Nintendo Land – Recensione

Pensare di lanciare sul mercato una console Nintendo senza inserire in bundle l’appena sfornato Super Mario Bros., fino a qualche tempo fa sarebbe stato considerato un’eresia. E invece, ad un mese preciso dall’inizio del 2013 il gioco simbolo che ha l’onore di entrare nel ricco Premium Pack di Wii U, non è l’ottimo platform con protagonista il nostro idraulico, bensì una collezione di giochi che furbamente strizza l’occhio agli appassionati delle saghe storiche della grande N, mentre nel frattempo mostra ai giocatori di tutte le età come funziona il Wi U GamePad, concentrato di tecnologia che ci accompagnerà nei mesi a venire. Dite che laggiù a Kyoto, sono riusciti ad accontentare tutti?

E finalmente si gioca. Dopo aver installato aggiornamenti, gironzolato nel MiiVerse ed esplorato le possibilità offerte, ecco che inserite il disco che avete trovato nella vostra console nuova fiammante e, tempo un breve caricamento, vi ritrovate ad ascoltare un tutorial doppiato in italiano sulle cose da fare aNintendo Land, parco giochi virtuale in cui sono presenti dodici attrazioni differenti, tutte ispirate alle saghe storiche del colosso giapponese. Terminata la breve spiegazione eccovi liberi di gironzolare per la piazza centrale che darà libero accesso a tutte le attrazioni.

Se avrete attivato il Nintendo Network ID e avrete la console collegata online, vi accorgerete prestissimo di non essere soli. Tale HUB sarà infatti gremito dei Mii degli altri giocatori che non solo animeranno questa location con la loro presenza e con fumetti indicanti il loro ultimo commento, ma saranno selezionabili con il pennino per vedere le loro imprese all’interno dei vari giochi, piuttosto che diventare loro amici o seguirli semplicemente nel MiiVerse che in Nintendo Land torna di prepotenza. Alla fine di ogni prova potrete infatti decidere di scrivere un post o semplicemente fermarvi a leggere quelli degli altri giocatori, suddivisi questa volta per nazione e mostrandovi quindi solo gli ultimi messaggi scritti o disegnati dai giocatori italiani che si sono esibiti in quell’attrazione.

Tutto molto bello e molto “social”, direte voi, ma i giochi? Innanzitutto è bene sottolineare quanto i 12 giochi presenti non dovrebbero essere evidenziati solo come minigiochi, poichè se è vero che tutti sono estremamente semplici nell’ideazione, alcuni come Zelda, Metroid e Pikmin, si sviluppano su più livelli, tanto da meritarsi una percentuale di completamento a parte. Altri invece risultano più arcade ma mai risolvibili in una manciata di secondi o poco più.

Intanto, richiamando su Game Pad il comodo menu che vi permette di selezionare al volo l’attrazione che preferite, vi accorgerete che queste sono suddivise in tre gruppi: avrete sei giochi per singolo giocatore, tre in cui è possibile giocare da soli, ma in cui è consigliato farlo insieme ad altri tre o quattro giocatori contemporaneamente, e infine altre tre attrazioni esclusivamente multigiocatore.

Partendo dalle attrazioni per singolo giocatore risalta una grande voglia di utilizzare il Game Pad in maniera sempre diversa, come a voler evidenziare l’ecletticità del controller. Ne Il pericolante percorso di Donkey Kong dovrete portare un carrettino su ruote attraverso una sorta di labirinto ricco di trabocchetti e travi semoventi. Sulla TV vedrete il percorso quasi nella sua totalità, mentre su Game Pad vedrete un bel primo piano della vostra macchinina. Inclinando il controller farete muovere il vostro trabicolo, mentre il vostro obiettivo sarà quello di raggiungere la fine dell’area dieci prima dello scadere del tempo o comunque prima di esaurire le vite a disposizione. La sua semplicità unita alle tante idee inserite, lo rendono uno dei nostri giochi preferiti. Abbiamo poi La raccolta fruttuosa di Yoshi in cui sulla TV vedrete la frutta da mangiare per poter aprire la porta che conduce al livello successivo, mentre sul Game Pad dovrete tracciare il percorso.

