Destiny 2 – Stagione dei Tormentati – Recensione

Il mondo di Destiny ormai non si ferma più, grazie alla dedizione di Bungie nel suo progetto sci-fi in continua espansione mese dopo mese e grazie al sistema stagionale abbracciato ormai da tempo, unito al passaggio alla formula free-to-play. Quest’oggi andremo ad analizzare appunto l’ultima stagione che Destiny 2 sta percorrendo, la Stagione dei Tormentati, iniziata da poco e che durerà fino ad agosto, con diversi aggiornamenti settimanali.

Pronti a svelare gli scheletri nell’armadio?

Come abbiamo visto nelle stagioni precedenti, Bungie ormai ha trovato un sistema decisamente solido per raccontarci e farci vivere i vari avvenimenti stagionali. Dal punto di vista narrativo, ci troviamo di fronte ad un racconto ad “episodi” dove ogni settimana la storia prosegue un passo alla volta, mentre per quanto riguarda il gameplay troviamo aggiunte di diverse attività, equipaggiamenti nuovi ed un generale bilanciamento delle caratteristiche dei personaggi. In questa nuova Stagione di Tormentati, gli avvenimenti prendono piede dopo la fine dell’ultimo DLC, La Regina dei Sussurri, dove in un apparente stato di tranquillità i Guardiani si trovano a dover affrontare una minaccia proveniente dal passato. Improvvisamente il Leviatano, colossale nave dell’imperatore Cabal Calus, fa il suo ritorno nel sistema solare e va a schiantarsi sulla Luna. Una volta entrati nella nave la troviamo del tutto cambiata e corrotta da un potere insolito, quello degli incubi. Eris Morn verrà in nostro aiuto spiegandoci che solo tramite un particolare manufatto sarà possibile recidere questi incubi, non solo dalla struttura della nave in sé, ma anche dai nostri alleati dell’Avanguardia, i quali si vedranno afflitti da ricordi del passato che li tormenteranno finché non saremo noi a trovare la soluzione finale. Ovviamente, per chi si approccia a Destiny solo ora o anche solo dall’ultimo DLC sarà molto complicato seguire tutti questi avvenimenti, personaggi e riferimenti che prendono parte alla storia. L’esempio più calzate che vediamo in questa stagione è il nominare Calus, il quale è un antagonista che fa la sua apparizione all’inizio della storia di Destiny 2 quando il gioco non era ancora un free-to-play e quindi sconosciuto a ai tanti che si sono uniti solo dopo e che non hanno un filo logico e narrativo a cui aggrapparsi.

Nuove attività nella nave di Calus, il Leviatano

La prima grande novità inserita con la Stagione dei Tormentati è il Leviatano, “nuova” area esplorabile che sarà scenario di varie missioni, ma anche di eventi pubblici, pattuglie, ricerche di forzieri e tutte quelle attività ormai comuni per il mondo di Destiny. Ho virgolettato “nuova”, dato che questa area non è altro che la location del primo Raid inserito in Destiny 2, ma con qualche cambiamento; infatti, la struttura generale della nave è la stessa in tutta la sua opulenza, ma con varie deformazioni date dalla corruzione che ci fanno percepire che qualcosa è accaduto e soprattutto che il tempo non è stato clemente con la sfarzosità che un tempo distingueva la nave. Il livello di Luce consigliata per accedervi è 1580, ma non fatevi spaventare, dato che l’accesso è garantito a tutti e sarà facile trovare giocatori decisamente esperti che vi potranno aiutare a completare il grande evento pubblico che caratterizza questo luogo. Una volta atterrati sul Leviatano, infatti, ci troveremo nella zona principale dove sarà possibile partecipare ad un particolare evento, con vari step che si concluderanno con la battaglia contro un feroce boss, il quale garantirà ricompense alquanto sostanziose se avrete eseguito correttamente tutti gli step. I vari passaggi in fin dei conti rappresentano l’eliminazione di mini-boss che possono esser di varia natura tra Cabal ad Infami entro un tempo limite; in particolare durante l’evento sarà possibile imbracciare un nuovo equipaggiamento, ovvero La Falce, la quale funziona più o meno come una spada, con la differenza che è possibile anche colpire i nemici a distanza tramite fendenti infuocati.

