Kirby’s Dream Buffet – Recensione

Annunciato all’improvviso nel bel mezzo dell’estate rovente, il primo trailer di presentazione per Kirby’s Dream Buffet (qui il sito ufficiale) ci aveva letteralmente spiazzato. Non tanto per la capacità di Nintendo di sorprendere il proprio pubblico con progetti improvvisi e dalla data di uscita vicina – come successo con Paper Mario: The Origami King – quanto per la scelta di gettarsi nuovamente sul rilancio del personaggio di Kirby a così poca distanza dal sorprendente capitolo platform Kirby e la terra perduta. In realtà la scelta di per sé è ottima per proporre quello che fin dalle prime partite ci è parso come un divertente party game, tenerissimo come il suo protagonista e ovviamente adatto a tutte le età.

Kirby’s Dream Buffet è un ricco e goloso buffet sul quale catapultarsi senza pensieri

Pancia mia fatti capanna

Senza troppi preamboli, Kirby’s Dream Buffet getta il giocatore in sfide via via più impegnative, attraverso piste di dolci e leccornie di ogni genere da attraversare rotolando, dove bisogna competere per ingurgitare più fragole degli avversari fino alla fine del percorso. Ovviamente non mancano ostacoli e percorsi più articolati per sfruttare la prontezza di riflessi dei giocatori più attenti, ma al netto di una sorprendente anima competitiva (soprattutto online) lo spirito generale del gioco e quello del divertimento più spensierato indipendentemente dalle proprie prestazioni durante la partita. Come se non bastasse, tornano i power up da raccogliere sotto forma di cibo che richiamano le gare di Mario Kart per dare vantaggi improvvisi; una scelta convincente per aggiungere un po’ di mordente e imprevedibilità alle “corse”, anche se, per essere puntigliosi, servirebbe qualche piccolo intervento correttivo per la distribuzione degli stessi sul percorso, non sempre ben bilanciata.

Il grado di tenerezza di questi Kirby non è misurabile.

La modalità principale si chiama Grand Prix Gourmet e – sia in modalità offline sia online – permette di affrontare in unico blocco due piste, alternate con un minigioco – legato sempre alla raccolta del cibo – e una specie di battle royale finale dove cercare in parallelo di spingere i quattro avversari giù dall’arena per diminuire la loro quantità di cibo accumulato. Gare e battle royale hanno dei power up differenti da poter sfruttare e, al netto di un po’ di caos tipico degli scontri in spazi volutamente circoscritti, le varie situazioni scaturite dalle varie opzioni di Kirby’s Dream Buffet non possono che divertire il giocatore, tra una smorfia di sfida e un sorriso. Ovviamente le tre opzioni di gioco sono disponibili anche singolarmente per rapide partite, e non manca nemmeno una modalità da allenamento dove prendere confidenza con i comandi in una porzione di mappa creata ad hoc.

L’obiettivo delle gare è mangiare più fragole possibili, ma occhio agli ostacoli!

Abbuffate per tutti i gusti

Le varie sfide, soprattutto le gare più classiche, non possono non richiamare alla mente il successo di Fall Guys, sfruttando quell’approccio da Takeshi’s Castle che online e con tanti giocatori funziona e convince in ogni sua sfumatura. In questo caso, però, Nintendo si smarca in modo intelligente dai troppi paragoni possibili, confezionando un’esperienza più incanalata nei binari tipici dei party game della casa di Kyoto.

Difficile al momento dire se sia una strategia giusta o sbagliata a prescindere, perché rispetto al progetto di Mediatonic riesce a contenere frustrazione e divertimento entro un certo range, senza particolari picchi. Quello che è certo è che il risultato finale in Kirby’s Dream Buffet funziona e lo rende unico nel suo genere. L’accessibilità dei comandi rimane un altro punto di forza della produzione; basta utilizzare l’analogico per far rotolare la nostra piccola e tenerissima pallina colorata e uno dei vari pulsanti per saltare, così come il grilletto nel caso di utilizzo dei power up. L’unico allenamento necessario è quello utile per migliorare i riflessi volti a superare un ostacolo o essere più rapidi nello sfruttare le abilità contro gli avversari.

I vari power up sono protagonisti soprattutto negli scontri battle royale, ma generano un po’ di caos su schermo.

Menzione positiva per il sistema legato alla progressione e personalizzazione del nostro Kirby, fondamentale in questo genere di giochi per mantenere alto l’interesse oltre le prime settimane, così come convincere a tornare anche a mesi di distanza magari per qualche evento speciale. Ogni tipo di competizione giocata in Kirby’s Dream Buffet conferisce punti exp – con un bonus maggiore nelle sfide online a seconda della posizione raggiunta in classifica – e ciò permette di sbloccare costumi e varie combinazioni cromatiche di livello in livello.

Non mancano nemmeno altre piccole chicche da collezionare a forma di biscotto che pescano dall’universo di Kirby, tra amici e nemici storici e, sperando in un buon supporto sul medio periodo, possiamo ritenerci assolutamente soddisfatti. Soddisfazione che si riflette nel comparto estetico coloratissimo, semplice ma non per questo privo di dettagli che soprattutto per la realizzazione delle varie piste a forma di cibo funziona nel suo insieme.

Vedere i piccoli Kirby crescere e diventare sempre più ingombranti nella stazza, con le loro tipiche e dolcissime smorfie tanto innocenti quanto felici per il pasto, è un momento che vorrete rivivere ancora e ancora, di partita in partita. Elemento enfatizzato online da una buona solidità dei server, con i quali abbiamo trovato un matchmaking responsivo e con pochissimi rallentamenti.

Non manca un buon sistema per personalizzare il proprio Kirby salendo di livello in livello.

In conclusione

Kirby’s Dream Buffet è un dolcissimo party game che irrompe nell’estate degli appassionati Nintendo, conquistandoli con la semplice paffutezza e spensieratezza che ha fin dagli albori contraddistinto il suo protagonista. Ideale per un approccio mordi e fuggi, il divertimento è assicurato fin dalle prime partite, aumentando vertiginosamente quando si compete online o con qualche buon amico su schermo condiviso. Gli elementi da migliorare non mancano, come l’utilizzo dei power up durante le gare con un maggior bilanciamento e qualche sfida più numerosa capace di coinvolgere 8 giocatori al posto dei classici 4, ma il risultato iniziale a un prezzo di nemmeno 15 euro ci convince senza troppe riserve.

Pro
  • – Un party game per (ri)scoprire il goloso universo di Kirby
  • – Divertente sia in solitaria sia con amici
  • – Sistema di progressione strutturato fin dal lancio con numerosi costumi e collezionabili
Contro
  • – Qualche dubbio sul bilanciamento dei vari power up

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