 Ovviamente sul Game Pad la frutta e gli ostacoli non appariranno, rendendo difficoltoso rapportarsi con i due schermi. Maggiormente adrenalinico Il Circuito mozzafiato di Captain Falco, basato sulla serie F-Zero. Qui dovrete impugnare il Game Pad in verticale, usando i giroscopi per curvare e per evitar egli ostacoli. Lo schermo del controller riprenderà l’azione dall’alto, mentre il televisore mostrerà l’azione alle spalle della navicella. Abbiamo poi La Danza del Polpo, basato su un vecchio Game&Watch, in cui dovrete muovere controller e levette analogiche a ritmo di un palombaro che vi mostrerà le mosse da eseguire. Qui la TV mostrerà il vostro Mii di fronte, mentre il Game Pad vi mostrerà di schiena. La difficoltà crescente e il continuo cambio di visuale tra TV e Wii U Game Pad lo rendono uno dei più complessi in termine di esecuzione. Ballon Trip: Sulle ali del vento, basato sul vetusto Ballon Fight, invece torna ad utilizzare il pennino, chiedendovi di muovere il vostro Mii legato a due palloncini, tramite dei delicati colpetti che lo sollevino da terra e lo portino ad effettuare un periglioso percorso. Sul Game Pad vedrete l’azione focalizzata attorno al vostro personaggio, ma potrete utilizzare il tocco del pennino per distruggere ostacoli e nemici che però dovranno esservi pericolosamente vicini. Termina le attrazioni per giocatore solitario Il castello Ninja di Takamaru, ossia una sorta di sparatutto su rotaie in cui userete il vostro Game Pad in verticale come base di lancio per i vostri shuriken, i quali verranno rilasciati passando rapidamente il dito sul touch screen. Più rapidamnte passerete il dito e più potenti saranno i vostri lanci.

Per chi ama il gioco contemporaneo con altri giocatori in cooperativa arrivano in soccorso Caccia Metroid in cui chi detiene il Game Pad comanda l’astronave di Samus mentre chi invece utilizza il Wii Remote collegato al nunchuk, utilizza il proprio Mii. Il gioco si sviluppa con diverse ondate di nemici da distruggere ed è sicuramente il gioco con i controlli più complessi dell’intero parco. Più immediato ma non per questo meno divertente, arriva The Legend of Zelda: l’avventura dei guerrieri, una sorta di action game guidato fino a quattro giocatori in cui tre impugnano un Wii Remote a cui deve essere integrato il Wii Motion Plus, mentre il quarto impugna saldamente il Game Pad e mira con l’arco ruotando su se stesso per inquadrare i nemici e colpirli tramite attacchi caricati. Chi impugna la spada invece si troverà ad utilizzare il controller come nella chambara di Wii Sports Resort, dovendo attaccare i nemici sui fianchi scoperti. L’avanzamento è automatico e nonostante la cooperazione, esiste anche una graduatoria a fine livello che si basa sui nemici eliminati e sull’energia persa. Termina questa selezione L’avventura dei pikmin un bizzarro esperimento che mette il giocatore con il Game Pad nei panni di Olimar e i restanti giocatori in quelli di pikmin extra large. Lo scopo sarà terminare i tanti livelli proposti, affrontando pericoli e raccogliendo materie prime per ingrossare le proprie fila. Il giocatore con il Game Pad potrà lanciare i propri compagni, oltre ai pikmin che avrò trovato in giro per il livello, per attaccare gli animali storici dela saga, come per esempio le coccinelle (in questo caso meccaniche, poichè non dobbiamo dimenticarci di essere sempre in un parco tematico). Prima di passare ai giochi competitivi, vorremmo far notare come queste tre attrazioni non siano semplici minigiochi, ma piuttosto mini avventure comprensive di parecchi livelli che grazie al loro numero riescono ad appassionare per diverso tempo. Inoltre la possibilità di giocare anche da soli, scegliendo di usare Wii Remote o Game Pad e cambiando di conseguenza le meccaniche, dona ulteriore linfa ad un pacchetto già piuttosto ricco.

Terminiamo in bellezza nominando i tre giochi che secondo noi potranno allietare a lungo i vostri party tra amici, ancor più delle tre attrazioni cooperative. Dando la precedenza all’idraulico simbolo della Nintendo, abbiamo Sulle orme di Mario un divertente gioco in cui il detentore del Game Pad impersona Mario, mentre gli altri giocatori muovono dei Toad che inseguiranno l’idraulico in fuga. I tre livelli che potrete scegliere sono estremamente curati nel level design proponendo da una semplice arena colorata fino ad una zona in cui sono presenti discese scivolose o zone fangose che rallentano i giocatori. Inoltre il giocatore che veste i panni di Mario potrà visualizzare sul Game Pad una visuale aerea dell’intero livello, capendo ad una prima occhiata i movimenti dei propri inseguitori, mentre quest’ultimi potranno solo fare affidamento su un indicatore che mostrerà la distanza dal bersaglio.

Ne La casa infestata di Luigi il giocatore solitario munito di Game Pad passerà dalla parte del cacciatore silenzioso, cercando di cogliere di sprovvista gli altri giocatori che si avventureranno nelle stanze della magione armati di torcia. Se il fantasma raggiungerà il cacciatore, questo cadrà a terra svenuto, ma potrà essere rianimato dagli altri giocatori con un minimo di attenzione, cercando di non finire anch’essi preda del fantasma dispettoso. Alcune trovate come le torce che consumano le batterie, i fulmini che illuminano alcune aree della mappa rendendo visibile il fantasma che le attraversa e il Wii Remote che segnala la vicinanza dello spettro tramite vibrazione, rendono il gioco molto più profondo di quanto non ci si aspetti.

