancerà un incantesimo a Soleil, figlio di Cristopher, portandolo dalla sua parte. La lotta fra padre e figlio sarà durissima, ma Cristopher riuscirà a rompere la magia, a liberare suo figlio, e ad uccidere di nuovo Dracula.

Simon Belmont, nato nel 1669 e apparso in “Castlevania” ed in “Castlevania II: Simon’s Quest” (NES)

Per le magie della continuity, Simon Belmont è il protagonista del primo gioco della serie, eppure è il quinto personaggio in questa lista. Capirete bene il perchè serva del tempo per capire tutto questo albero genealogico.
100 anni dopo la morte di Dracula per mano di Cristopher, il vampiro torna più potente che mai, e Simon belmont impugnando la frusta di famiglia, si lancia al suo inseguimento per ucciderlo, regalandoci anche la seconda traccia musicale più bella della serie.
Il nostro però non riesce ad uccidere del tutto Dracula, e quest’ultimo lancia su Simon una terribile maledizione.
Dopo sette anni, Simon sta morendo lentamente a causa dell’incantesimo lanciatogli dal conte, ed inizia una lunga e tortuosa avventura, nella quale dovrà recuperare i pezzi del corpo di Dracula, riportare in vita il vampiro, ed ucciderlo una seconda volta, questa volta definitivamente. E, in questa seconda avventura il nostro sarà anche accompagnato dalla prima traccia musicale più bella della serie, mica pizza e fichi.

Juste Belmont, nato nel 1730 e apparso in “Castlevania: Harmony of Dissonance” (Game Boy Advance)

Nipote di Simon, Juste sarà considerato fin dalla nascita uno dei membri più potenti del clan Belmont, visto che nelle sue vene socrreva forte anche il sangue magico dei Belnades.
Il nostro vivrà  fin da giovane la lotta contro le creature della notte, fino a quando il miglior amico del nostro, Maxim Kischine, volendo dimostrare di essere più potente di Juste, non raccoglierà i pezzi del corpo di Dracula, nella speranza di ottenere il potere del signore dei Vampiri.
Il potere dello spirito di Dracula sarà però troppo forte per Maxim, che verrà posseduto dal fantasma del principe della notte. Verrà però sconfitto da Juste, evitando così una sua prematura resurrezione

Richter Belmont, nato nel 1773 e apparso in “Castlevania Rondo of Blood” (PC Engine) e “Castlevania Symphony of the Night” (PSONE)

La nuova resurrezione di Dracula, avrà un qualcosa di diverso. Questa volta infatti, il malvagio supremo sarà aiutato da un mistico di nome Shaft, che rapirà quattro donne particolari, con la speranza di aumentare il potere del Conte, e di trovargli anche una nuova moglie.
Fra queste donne c’era anche Annette, la fidanzata di Richter Belmont, che avrà così un motivo in più per fermare il signore dei vampiri.
Missione che il nostro porterà a termine, ma non prima che Shaft lanci su di lui un incantesimo: dopo cinque anni, Shaft prenderà il controllo della mente di Richter, che ricostruirà il castello di Dracula e si autoproclamerà il nuovo signore della notte.
Il nostro sarà salvato da Alucard, il figlio del Conte, risvegliatosi dal suo esilio, che sconfiggerà Shaft, e fermerà il ciclo di resurrezioni del padre, per molto tempo a venire.
Una profezia infatti, rivelerà che la più grande resurrezione di Dracula, avverrà nel 1999, e fino a quel momento, nessun Belmont potrà usare di nuovo la mitica frusta chiamata Vampire Killer.
Richter affiderà così la sua arma al clan Morris, imparentato con quello Belmont, per lasciare comunque un certo grado di protezione al mondo.

John Morris (nato nel 1885 e apparso in Castlevania: The New Generation“(Sega Mega Drive)

Nel 1897, Quincy Morris, ucciderà un risorto signore delle tenebre, nel suo “Normale” ciclo di resurrezioni, ma perderà la vita nell’impresa.
Questo perchè, sebbene i Morris possano usare la vampire killer, non essendo Belmont purosangue, l’uso della frusta alla massima potenza, è deleterio per il loro fisico.
John Morris è il figlio di Quincy (che nei giochi viene solo menzionato e mai fatto vedere), che entrerà nel business paterno quando la nipote di Dracula, Elizabeth Bartley, non scatenerà la prima guerra mondiale per ammassare energia negativa, e riportare in vita il signore dei vampiri.
John sarà aiutato da Eric Lacarde, anch’egli legato al clan Belmont, armato con la lancia di Alucard, un’arma creata dal figlio di Dracula per proteggere il mondo, in un periodo senza Belmont.
Sebbene la coppia riesca a vincere, l’uso prolungato della frusta sarà deleterio per la salute di John, che morirà alla fine dell’impresa.

Jonathan Morris, nato nel 1926 e apparso in “Castlevania Portrait of Ruin” (Nintendo DS)

Durante la seconda guerra mondiale, l’orrore ed il caos del conflitto riporteranno in vita il castello di Dracula, che verrà espugnato da un potente vampiro noto come Brauner.
Jonathan Morris, figlio di John, assieme alla sua amica d’infanzia Charlotte Aulin (dotata di poteri magici) volerà al castello per distruggerlo, scoprendo loro malgrado la maledizione della frusta ed il perchè suo padre non gli avesse mai insegnato a controllarne il potere totalmente.
Il desiderio di John era che il figlio non dovesse subire la sua stessa sorte, ma le circostanze porteranno Jonathan a combattere contro lo spirito della frusta (che prenderà la forma di Richter Belmont) e ad ottenerne il pieno controllo, sconfiggendo Brauner ed in seguito anche Dracula stesso.

Julius Belmont, nato nel 1980 e apparso in “Castlevania Aria of Sorrow” ed in “Castlevania Dawn of Sorrow” (Nintendo DS)

Nel 1999, Dracula avrà la sua resurrezione finale, quella profetizzata anni prima, lanciando la sua guerra contro l’umanità. Julius, aiutato da Alucard, dai Belnades e dagli Akuba (una famiglia di preti giapponesi) ucciderà Dracula, finendo il ciclo di resurrezzioni del signore dei vampiri.
Ma le profezione sono fatte per essere infrante, e nel 2035, Dracula ritornerà… nella forma di uno studente noto come Soma Cruz.
Intanto, il castello di Dracula sentiva che il suo signore stava per tornare in vita, e prenderà il suo posto nel cielo del Giappone. Julius, che nel frattempo aveva perso la memoria e si faceva chiamare solo J, sentirà il richiamo del potere oscuro di Dracula, e si avventurerà nel castello, dove farà la conoscenza di Soma.
Dopo aver recuperato la memoria, Julius spiegherà a Soma il fatto che fosse possibile sigillare il male di Dracula dentro di lui, ma lo avvertirà: se Soma dovesse fallire nell’impresa, Julius lo ucciderà. Di nuovo.
Fortunatamente per tutti, Soma riuscirà a fermare il potere di Dracula dal prendere possesso del suo corpo non una, ma ben due volte.

Da questo momento in poi, non abbiamo più avuto notizie dei Belmont. Certo, ci sono alcuni personaggi fuori continuty, alcuni spin-off, e molti altri media inerenti a tutto il mondo di Castlevania, ma ad oggi, l’albero genealogico dei personaggi conosciuti, ha questa forma bizzarra.
Chissà che cosa ci riserverà il futuro di questa serie che ha attraversato e fatto la storia.

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