Super Time Force – Recensione

Sparatutto e viaggi nel tempo come non li avete mai visti

Nel mese di settembre si è reso disponibile un nuovo titolo gratuito, facente parte della collezione Games With Gold per Xbox One. Stiamo parlando di Super Time Force, un gioco a scorrimento laterale che rende omaggio ai classici a 8 bit, sviluppandosi però attraverso un gameplay innovativo sotto diversi aspetti.

La storia è piuttosto banale ma caratterizzata da uno spiccato humor e nonsense. Corrono gli anni 80′ ed uno scienziato di nome Dr. Repeatsky inventa il viaggio nel tempo. Poco dopo lo raggiunge il suo alter ego futuro che gli annuncia di voler formare una squadra per poter viaggiare in sei epoche diverse con lo scopo di distruggere i Blounbot e migliorare la vita dell’umanità. All’inizio la squadra il cui nome dona il titolo al gioco, è composta da soli tre personaggi: Jean Rambois e Aimy McKillin sono abili nell’usare le armi, mentre Shieldy Blockerson è esperto nell’utilizzo dello scudo. Andando avanti potrete salvare e sbloccare nuovi soldati che si uniranno alle vostre fila, insieme alle loro abilità speciale. Ogni membro ha a disposizione due tipi di colpi, uno normale e un altro a carica speciale che può essere utilizzato tenendo premuto il tasto X. Ad esempio Jean Rambois può sparare a raffica con il suo mitragliatore in tre direzioni diverse, Aimy McKillin può eliminare con un singolo colpo un nemico anche attraverso i muri e Shieldy Blockerson può creare una barriera impenetrabile dai proiettili grazie al suo scudo.

I nostri eroi combatteranno in livelli con un limite di tempo di un minuto, allo scadere del quale interverrà un game over giustificato da un’anomalia temporale. Già dal tutorial però, veniamo informati che spesso il tempo a disposizione non basta per completare uno stage, ed è a questo punto che entra in scena l’elemento del gioco che ci ha più stupito per la sua originalità, ossia il Time-Out. Quest’ultimo consiste nel riavvolgere il livello – anche completamente – cosi che si possa aggiungere al flusso temporale un nuovo personaggio, ripercorrendo il tratto del livello che abbiamo appena deciso di rigiocare. Quest’abilità, all’apparenza simile al rewind visto in una marea di altri titoli, permette di far comparire un ghost del personaggio usato precedentemente che ci aiuterà nella missione eseguendo le nostre stesse mosse ed eliminando gli stessi nemici uccisi nella prima run. Inoltre nel caso il vostro soldato venga colpito, potrete spendere un Time-Out per riavvolgere il tempo ed evitare la sua morte. Riuscendo nel tentativo, magari parando un colpo di proiettile o eliminando un avversario prima che lo colpisca, otterrete un bonus che vi permetterà di ottenere una sorta di scudo extra e di aggiungere al vostro colpo a carica anche quello dell’amico salvato. È ovvio notare la particolarità di un gameplay frenetico e originale che può essere goduto al meglio guardando un replay alla fine del livello affrontato.

L’avventura di Super Time Force è composta da sei differenti epoche temporali, suddivise a loro volta in tre o quattro stage. L’esplorazione degli stessi è enfatizzata dal recupero di bonus e dall’uso intensivo del Time-Out, visto che “perdere tempo” per raccoglierli vi farà spendere secondi preziosi che potrete recuperare con l’originale funzione che il gioco offre. Si passa dal Medioevo, alla città del futuro, passando per la preistoria e addirittura Atlantide, in un tripudio di situazioni bizzarre e divertenti che ci permetteranno di recuperare nuovi alleati da aggiungere al trio iniziale e di confrontarci con nemici perfettamente integrati nel contesto. Le loro tipologie inoltre differiscono in modo piuttosto netto, offrendo sempre spunti per riderne di gusto e per pensare ad una strategia per batterli.

Il titolo, caratterizzato da una grafica a 8 bit e da un gameplay a scorrimento laterale, riporta alla mente alcuni sparatutto degli anni 80′, sia per il gameplay di base, sia per le trovate grafiche e di design. Il gioco è volutamente pixelloso e dotato di una grafica spartana, ma nonostante questa scelta voluta dagli sviluppatori, riesce a mantenere una propria identità e soprattutto a mettere in scena dettagli in modo semplice ma efficace. Il titolo poi si dimostra pulito e preciso anche quando sullo schermo iniziano a muoversi i vari ghost che avrete creato con i Time-Out. Anche le musiche risentono positivamente della scelta anni ’80, dimostrandosi fedeli all’epoca che vogliono riprodurre e accompagnandosi con effetti sonori tipici di quel periodo. Il titolo è completamente localizzato in italiano nei menu e nei sottotitoli, davvero simpatici e pieni di humor, mentre, per mantenere il feeling di quell’epoca d’oro, è completamente assente qualsiasi tipo di doppiaggio. Si segnala infine che nonostante il tipo di gioco, non è presente alcuna modalità multigiocatore – probabilmente per venire incontro alle esigenze della meccanica del Time-Out – anche se sono presenti le classifiche online in cui i giocatori più accaniti potranno competere tra loro per il punteggio più alto.



Gli sviluppatori Capybara Games hanno fatto un ottimo lavoro con Super Time Force, sopratutto sotto il punto di vista del gameplay, davvero innovativo e capace di tenere i giocatori incollati davanti allo schermo per diverse ore. Attualmente è uno dei migliori titoli indie presenti sullo Store di Xbox One e lo consigliamo sopratutto a chi ama gli shooter alla Metal Slug ed anche a chi vorrà provare uno sparatutto a scorrimento laterale dall’apparenza classica, ma dotato di una bellissima e intelligente caratteristica che lo rende, a conti fatti, unico.

Pro
  • – Gameplay innovativo e divertente
  • – Il Time-Out funziona alla grande
Contro
  • – Qualche livello in più non ci sarebbe dispiaciuto

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