Infine chiudiamo la carrellata con Animal Crossing: il giorno più dolce, altra variazioe di guardie e ladri in cui il detentore del Game Pad potrà muovere due guardie contemporaneamente tramite i due stick analogici, mentre gli altri giocatori dovranno raccogliere un totale di caramelle che varia in base al loro numero. Se le guardie acciufferanno per tre volte i dispettosi animali dediti alla raccolta selvaggia, vinceranno. Altrimenti raggiungendo il numero di caramelle richiesto, vinceranno gli animali. L’apparente banalità della ricetta anche stavolta lascia il campo a dinamiche e meccaniche assolutamente brillanti: Le caramelle potranno essere raccolte raramente da terra e spesso saranno e salde sugli alberi. Tali alberi a loro volta avranno alla loro base un numero variable di pulsanti su cui dovranno stare fermi tanti animali quanti i pulsanti. Ciò obbliga un gioco di squadra mica male, considerando soprattutto che più pulsanti dovranno essere premuti e più caramelle elargirà l’albero. Altro fattore da non sottovalutare è la velocità dei personaggi coinvolti. All’inizio gli animali sono più rapidi delle guardie, ma raccogliendo caramelle la loro testa aumenterà di dimensione, mentre la loro andatura diminuirà, obbligando spesso a dover gettare a terra diversi dolcetti per poter sfuggire alle guardie più insistenti.

Nintendo Land è graficamente semplice ma allo stesso tempo incarna splendidamente la filosofia Nintendo. Ogni gioco scherza sul fatto di simulare le attrazzioni di un vero parco giochi, mostrando piante piranha meccaniche nel minigioco su Mario, piuttosto che tende colorate a simulare le diverse ore del giorno in “Ballon Trip: Sulle ali del vento” o scenari cuciti a mano come in quello inerente The Legend of Zelda. I Mii sono gli alterego che vedrete vestire i panni di tutti i personaggi che verranno rappresentati, esattamente come se indossassero dei costumi ad una festa di carnevale. Il design è sempre azzeccato e i richiamo ai giochi che vogliono essere rappresentati si sprecano in ogni dove. Stesso discorso per le musiche e gli effetti sonori che si fondono a meraviglia con quanto giocherete sullo schermo. L’unica nota poco attinente potrebbe essere il doppiaggio di Monita, meccanica e fredda la punto giusto ma che finisce per stridere un po’ con l’atmosfera festosa. A parte le primissime volte che giocate però, non la sentirete spesso.

Se Wii Sports fu in grado di iniziarci all’uso del Wii Remote, tramite cinque discipline e alcune meccaniche comunque piuttosto semplici, Nintendo Land riesce a fare lo stesso effetto, nonostante sia meno palese meravigliarsi davanti al Game Pad rispetto alla prima volta che si impugnò il bianco telecomandino. I giochi stavolta sono molti di più, ma non è la sola quantità a renderlo migliore, bensì la cura e il gameplay raffinato che contraddistingue molte delle attrazioni del nostro parco virtuale. Non tutte sono riuscite come dovrebbero, ma riescono a coprire senza problemi le esigenze di tutti i giocatori grazie alla varietà e al modo originale di divertirsi. Essendo però un party game, il giocatore singolo rimane comunque penalizzato, seppur in maniera minore rispetto a moltissimi altri esponenti del genere.

Wii Sports entrò nella nostra vecchia Wii per mostrarci cosa si poteva fare con qualche accelerometro e qualche giroscopio. L’accoppiata Nintendo Land e Wii U Game Pad riesce a far impugnare un controller a persone che non si sarebbero mai avvicinate ad un tale attrezzo. E così facendo, grazie ad idee semplici ma ottimamente strutturate e ideate, ci si ritrova a passare intere serate a ridere e a divertirsi come matti. Se poi pensate che il gioco si paga da solo scegliendo di acquistare il premium pack della console, allora dovrebbe essere chiaro quanto il titolo sia imprescindibile, specie se contate di intare spesso amici a casa.

Pro
  • – Tante attrazioni che offrono divertimento per tutti i gusti
  • – Wii U Game Pad sfruttato in ogni sua componente e in mille modi differenti
  • – Adattissimo per serate con amici, da quelli super esperti a quelli alle prime armi
  • – Tecnicamente delizioso, sia nella componente grafica che in quella sonora
Contro
  • – I giocatori solitari potrebbero patire maggiormente il suo animo da party game
  • – Il non poter condividere i propri punteggi con gli altri giocatori o comunque con i propri amici, dispiace un po’

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