The Elder Scrolls Online: Elsweyr – Recensione

Dopo la difficile situazione di Fallout 76 ancora in alto mare, Bethesda, ad un anno esatto dalla precedente espansione, sceglie di arricchire ulteriormente il suo MMORPG più riuscito. Dopo essersi espanso con Morrowind e Summerset, allarga ulteriormente i suoi orizzonti con The Elder Scrolls Online: Elsweyr, patria della razza Khajiit e terra di draghi. Per chi non lo sapesse è bene precisare che l’acquisto di questa versione porta in dote il gioco base e tutte e due le espansioni precedenti, rendendole di fatto comprese nel prezzo, insieme ai tanti contenuti extra che propongono.

La trama che vi porterà in queste terre, per la precisione la parte più a nord di Elsweyr, non è mai sorprendente ma butta nel pentolone complotti e draghi, riuscendo a convincere per tutta la sua durata. Non aspettatevi decine di ore sulla quest principali però poiché le missioni principali, seppur articolate e sufficientemente varie, sono solo 8. Molto del fascino di un MMORPG si gioca però con le quest secondarie e le attività collaterali che, in questo caso, non deludono e arricchiscono le avventure che potrete vivere. Troverete un dungeon per il multigiocatore che potrà ospitare fino a 12 temerari, ma potrete divertirvi anche in solitaria in attività più semplici tra cui 6 zone, classificabili come i cari vecchi livelli. In generale non mancheranno comunque diversi scontri con i boss, alcuni dei quali saranno inevitabilmente dei draghi da abbattere per ottenere ricompense esclusive.

Parlando della mappa, viene aggiunta una mappa che per espansione non ha nulal da invidiare alle precedenti, anche grazie ad una disposizione molto attenta di elementi come villaggi, deserti e parti di giungla. Il design rispecchia adeguatamente quello dei Khajiit e tutto concorre a creare un ambiente armonico e piacevole da esplorare. Farsi un giro per queste nuove terre sarà praticamente obbligatorio per chiunque approccerà questa espansione poiché le missioni principali e lo stesso tutorial ci porteranno a spasso presentandoci personaggi e meccaniche di gioco. Tutto ciò diventa molto interessante per due motivi: il primo è che così facendo, si permette a qualsiasi giocatore di iniziare a divertirsi nel mondo di The Elder Scrolls Online senza dover possedere conoscenze pregresse. Il secondo motivo è che, se anche siete tra quelli che ogni anno acquistano una nuova espansione del gioco, potrete fare un piacevole nuovo ingresso in game dopo aver creato un nuovo eroe e avergli assegnato la nuova classe Negromante.

Questa sesta classe si dimostra ben bilanciata e riuscita grazie alla presenza di tre rami nell’albero delle abilità che aiutano a creare altrettanti tipi di negromante. Il primo, chiamato Grave Lord porta il nostro eroe a sviluppare abilità che fanno risorgere creature per portarle ad aiutarlo, così come a infliggere un buon numero di danni con colpi specifici. Alcuni modificatori aumentano la versatilità di questa variante, mentre gli aiutanti che avrete evocato faranno il loro lavoro grazie ad una buona intelligenza artificiale. Abbiamo poi il Bone Tyrant che torna utile specie se si gioca in gruppo grazie ad un vasto numero di abilità di supporto. Molta importanza è poi riservata alla sua Ultimate, mossa che trasforma per alcuni secondi il giocatore in un colosso con uno spropositato numero di energie. L’ultimo ramo si chiama Living Death e forse è quello che beneficia maggiormente del gioco in cooperativa, visto che permette di curare se stessi e gli alleati estraendo l’energia residua dai nemici appena abbattuti. Meno sorprendente ma sempre utilissima è la sua Ultimate che permette di rianimare tutti i compagni di squadra caduti.

I motivi per avventurarsi nelle terre proposte in The Elder Scrolls Online: Elsweyr ci sono, non ultima la direzione artistica pensata per rendere queste terre misteriose e magiche. Purtroppo il comparto tecnico è quello di sempre e ciò vuol dire che ha già diversi anni sulle spalle. Il lato positivo è che chi gioca su PC non necessita di chissà quale hardware, ma il lato negativo è che il giocatore moderno rischia di non apprezzare il comparto artistico perché non adeguatamente supportato da quello tecnico ormai superato. Quello che per fortuna non invecchia mai è il lato sonoro, che in quest’espansione si comporta alla grande, sottolineando con efficacia ogni momento della vostra avventura con nuove sonorità.

La nuova espansione The Elder Scrolls Online: Elsweyr ci ha convinto grazie ad un’affascinante mappa da esplorare e ad una nuova classe che si integra alla perfezione con le altre e con l’universo stesso di questo MMORPG. Il prezzo pieno a cui è venduto è corretto se si pensa che acquistandolo si ottengono anche il gioco base e le due precedenti espansioni, ma per i veterani è comunque possibile acquistare un upgrade sui 40 euro in cui si compra solo l’espansione. Bisogna infine ricordare che l’offerta ludica in fatto di missioni extra non è esorbitante, con una trama principale che si esaurisce piuttosto in fretta per poi lasciare spazio ad attività secondarie interessanti ma non proprio originali. Per gli amanti della saga è imprescindibile, per tutti gli altri diventa molto interessante, specie se non hanno mai provato questa versione online della celebre saga Bethesda.

Pro
  • – Il necromancer è un’ottima nuova classe
  • – La mappa di Elsweyr convince
  • – Numerose attività sia per il giocatore solitario che per chi gioca online
  • – Ci sono i draghi
Contro
  • – La trama principale si può esaurire in una decina di ore
  • – Prezzo alto per chi ha già comprato le precedenti espansioni
  • – Non aggiunge nulla di realmente nuovo

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