SIFU – Switch Version – Recensione

È passato quasi un anno dall’uscita PC e PS5 di Sifu, eppure il gioco di Sloclap continua ad appassionare i giocatori. Lo stesso sviluppatore, ha continuato a supportare il titolo con nuovi livelli di difficoltà e ulteriori aggiunte, rendendolo uno degli indie più amati dell’anno. Per continuare la sua marcia, Sifu sceglie di arrivare su Nintendo Switch (qui lo potete trovare su Amazon.it), console vendutissima ma anche la meno performante del mercato. Avendo saltato la old gen di PS4 (più potente di Switch), c’era da chiedersi cosa ci avrebbe aspettato all’avvio di questa versione. Eppure Sifu per Switch può farsi apprezzare anche in questa sua variante meno definita, pur con i suoi innegabili limiti.

Cos’è Sifu?

Per chi non lo sapesse, Sifu riporta in vita a modo suo i picchiaduro a scorrimento. Ci attendono infatti cinque livelli piuttosto articolati e pieni di scagnozzi, con relativi boss da sconfiggere a suon di arti marziali. Ancora più che l’attacco, sarà la padronanza della difesa l’ingrediente per trionfare, con blocchi e contromosse che rendono davvero l’idea di un gioco di combattimento come questo. Non mi dilungo a spiegarvi troppo le meccaniche perché potete trovare qui la nostra recensione della versione PS5.

Sfruttare l’ambiente sarà fondamentale, sia per uscire da situazioni scomode, sia per crearle

È però importante ricordare che Sifu si basa sul provare e riprovare i livelli per sbloccare permanentemente nuove mosse, per migliorarsi sempre più, evitando di morire il più possibile. Ad ogni morte si torna in vita con un numero maggiore di anni sulle spalle, facendo invecchiare il protagonista fino ad un limite di 70 anni, dopo i quali si può solo ricominciare. Rigiocare i livelli e completarli con un numero di anni inferiore, rende quelli dopo più semplici da affrontare perché avrete a disposizione un numero maggiore di resurrezioni.

Com’è Sifu per Switch?

La versione PS5 e PC di Sifu è uno spettacolo grazie ad un mix di grafica, fisica, dettagli e fluidità. Tutte caratteristiche che possono derivare solo da hardware performanti e ben ottimizzati. L’arrivo della versione Switch cerca di riproporre la stessa esperienza, ma inevitabilmente deve fare i conti con i suoi limiti. Quello più grande riguarda la fluidità generale, dimezzata a 30 frame per secondo e nemmeno troppo stabili.

All’inizio del gioco, nel prologo, potrete scegliere il sesso del vostro personaggio.

Capita spesso che diversi scatti interrompano l’azione, anche se questo fenomeno si presenta più durante gli spostamenti tra uno scontro e l’altro, piuttosto che in battaglia. In un gioco che fa dei riflessi e della prontezza il suo cavallo di battaglia è un bello smacco, ma è comunque possibile abituarsi e riuscire a gestire la situazione. Anche alcuni input come le schivate sembrano un po’ in ritardo. Problema non da poco che si può arginare tramite esperienza e vari tentativi.

Grafica Vs Spirito

Per ovvi motivi la pulizia grafica ha subito un peggioramento, con un aliasing più marcato che sporca alcuni scenari altrimenti molto dettagliati e ispirati. Il lato artistico invece non è in discussione ma viene comunque un po’ ridimensionato dall’hardware di Switch che, in portabilità, perde ancora qualcosa, sia in risoluzione, sia in fluidità. Detta così può sembrare una versione molto problematica, ma in realtà, anche questa volta il gioco mi ha catturato e spinto al combattimento.

L’inferiorità numerica è uno standard in Sifu, ma gli 1Vs1 sono spesso ancora più temibili

Perché al di là dei problemi, il cuore del gioco resta intatto e riesce ad appassionare senza difficoltà chiunque apprezzi uscite così tecniche e spettacolari, oltre che complesse da imparare. Questa è la più grande vittoria di Sifu in ogni sua versione, un gioco che spinge a migliorarsi e al contempo diverte, specie quando i nemici diventano più potenti e imprevedibili. Anche nella parte audio Sifu per Switch riprende quanto di buono fatto nell’originale, con dialoghi in inglese e cinese (terra dove si svolge l’avventura) e testi in italiano.

Commento finale

Sarà banale da dire ma questa versione di Sifu per Switch non è il modo migliore di giocare il titolo di Sloclap. Su PC e PS5 il gioco è un gioiello con pochissime ombre, specie ora che gli aggiornamenti hanno limato alcune asperità. Se però non avete questi due sistemi e volete portare con voi una sua versione portatile, questa Sifu per Switch può comunque fare al caso vostro. Un Pro Controller è fortemente consigliato, ma con un po’ di pazienza potrete imparare a domare le arti marziali anche sulla console ibrida di Nintendo.

Il museo rimane il livello che più ci ha colpito, graziato da una meravigliosa componente artistica

Non vi abbaglierà con i suoi scenari chiari e spettacolari, ogni tanto tentennerà nel tenere il vostro ritmo, ma saprà fornirvi grandi soddisfazioni che, francamente non mi aspettavo di veder replicate anche su questo sistema. Il merito va più al gioco che alla conversione, ma resta comunque una piccola vittoria per gli appassionati che hanno una scelta in più.

Pro
  • – Sistema di gioco geniale
  • – Le arti marziali sono riprodotte con intelligenza
  • – Affrontare e ripetere i livelli è sempre stimolante
  • – Ottima direzione artistica
Contro
  • – Fluidità dimezzata, quando non rallenta
  • – Risoluzione ridotta
  • – Un Pro Controller aiuta molto

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