Sundered Eldritch Edition – Recensione

I metroidvania, grazie ai titoli creati da sviluppatori indipendenti, sono passati dall’essere particolarmente rari ad essere così numerosi da appartenere a sottogeneri ben distinti. Con migliaia di titoli sull’eShop, anche Switch ha già un buon numero di esponenti, ma fino ad oggi mancava Sundered, secondo titolo sviluppato da Thunder Lotus Game dopo Jotun e capace di dire la sua già qualche tempo fa, quando arrivo su PC e PS4. Ora con la scusa di approdare sulla console Nintendo che la versione arricchita, chiamata Eldritch Edition, possiamo nuovamente gettarci tra le braccia di un titolo che incrocia le meccaniche rodate del genere con una parziale dinamica procedurale.

La prima cosa da fare è rimandarvi alla nostra recensione originale, così da non ripetere nel dettaglio le peculiarità di questa uscita. Riassumendo però il tutto, abbiamo una giovane di nome Eshe che si perde nel deserto e per caso si trova a correre, saltare e combattere in un labirinto sotterraneo infestato da strane creature, robot guardiani, dispositivi da attivare e misteriosi cristalli. La raccolta di gemme potrà potenziare il nostro personaggio solo dopo che sarà morto, obbligandoci a ripartire dall’inizio, seppur con porte e meccanismi che rimangono sbloccati dalle azioni svolte nelle nostre precedenti vite. Il combattimento si presta a semplici combo da effettuare con la spada, ma non mancheranno anche movimenti fondamentali come le schivate, da sfruttare al massimo quando, in maniera casuale, scatteranno delle ondate di nemici che si lanceranno sulla povera Eshe per farle la pelle.

La proceduralità di cui vi parlavo si limita a modificare la struttura di grandi stanze di collegamento tra i punti cruciali dell’avventura, ma garantisce una varietà che, specie all’inizio, crea un po’ di scompiglio nel giocatore abituato ad attraversare corridoi che pian piano diventano sempre più familiari. In Sundered questo abituarsi non sussiste, seppur rimanga impressa nella memoria la forma di un labirinto che non rinuncia ad un level design specifico quando serve.

Un’altra cosa che vi rimarrà sicuramente impressa è l’epicità degli scontri contri i boss; non parlo di quei “boss” che poi diventano parte integrante delle minacce in game nelle zone più avanzate, ma di quelle creature così grandi e difficili da abbattere che vi faranno rimpiangere la caoticità delle orde già menzionate. Inoltre non va dimenticato che Sundered ha ben tre finali differenti con altrettanti boss finali, garantendo una rigiocabilità maggiore della media.

A queste caratteristiche collaudate, la Sundered Eldritch Edition aggiunge alcuni contenuti extra. Il primo in ordine di importanza è rappresentato da una nuova area comprensiva di un boss inedito; scopriremo infatti chi è quel simpaticone che suona l’allarme e fa accorrere su Eshe le orde di nemici di cui vi parlavo. In secondo luogo aggiunge una componente cooperativa per un massimo di quattro giocatori che potranno muoversi nel mondo di gioco all’unisono.

Chi pensa che essere in quattro possa abbattere la difficoltà solitamente alta del gioco potrebbe anche avere ragione, se non fosse che gli sviluppatori hanno pensato di far condividere ai quattro giocatori un’unica barra delle energie. Così facendo, o giocate con giocatori di pari abilità, o potreste rischiare di veder compromesse intere partite per via di un amico o un familiare non particolarmente abile nelle schivate…

La versione Switch di Sundered si comporta discretamente bene, con i disegni e le animazioni create a mano dagli artisti di Thunder Lotus Games che risplendono tanto sulla TV, quanto sul piccolo schermo dalla console in modalità portatile. I problemi più facili da riscontrare sono però due, uno relativo ai lunghi caricamenti e l’altro che riguarda alcuni vistosi rallentamenti che avvengono solitamente in situazioni affollate, ma non solo. Considerando le parecchie morti a cui andrete incontro, assistere a caricamenti tutt’altro che fulminei che ci lasciano a guardare uno schermo nero con alcuni consigli non sono il massimo, così come non lo sono dei rallentamenti che spezzano l’azione durante le frenetiche lotte, ma che possono anche saltar fuori in tranquille fasi esplorative. Non sono certo escluse patch che possano risolvere queste due spiacevolezze, ma per ora bisogna portare un po’ di pazienza extra. Valida e senza colpe è invece la colonna sonora, che sa quando alternare pezzi epici con silenzi assoluti, dimostrandosi all’altezza del comparto artistico di alto livello.

Sundered Eldritch Edition è un’uscita molto valida che si aggiunge al già incredibile parco titoli di Nintendo Switch. Alle interessanti caratteristiche del gioco base si aggiungono alcuni extra graditi che ampliano ulteriormente un gioco dalla durata media di circa venti ore, senza contare la rigiocabilità data da finali multipli, sbarrati da tre boss differenti. Forse gli extra potevano essere maggiori, forse alcuni problemi tecnici potevano essere evitati, ma il gioco è assolutamente valido. Gli unici veri motivi per saltarlo sono non apprezzare troppo questo genere o preferire uscite più rilassate e meno complesse.

Pro
  • – Un nuovo metroidvania
  • – La proceduralità parziale rispetta il level design
  • – Comandi reattivi
  • – Finali multipli
  • – Extra interessanti
Contro
  • – Saltuari rallentamenti
  • – Caricamenti lunghi
  • – Modalità multigiocatore fruibile solo con giocatori esperti

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