The Elder Scrolls Online: Lost Depths – Recensione

Dopo High Isle, l’espansione principale di quest’anno, The Elder Scrolls Online prosegue con contenuti minori, esattamente come già successo in passato. The Elder Scrolls Online: Lost Depths aggiunge infatti due Dungeon PvE per 4 giocatori che amplieranno la storyline di questa Stagione. Spiace constatare che queste nuove avventure sono state pensate esclusivamente per il gioco in cooperativa, limitando il single player. Il livello di sfida infatti non si adatta a chi volesse affrontarli in solitaria, e fare squadra diventa praticamente obbligatorio per sopravvivere.

Due mappe davvero valide

La prima dei due nuovi dungeon è Graven Deep, un’antica rovina nanica che si espande sotto al mare. La sua struttura è una delle più originali mai viste in tutta Tamriel, con tunnel subacquei che ricordano la mitica Rapture di Bioshock. Attraverso i loro vetri potrete vedere la fauna marina mentre cercherete di proseguire in una mappa che si fa anche parecchio esplorativa. Nel raggiungere i tre boss standard, potreste trovarne altrettanti facoltativi, così come potrebbe scapparci una passeggiata evocativa nei fondali marini. Tra le varie mostruosità che ci aspettano, non potevano mancare marinai fantasma che faranno di tutto per non cederci quello su cui stanno vegliando.

Il secondo dungeon è Earthen Root Enclave, un’area vicino ai boschi in cui sono stati attaccati dei druidi durante il loro viaggio sull’isola. Dovremo attraversare grotte in cui si sono comunque formate foreste, mentre cerchiamo di fermare i rituali dei malvagi membri del Firesong Circle, futuro antagonista dell’atto finale di questa campagna. Ci aspetteranno animali feroci come orsi, ma anche costrutti di pietra pronti a colpire ad area con vari effetti. Anche in questo caso l’esplorazione è incoraggiata, con l’inserimento di tre boss standard e tre opzionali.

Cos’altro ci aspetta

La particolarità dei due dungeon di The Elder Scrolls Online: Lost Depths rispetto ad altri visti in passato, sta nella migliorata gestione degli ambienti. Le location sono sfruttate con maggiore impegno, offrendo mappe che invogliano l’esplorazione tramite variazioni interessanti e situazioni originali. Si vede che gli sviluppatori hanno beneficiato della maggiore libertà creativa già vista nell’espansione, poiché il beneficio è stato portato anche in questi contenuti.

L’aggiornamento gratuito che accompagna questa uscita, scaricabile gratuitamente da tutti, corregge e sistema alcune dinamiche di Tales of Tribune, il gioco di carte introdotto con High Isle. Queste modifiche cercano di potenziare le sinergie di questo mini gioco e gli donano maggiore concretezza, in previsione di un radioso futuro. Inoltre apporta alcune modifiche al combattimento e al sistema dei danni, rendendo più complicate alcune dinamiche che erano diventate familiari per i giocatori. Nulla che non si possa risolvere con un po’ di esperienza, ma se vi doveste trovare un po’ straniti con alcune reazioni, almeno sapete il perché.

Commento Finale

The Elder Scrolls Online: Lost Depths non sorprende tanto nella quantità dei contenuti, quanto nella qualità. Che ci fossero solo due nuovi dungeon era risaputo, ma che potessero avere una così alta qualità generale è un’ottima notizia per chi sperava in contenuti di valore. Le novità al gameplay continuano a latitare, così come l’accessibilità per i nuovi giocatori che qui viene a mancare per via dell’obbligata coop, ma il design e le idee non mancano. Tutti gli appassionati di questo mondo online possono prendere in considerazione questa uscita senza timori, anche se il prezzo di 1500 corone, ossia 13 euro, non è proprio basso. Rivedere questa politica dei prezzi non sarebbe male. Se invece siete irriducibili e siete abbonati ad ESO Plus, potrete scaricare gratuitamente questi contenuti e, probabilmente, lo avrete già fatto.

Pro
  • – Due mappe originali e studiate davvero bene
  • – Tales of Tribune migliora ancora
Contro
  • – L’aggiornamento 35 poteva essere migliore, spingendo a sperare per il n° 36
  • – Dungeon unicamente cooperativi, per 4 giocatori

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