Blianciamenti e cambiamenti per le sotto-classi Soalri

Un’ulteriore novità in arrivo con questa stagione è il bilanciamento della sottoclasse Solare. Come abbiamo già avuto modo di veder in precedenza con quella del Vuoto, ora anche le abilità infuocate dei nostri Guardiani subiscono alcuni cambiamenti e personalizzazioni aggiuntive. Nel nostro caso, dove abbiamo utilizzato la classe principale del Cacciatore abbiamo potuto notare come la super con la pistola d’oro che prima aveva solo tre colpi ora abbia una durata maggiore e più proiettili, non ponendo troppa fretta all’esecutore di dover sparare tutti e tre i colpi contemporaneamente. La nostra attenzione però si è posta in particolare sulla terza opzione, quella del “lanciatore di coltelli” che effettivamente trova una maggiore utilità nella sua super potendo colpire i nemici in un’area maggiore, senza contare il salto che il guardiano compie per eseguire la mossa, il quale ci può anche far fuggire da situazioni spiacevoli. In aggiunta anche il comparto granate è stato incrementato con molte più scelte in mano ai giocatori per creare una build decisamente più personalizzata e varia, soprattutto quando si gioca in squadra. Ultima aggiunta della stagione, ma non per tutti, è la missione segreta Dualità; questa può esser raggiunta da tutti coloro che hanno comprato la versione Deluxe della Regina dei Sussurri, oppure comprando una particolare chiave tramite micro-transizioni. Possiamo classificare questa attività come “mini-Raid”, dato che non è presente il matchmaking e sarà necessario fare un gruppo con amici fidati per portare a casa il bottino. Il livello di Luce consigliato è di 1550 e le varie dinamiche richiamo molto quelle di un Raid, con vari enigmi alquanto complicati da apprendere al primo tentativo e con un livello di difficoltà generale decisamente elevato. Se vi sentite abbastanza coraggiosi ed avete una squadra fidata vi consiglio comunque di parteciparvi, dato che ovviamente le ricompense finali saranno ricche ed esclusive di per quell’attività.

Tirando le somme, Destiny ormai dimostra di sapersi rinnovare con costanza, portando contenuti freschi alla propria community di affezionati. Questo sistema stagionale sembra ormai essere consolidato e porta decisamente tanti contenuti valida da provare a qualsiasi giocatore. Se vogliamo fare un confronto con le precedenti Stagioni, questa sembra posizionarsi su di un gradino più alto, in particolare per l’aggiunta del Leviatano come nuova area di gioco. Nonostante questo, i vari problemi rimangono essere i soliti, compresa la poca accessibilità narrativa per un nuovo giocatore che potrebbe essere travolto da una miriade di informazioni e nomi. L’altro limite (ma per i più assidui potrà sembrare un pregio enorme) può essere rappresentato dal tempo richiesto per portare a termine tutte le imprese e le richieste proposte. Tornare su Destiny però rimane sempre un’esperienza piacevole dato il suo gunplay eccelso ed un’ambientazione che se amate il genere fantascientifico vi piacerà oggi sempre.
Godiamoci quindi questa nuova stagione fino ad agosto perché è assolutamente approvata.

Pro
  • – Nuovi equipaggiamenti
  • – Ritorna il Leviatano sotto nuova forma e con tante attività
  • – Cambiamenti nella sotto-classe che convincono
Contro
  • – Narrativa sempre più intricata e di non facile lettura per i nuovi arrivati
  • – Tempo di gioco richeisto decisamente elevato

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