Overcooked! 2 – Surf ‘n’ Turf DLC – Recensione

Se siete come il sottoscritto, Overcooked 2 ha animato con allegria diverse serate con amici, passate a correre da una parte all’altra delle folli cucine pensate da Ghost Town Games, cercando di cucinare i piatti ordinati dai clienti. Questa buffa declinazione dei party game ultimamente si è espansa con un DLC chiamato Overcooked! 2 – Surf ‘n’ Turf, uscita che espande il mondo di gioco con una vacanza tra resort e spiagge assolate che però, per noi cuochi, tutto sarà tranne che rilassante.

Avviabile dal sottomenu degli extra e quindi non integrato nella mappa del gioco principale, Overcooked! 2 – Surf ‘n’ Turf prende piede dopo gli avvenimenti che ci hanno visto combattere a suon di manicaretti contro il Pane Malfermo sconfitto nella storia principale. Dopo quegli eventi infatti saremo “invitati” a prenderci una vacanza in una mappa totalmente inedita che ci porterà attraverso una dozzina di nuovi stage, a caccia del punteggio migliore. Il fatto che questa avventura si svolga dopo la fine del gioco base in termini di “trama”, dà un forte segnale a chi pensa di poterla approcciare senza problemi fin da subito. Questo per dirvi che già dal primissimo stage che affronterete, le cose si faranno più complicate di quanto potreste immaginare.

E allora vediamo questo primo livello, giusto per darvi un’idea di quello che vi aspetta. Piazzati su una spiaggia avremo due cucine collegate tra loro da una stradina in basso che viene però percorsa da trenini di villeggianti che, di fatto ostacolano il passaggio dei cuochi da una parte all’altra. Questo passaggio è fondamentale poiché, come sempre, gli elementi della cucina come taglieri, lavandini ed elettrodomestici sono suddivisi tra queste due aree e non sempre si possono lanciare gli elementi che dovrete utilizzare. Lo scopo di questo primissimo livello è quello di preparare succhi di frutta, usando semplicemente banane e fragole come ingredienti.

Con uno chef da una parte e l’altro dall’altra, si comincia a lanciare frutta, ad affettarla, a rilanciarla indietro (possibilmente dentro al frullatore per recuperare secondi) e poi si serve tutto in un bel bicchierone. Questo va lavato e ciò implica il passaggio da una cucina all’altra attraverso il trenino di villeggianti che vi sbarra la strada. Andare avanti e indietro, prevedendo un rifornimento costante di frutta da inviare a chi dovrà affettarla, rende piuttosto complicato questo livello che comunque dopo alcuni tentativi sarà, più o meno brillantemente, superato.

Il secondo stage aggiunge delle dinamiche a tempo, oltre che a raddoppiare il numero di ingredienti da usare per continuare a fare frullati; bibitoni che stavolta però potranno anche essere misti, con una porzione di fragola, una di banana, una di ananas e infine una di anguria. Ovviamente questi ingredienti andranno affettati ma, quello che ancora non sapete è che i contenitori della frutta e le postazioni con coltello e tagliere saranno posizionate su elementi gonfiabili che saltuariamente e senza preavviso, sprofonderanno nell’oceano, portando con sé anche la frutta più o meno tagliata che era appoggiata sopra di loro.

In questo modo il multitasking richiesto da sempre nella serie viene ostacolato in modo massiccio, rendendo complicatissimo ottenere anche solo il punteggio minimo che ci dona una stellina. Per avere qualche speranza extra di progredire occorre rivolgersi a qualche amico che, però, deve già essersi fatto le ossa con il gioco standard, visto che altrimenti non avrebbe molte chance di imparare a gestire queste nuove cucine e le loro diaboliche dinamiche.

Essendo un DLC che espande il gioco base, non è il caso di penalizzarlo per la scelta di proporre qualcosa di davvero difficile per il suo pubblico. Vedetelo come una sorta di end game super tosto adatto a chi ha già passato diverse ore con l’Overcooked 2 originale e che ora ne vuole di più, sentendo il bisogno di essere messo alla prova in modi diversi. Il costo dell’espansione è di pochi euro, ma più che per la spesa in sé, va valutato per la vostra effettiva possibilità di giocarci.

Dietro all’allegria tipica del gioco, alle sue spiagge e all’acqua cristallina che vi circonda, Overcooked! 2 – Surf ‘n’ Turf nasconde un’anima molto complessa che solo i giocatori più esperti (accompagnati tra l’altro da altri giocatori esperti, seduti accanto a loro) sapranno domare per trarne il giusto divertimento. Se siete alle prime armi, continuate tranquillamente ad allenarvi con i livelli standard e passate a questa “vacanza” solo dopo aver sconfitto il Pane Malfermo nella mappa principale. Badate bene: non è l’espansione con le sue idee e le sue nuove cucine a non meritare, ma sono i giocatori meno esperti che non sono pronti per poterla valutare e giocare senza il giusto allenamento.

Pro
  • – Nuovi livelli con idee e ricette inedite
  • – Un perfetto end game per chi ha domato il gioco base
  • – Divertentissimo in gruppo
  • – Colorato, divertente e allegro
  • – Prezzo concorrenziale
Contro
  • – Inadatto per i nuovi arrivati
  • – In single player è molto complicato

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