Destroy All Humans 2 – Reprobed – Recensione

La riedizione del primo Destroy All Humans (qui la nostra recensione) deve aver convinto diversi giocatori grazie alla sua semplicità e al suo umorismo. La storia vissuta dall’alieno  Crypto 137, in visita sulla Terra era sarcastica e spassosa e queste sono caratteristiche importanti. Aveva tutte le fragilità di un gioco uscito nel 2005, ma sapeva ancora far divertire. Creare anche il remake del secondo capitolo qui chiamato Destroy All Humans 2 – Reprobed è stato il passo successivo di THQ Nordic per riproporre altre folli avventure a tema alieno. Ecco cosa potete aspettarvi questa volta.

La storia di Destroy All Humans 2

Destroy All Humans 2 – Reprobed inizia alla fine del primo capitolo, con un evento che richiede l’arrivo sul campo di Crypto 138. Ambientata tra gli anni ’60 e ‘70, la trama ci racconta che mentre il nostro alieno è diventato Presidente degli Stati Uniti e se la sta spassando tra gli hippy in una città che ricorda San Francisco, il KGB sta tramando nei suoi confronti. Infatti, dopo aver distrutto la sua nave madre con a bordo il suo amico scienziato Pox, alcuni agenti tentano anche di sbarazzarsi di Crypto. Questa seconda parte del piano fallisce miseramente e da quel momento inizia uno scontro che si sposterà in diverse aree del mondo. Compariranno nuovi personaggi, spesso parodie di film o di organizzazioni realmente esistenti, e nel mentre si potenzieranno le abilità e le armi di questo nuovo Crypto.

Le situazioni in cui ci troveremo coinvolti, così come gli scambi di battute di Crypto con gli altri personaggi sono sempre buffe, ciniche e spesso sopra le righe, spingendoci a provare una notevole simpatia verso questo alieno che comunque è pronto a causare grossi disastri. Come già accadeva nel primo episodio, è però il gameplay il motore del divertimento.  Con la distruzione della nave madre, molte armi e abilità andranno recuperate, facendole diventare obiettivi di missioni principali che porteranno anche avanti la trama. Pur essendo un free roaming, abbiamo un gioco che non permette di recuperare abilità o armi in completa libertà, ma solo attraverso le missioni che man mano si sbloccheranno. Anche se può sembrare un peccato, questo stile di gioco permette di guidare il giocatore, evitando che si potenzi a caso e permettendolo solo quando serve.

Gameplay (poco) alieno

Crypto 138 sarà presto dotato di un jet pack con cui saltare molto in alto, così come di uno skateboard che gli permette di muoversi più velocemente nelle ambientazioni. Al di là delle armi che otterrete, tra disintegratori, fulminatori e raggi che fanno rimbalzare in giro persone e oggetti, la più grande particolarità del nostro anti eroe sta nei suoi poteri psichici. Può infatti far dimenticare ad un cittadino di essere stato avvistato, prima che chiami polizia ed esercito, può leggere il suo pensiero cogliendo informazioni utili per completare obiettivi e può anche prendere le sue sembianze, così da muoversi indisturbato tra la folla. Può poi sollevare oggetti e persone, scagliandoli dappertutto e creando caos. Non manca nemmeno la guida del suo disco volante, inizialmente poco performante poiché danneggiato, ma pronto ad equipaggiare raggi della morte e molto altro.

In queste originali trovate c’è spazio per diversi problemi strutturali, dovuti principalmente al non aver limato alcuni problemi presenti nell’esperienza originale. L’IA dei nemici per esempio è davvero scarsa, in grado di creare problemi unicamente grazie al numero di avversari, piuttosto che su un comportamento diverso dal raggiungere Crypto in tanti e sparargli contro. La fisica esagerata può anche starci, vista la natura comica della produzione, ma avere difficoltà a scegliere cosa sollevare da terra o cosa bersagliare, può creare qualche frustrazione. Inoltre diverse missioni sono concettualmente molto facili nell’esecuzione, rendendole semplici riempitivi tra altre più interessanti.

Grafica nuova, alcuni problemi per Destroy All Humans 2

Le dinamiche non sono state toccate ma il comparto tecnico è stato rifatto da zero. Destroy All Humans 2 – Reprobed ricrea sia i personaggi, sia le ambientazioni, offrendo un colpo d’occhio caricaturale e fumettistico molto piacevole. Testato su Xbox Series X il gioco viaggia sui 60 fps costanti, con effetti speciali ed esplosioni ben realizzati e adatti all’atmosfera che vuole rappresentare. Inoltre è presente una modalità cooperativa per due giocatori in split screen che non è certo una caratteristica comune per questo genere di giochi.

Non tutto è però rose e fiori, visto che siamo incappati in qualche freeze che ha richiesto il riavvio del gioco. Inoltre, durante i cambi di scena, si nota un leggero ritardo nel caricamento delle texture della nuova inquadratura, finendo per creare un fastidioso effetto. Solitamente la velocità delle nuove memorie SSD aiuta, ma in questo caso non sembrano essere state sfruttate al meglio. Si spera che tutto possa essere risolto con alcune pach correttive. 
Per quanto riguarda il comparto audio invece ci sono solo note positive. Il doppiaggio in inglese è ottimo e sottotitolato in italiano, mentre musiche ed effetti sonori si rifanno ai film e alle serie TV degli anni 60-70 in cui si svolgono gli eventi.

Commento finale

Destroy All Humans 2 – Reprobed piacerà sicuramente a chi ha apprezzato il primo episodio. Il suo humor nero, la sua follia e le sue buffonate tornano per portarci una nuova avventura che, da buon sequel, aggiunge un po’ di novità, mantenendo la formula originale. Il suo problema più grande è che queste “novità” sono tali e quali all’uscita dell’originale nel 2006. Oggi quella freschezza è andata perduta e avremmo preferito un lavoro che ammodernasse il gioco, portandolo davvero nel 2022. Questo fatto e alcuni problemi tecnici frenano l’avventura di Crypto 138, ma non fermano la sua corsa. Visto il prezzo budget, il gioco può farvi divertire per circa 15 ore grazie al suo carisma e ad alcune scelte di gameplay semplici ma ancora efficaci. Se poi vi piacciono i giochi un po’ pazzi e fuori di testa, una chance se la merita.

Pro
  • – Trama spassosa
  • – Gameplay semplice e vario
  • – Armi diverse e originali
  • – Aree diverse e ben caratterizzate
  • – Si può giocare anche in coop
  • – Audio di ottimo livello
  • – Grafica rifatta da zero…
Contro
  • – … ma con alcuni bug e inciampi
  • – Il gameplay è rimasto quello del 2006
  • – IA molto limitata
  • – Alcune missioni poco coinvolgenti

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