Batman: The Enemy Within – Ep. 3 Fractured Mask – Recensione

Eccoci finalmente in pari con la pubblicazione dei nuovi episodi di Batman: The Enemy Within. Con la terza parte chiamata Fractured Mask arriviamo anche al giro di boa di questa seconda stagione, avendo già un bel po’ di scelte alle spalle e diverse situazioni da analizzare.

Il finale della scorsa puntata riportava in scena Catwoman e la possibile infatuazione che avevamo (o non avevamo) già manifestato durante la Season One.  La fitta rete di personaggi con cui incrociare i destini diventa sempre più ricca, ma questo nuovo episodio riesce a gestire ogni cosa in modo molto accurato. Dopo aver concesso ampio spazio a Bruce Wayne nell’ultimo episodio, mettendo da parte Batman, la situazione stavolta si può considerare riequilibrata, concentrandosi comunque maggiormente sulle scelte da effettuare rispetto alle azioni e relativi QTE.

In qualche modo torneremo ad affrontare una nuova trappola mortale dell’Enigmista che ci solleticherà leggermente i neuroni, ma per il resto mi sono trovato diverse volte in difficoltà sulle scelte da effettuare, visti anche i tempi ridotti in cui il gioco vuole farci agire. Una condizione abbastanza classica in questo genere di produzioni, ma che qui ho sentito ancor più che in altre circostanze visto che comprendono quantitativi di fiducia enormi, specie quando si gestiscono le azioni di uno come Bruce Wayne.

Passando ai vari personaggi, Mr. Freeze continua a rimanere un po’ troppo nell’ombra, facendo temere che la sua presenza sia stata resa necessaria solo ed unicamente per quello che accadrà nella parte finale di questo episodio (e che poteva comunque essere gestita in moltissimi altri modi analoghi). Anche Bane viene messo un po’ da parte, finendo per essere considerato come il classico gorillone tutto muscoli che molti non lettori credono che sia. Questi due sacrifici sembrano però essere stati fatti per confermare il carattere malvagio di Harley Queen ma soprattutto per lasciarci in situazioni tra le più disparate con il buon vecchio John, amico di Bruce e grandissimo fan di Batman.

Il mistero su cosa diventerà è sempre più fosco e considerando come sono stati cambiati gli eventi e alcuni personaggi di questa Gotham, c’è da chiedersi se davvero finirà per diventare chi ben sappiamo. Se anche finisse per seguire il suo percorso preannunciato, rimane però molto vivida la domanda di come questo potrà accadere, anche se, per uno strano scherzo del destino, potrebbe essere proprio l’Amore a complicare drammaticamente gli eventi. Per ora questa è comunque solo un’ipotesi visto che questa terza puntata rimane sul filo del rasoio fino alla sua conclusione, terminando con un cliffhanger che potrebbe ricordare addirittura la serie TV degli anni ’60.

Se dovessi fare un paragone con le ultimissime serie Telltale, potrei dirvi che questa nuova stagione dedicata a Batman è sicuramente tra le più appassionanti. Se ne I Guardiani della Galassia si giocava con i sentimenti dei protagonisti senza però cambiare il loro modo di essere, qui si è creato un ambiente molto più vago e senza chiare delimitazioni, rendendo inediti dei personaggi su cui pensavamo di sapere già tutto e che invece si dimostrano tutt’altro. Di questo tipo di scrittura, John è l’esempio più lampante e riesce a trascinare Bruce, e soprattutto il giocatore, in una nebbia che svela molto lentamente i segreti che nasconde. Anche alcune trovate sceniche sono davvero azzeccate, ma stavolta sono le situazioni in cui vi troverete a sorprendervi e a strapparvi anche un sorriso, poco prima di ricacciarvelo in gola s’intende… Ammetto che chi scrive è un grande appassionato del personaggio fumettistico e della sua problematica città, ma se la qualità rimarrà immutata, Batman: The Enemy Within potrebbe essere la più interessante avventura Telltale che abbia mai giocato. Ora possiamo solo aspettare fiduciosi il quarto episodio che, fin dall’immagine di copertina, potrebbe regalarci una delle tante svolte che stiamo attendendo.

Pro
  • – Grande varietà di situazioni
  • – Scelte emotivamente più complesse del solito
  • – John
  • – Mantiene alta la tensione
Contro
  • – Alcuni personaggi passano in secondo piano
  • – Enigmi semplici

Ultimi articoli

NBA 2K23 – Recensione

I miei primi passi con NBA 2K stato sono stati con la versione 2012 che, guarda caso, aveva Michael Jordan in copertina. L’impatto con quel

Read More »

Ultime news

PAW Patrol: Gran premio è disponibile!

Outright Games, uno dei principali editori globali di prodotti d’intrattenimento interattivo per famiglie, in collaborazione con Paramount Consumer Products, Nickelodeon e Spin Master Ltd., un’azienda

Leggi Tutto »

Questo sito utilizza cookie, anche di proprietà di terze parti, che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze dell’utente. Continuando la navigazione si considera accettato tale uso. Leggi l’informativa cookie: in essa sono indicate anche le modalità con cui potrai disabilitarli in qualsiasi momento.